"La generosità verso Dio, verso la Chiesa è linfa spirituale e carità che deve vivificare tutta la nostra vita!"
Don Orione

Cerca nel sito DOI

Giornata mondiale dei poveri

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

Mercoledì, 09 Settembre 2015

Tortona - Festa di Maria Bambina

In occasione della festa liturgica della Natività di Maria nel pomeriggio, alle ore 17, presso il Santuario il vice parroco don Ivan Concolato ha presieduto la Santa Messa animata dai ragazzi dell’Oratorio “San Luigi” e la processione con la Statua di “Maria Bambina” percorrendo parte del rione San Bernardino. Al termine in Oratorio la tradizionale benedizione e distribuzione dei biscotti. Un bel momento mariano che come ci ricorda don Orione: “solo lei ci conduce a Gesù“.

Clicca QUI per le foto, QUI per ascoltare l'omelia.

Condividi su:

Giovedì, 03 Settembre 2015

A MUNTI PIDDIRINU C'È NA ROSA!

Al Monte pellegrino c’è una rosa.
Il 4 settembre Palermo ricorda Santa Rosalia, morta il 4 settembre 1170 e divenuta, dopo secoli,  di Palermo la signora, la patrona e l'avvocata.
Da tempi immemori il 3 settembre (protraendosi per tutto il mese), ogni fedele dichiara la sua devozione alla Santuzza con il rito della tradizionale "Acchianata a Muntipiddirinu", la salita al Monte Pellegrino dove si trova il santuario dedicata alla santa tutt’uno con la grotta dove, il 15 luglio 1624, sono state ritrovate le sue ossa. Dal 1946 questo importante luogo di culto è affidato ai religiosi orionini.
Alle 21 i fedeli si troveranno ai piedi del monte e da lì, tra canti e preghiere, inizieranno la salita verso il Santuario. A mezzanotte, sarà celebrata la santa messa.

 

 

santa rosalia Programma

Condividi su:

Il ritornello del salmo responsoriale: “Grandi cose ha operato il Signore nella Vergine Maria” è il riassunto di questa festa della Madonna della Guardia che la Chiesa “di Marziano” e la Congregazione orionina hanno celebrato. Ad onorare la festa la presenza del card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia che ha presieduto il solenne pontificale dell’Apparizione. La Festa è stata preceduta da un novenario predicato dal vescovo di Vigevano, mons. Maurizio Gervasoni, sulla figura di Maria nei vangeli. Alla sera della vigilia, durante la Messa che precede il tradizionale caffè di Don Orione, il nostro vescovo mons. Vittorio Viola ha subito scaldato i cuori dei fedeli: “Don Orione direbbe sentire la Madonna. E anche noi, vorremo avere il cuore dei piccoli per sentire la sua presenza, la presenza del Figlio suo”. Il giorno della festa i fedeli hanno “gremito” la Basilica nelle numerose celebrazioni eucaristiche. Le riflessioni offerte in ogni messa sono state tutte “granelli d’incenso” saliti a Dio in soave profumo, attraverso l’intercessione della Vergine Maria e di San Luigi Orione.
Al mattino il superiore generale don Flavio Peloso ha presieduto la messa dei “giubilei sacerdotali e religiosi”. Alle ore 10.30, il Pontificale presieduto dal card. Bassetti che nell’omelia ha implorato la protezione della Madonna della Guardia sulla Chiesa di Tortona e su queste terre che hanno sperimentato nei secoli, attraverso la vita e l’opera di grandi santi, tra cui don Orione, l’amore e la misericordia del Signore.

Nel pomeriggio la Santa Messa del direttore provinciale don Aurelio Fusi, nella cui riflessione ha chiesto al Signore di “avere il cuore del nostro don Orione per poter parlare di Maria”. Al termine ha implorato a Maria di “accompagnaci oggi e sempre perché possiamo ricordarci di questo dono grande che abbiamo riconosciuto: essere tabernacoli viventi del Figlio Gesù”.

Il vescovo Viola, alle ore 17, è salito all’altare per la celebrazione e nell’omelia ha invitato i fedeli ad unirsi ad una voce sola che ha la potenza di salire al cielo: “Madre di Dio e Madre nostra”. “Vorremmo ascoltare la tua voce Maria, per andare a tuo Figlio. Ti chiediamo di poter gioire della tua presenza che ci offre la possibilità di incontrare il Figlio tuo, di poter cantare con te il Magnificat per come il Signore continua a guardare la nostra umiltà nel suo amore infinito.”

La lode a Maria si fa preghiera “in movimento” con la solenne processione che ha raggiunto il Duomo e fatto ritorno al Santuario. Al termine, il superiore generale Don Flavio Peloso, ha sottolineato che per il ‘popolo orionino’ Tortona si è convertita oggi nella ‘Città celeste’ nella quale si percepiva in modo tangibile la presenza di Dio e della Madonna. Ha concluso dicendo che gli orionini hanno come proprio ‘sentire la Madonna e con Lei sentire la Chiesa con il Papa Francesco’.

Alle sera ancora due celebrazioni intercalate dai fuochi artificiali. Alle ore 21, presieduta da don Alessandro D’Acunto, direttore della case orionine di Genova che nella riflessione ha sottolineato la figura di Benedetto Pareto, l’umile pastore a cui è apparsa la Madonna sul monte Figogna e la “messa del grazie” alle ore 22.30 presieduta dal rettore don Renzo Vanoi che ha concluso la festa. “Signore tu sai dove seminare il tuo grazie, la tua riconoscenza per tante persone che hanno lavorato per questa festa, ha detto nell’omelia, le consegniamo a te Maria Santissima che porti questo titolo del nostro Santuario perché tu possa guardare nel cuore di ognuno, perché tu possa aiutare la conversione alle cose di Dio per ognuno e don Orione ci sia sempre padre e maestro”.

E con le parole del nostro vescovo Vittorio, proclamate nel Duomo ci affidiamo alla Madonna: “Maria Signora della Guardia, tu ci conosci, fa sentire le nostre preghiere al Figlio Tuo. O Madre, continui a scendere su di noi quella pioggia di grazie che dalla croce del tuo Figlio irradia sul mondo. Amen”.

Clicca QUI per vedere le foto, clicca QUI per ascoltare le omelie

Condividi su:

Terzo giorno della Novena ricco di celebrazioni, nella memoria di Maria Regina. Nel pomeriggio alle ore 18 presso il cortile del Centro “Mater Dei” è stata celebrata la Santa Messa per i malati con l’amministrazione del sacramento degli infermi presieduta da don Marco Daniele, assistente dell’ OFTAL di Tortona.

Condividi su:

Oggi inizia il cammino di preparazione alla festa della Madonna della Guardia, apparsa a Genova sul monte Figogna il 29 agosto 1490 al contadino Benedetto Pareto. Dalla devozione di Don Orione e da un voto alla Madonna nasce il Santuario di Tortona, fatto più di Ave Maria che di mattoni, come diceva Don Orione stesso.

Condividi su:

Mercoledì 22 luglio, presso la Basilica della Maddalena in Novi Ligure, il rettore del Santuario della Madonna della Guardia di Tortona, don Renzo Vanoi, insieme ai suoi collaboratori laici, Piero e Fabio, ha partecipato alla celebrazione eucaristica ed alla processione in onore di Maria Maddalena.

Condividi su:

Con grande solennità è stato reso onore alla Regina del Monte Carmelo. La festa è stata posticipata, rispetto alla data della memoria liturgia (16 luglio), alla domenica 19 con una buona partecipazione di popolo che non è voluto mancare a questo annuale appuntamento di preghiera e di condivisione fraterna in onore della Patrona.

Condividi su:

Il terzo tema del triduo, proposto e sviluppato dal predicatore don Renzo Vanoi è stato quello dell’ospitalità.

Condividi su:

Seconda sera del triduo in preparazione alla Festa del Carmine, sviluppando il tema della “fiducia“.

Condividi su:

Mercoledì, 15 Luglio 2015

Solchiamo un mare infido

In preparazione alla festa della Madonna del Carmine, domani 16 luglio, vi proponiamo il video del canto mariano “Solchiamo un mare infido”. Scrive Don Orione nel 1931, “E' il primo inno a Maria Santissima che hanno cantato i primi alunni raccolti a San Bernardino.

Condividi su:

Pagina 40 di 41

Cerca nel sito DOI

Giornata mondiale dei poveri

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica