"Se saremo uomini di meditazione staremo in piedi, sopporteremo con pazienza le avversità della vita."
Don Orione

XXI domenica del tempo ordinario - lo scandalo di Gesù

Il brano del Vangelo di Giovanni ci mostra lo scandalo che Gesù ha suscitato tra i Giudei e persino tra i suoi discepoli.

Gesù si è proclamato il pane disceso dal cielo, ma un Dio fatto carne, che si dono fino alla fine, facendo del suo corpo e del suo sangue un cibo per la vita, è difficile da accettare.

Ma egli non ha paura di dire tutta la verità, a costo di provare i discepoli e chiedere loro se intendono rimanere o andarsene. La crisi dei discepoli è occasione per GEsù di rinnovare il suo invito, di richiamarli alla vocazione iniziale.

La domanda è valida anche per le nostre comunità oggi, per ogni cristiano: siamo disposti oggi a dire sì al nostro essere battezzati, immersi in Cristo? Vogliamo restare o andare via? Riconosciamo che solo Gesù ha parole di vita eterna o ascoltiamo più volentieri altre lusinghe?

 

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