"Beati quelli che si abbandonano nelle mani di Maria!"
Don Orione
Mercoledì, 26 Dicembre 2018

Preghiamo con il Papa per l'Ucraina

Nel tradizionale messaggio alla città di Roma e al mondo, Urbi et Orbi, Papa Francesco ha esortato i cristiani a vivere la fraternità che Gesù ci ha donato, perché nascendo in mezzo a noi ci ha rivelato che Dio è Padre e noi siamo fratelli.

Nel suo messaggio ha ricordato anche l'Ucraina, paese in cui si trova una missione orionina, a Leopoli. Il Paese vive da tempo forti tensioni che stentano a trovare una via di risoluzione: il missionario orionino don Moreno Cattelan, commentando il ricordo del Papa scrive "...e anche quest'anno ci siamo", a sottolineare il protrarsi di questa condizione.

Papa Francesco ha detto: "Il Signore che nasce porti sollievo all’amata Ucraina, ansiosa di riconquistare una pace duratura che tarda a venire. Solo con la pace, rispettosa dei diritti di ogni nazione, il Paese può riprendersi dalle sofferenze subite e ristabilire condizioni di vita dignitose per i propri cittadini. Sono vicino alle comunità cristiane di quella Regione, e prego che si possano tessere rapporti di fraternità e di amicizia."

Se vale quello che ha detto il Papa "Questo Natale ci faccia riscoprire i legami di fraternità che ci uniscono come esseri umani e legano tutti i popoli", non possiamo non ricordare anche noi nella preghiera i missionari orionini a Leopoli. Nel giorno in cui la Chiesa ricorda Santo Stefano, colui che ha dato la vita per testimoniare la sua fede, preghiamo per i sacerdoti che a Leopoli si dedicano alla pastorale giovanile e vocazionale, alle famiglie ed ai bambini della parrocchia ed ai disabili del centro Cafarnao.

Per leggere il messaggio Urbi et Orbi del Papa clicca QUI

 

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