"Soffrire in silenzio, contentandoci dello sguardo di Dio, moltiplica l’energia dello spirito e ci prepara un’anima d’acciaio."
Don Orione
Giovedì, 13 Settembre 2018

Borgonovo - Una scuola ispirata al metodo "paterno-cristiano"

Una scuola che si ispira al progetto educativo basato sul metodo “cristiano-paterno” di Don Luigi Orione: questo l’ENDO-FAP, centro di formazione storico nel territorio della val Tidone ma oggi anche a Piacenza, punta sui giovani organizzando corsi a qualifica; nella sede di Borgonovo gli allievi (15-18 anni) possono conseguire la qualifica di operatore meccanico o operatore elettrico, nella sede di Piacenza di operatore grafico.

Nel percorso (3 o 2 anni a seconda se gli studenti provengono dalla scuola secondaria di I° o II°), sono numerose sia le ore di pratica nei laboratori sia quelle di stage in azienda, Per il resto delle materie di base si adottano metodologie innovative, la tradizionale lezione frontale ha lasciato il posto a metodologie didattiche attive, non ultima la sperimentazione degli strumenti del Web 2.0. Le loro potenzialità consentono a studenti e docenti di creare comunità di apprendimento online, perché le attività connesse richiedono un’elevata interazione sociale. A tale proposito si segnala che l’ENDO-FAP Don Orione, quest’anno, sperimenterà una nuova metodologia didattica legata ad un progetto internazionale Erasmus + dal titolo “ESW - Early School Workers”.

Il progetto è stato presentato da Endofap nazionale, in partenariato con i canossiani dell’ENAC e con realtà scolastiche provenienti da Inghilterra, Spagna e Germania, e ha vinto il bando sui partenariati strategici volti all’innovazione.
La sede prescelta per la sperimentazione del modello inglese, finanziata dalla Comunità europea e riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna, sarà Borgonovo/Piacenza.


Non solo corsi per giovani, ma anche per adulti disoccupati e non; a breve verrà avviato un nuovo progetto per operatore socio-sanitario (OSS). E un corso di meccanica rivolto ai cosiddetti “Neet”, giovani dai 18 ai 24 anni che non studiano e non lavorano, per dargli quelle competenze tecniche che li possono avviare al lavoro. Inoltre l’ente promuove tirocini, compresi quelli rivolti a persone in situazione di disagio socio-economico, gratuiti per le aziende.

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