Genova – Scrivere canzoni per dare voce al sentire
Al Villaggio della Carità, una delle Case del Piccolo Cottolengo genovese, è attivo da novembre 2024 un progetto di songwriting che coinvolge un piccolo gruppo di ospiti afferenti a reparti diversi. Persone provenienti dai reparti psichiatrici e dai servizi per la disabilità, un gruppo eterogeneo, unito dalla disponibilità a mettersi in gioco, pur in assenza di competenze musicali pregresse.
Guidati dall’educatrice Cristina De Francisci e dalla musicoterapeuta Elena Menichini, i partecipanti hanno intrapreso un percorso di composizione musicale collettiva che ha già portato alla creazione di due brani originali. Il valore del progetto, tuttavia, va ben oltre il risultato musicale finale.
Il lavoro di songwriting offre uno spazio espressivo in cui il vissuto personale – anche nelle sue parti più difficili da definire verbalmente – ha potuto emergere attraverso la musica. La costruzione dei testi, della melodia, dell’armonia e dell’accompagnamento ha dato forma a un linguaggio condiviso, capace di superare i limiti dell’autonarrazione esclusivamente verbale.
Nel confronto continuo con il gruppo, le istanze individuali si sono incontrate e trasformate. Ci sono stati momenti di espressione diretta e altri di rielaborazione, in cui ciascuno ha potuto guardare il proprio sentire da punti di vista differenti. Dove a uno mancavano le parole, un altro riusciva a trovarle, permettendo di comporre, insieme, i pezzi di un puzzle più ampio.
Le canzoni nate da questo processo sono sentite dal gruppo come profondamente rappresentative: esito concreto di un lavoro collettivo che ha rafforzato la percezione della propria competenza espressiva, la relazione e il senso di appartenenza. Un’esperienza che mostra come la creazione musicale condivisa possa diventare uno strumento di ascolto, trasformazione e crescita.









