Genova – La gioia di ritrovarsi
Ci sono incontri che diventano tradizione. Tornano perché custodiscono un legame, senza bisogno che vengano scritti sul calendario.
Anche quest’anno la famiglia orionina ha accolto con gioia Monsignor Martino Canessa, vescovo emerito di Tortona, che da molti anni sceglie di trascorrere il giorno del suo compleanno, il 22 luglio, al Piccolo Cottolengo Genovese. Monsignor Canessa, genovese di nascita, è stato pastore della Diocesi di Tortona dal 1996 al 2014 e ha mantenuto un legame di affetto con l’Opera Don Orione.
Insieme alla famiglia del Piccolo Cottolengo e ai giovani della Comunità Pastorale San Giovanni Paolo II di Seregno, Monsignor Canessa ha celebrato la Santa Messa nella cappella della Casa del Paverano e ha trascorso e un momento di festa semplice, fatto di volti, auguri e gratitudine.
Nell’omelia, Mons. Canessa ci ha ricordato il valore dell’incontro con il Signore, capace di trasformare il cuore e di rimettere in cammino, in tutte le fasi della vita, come Santa Maria Maddalena, discepola fedele e prima testimone della Risurrezione, di cui ieri ricorreva la memoria liturgica. Un invito a custodire la gioia dell’incontro e a continuare ad annunciare il bene con la vita.
Buon compleanno, Monsignor Canessa, e grazie per aver scelto ancora una volta di festeggiare con la famiglia orionina: perché la gioia di ritrovarsi è uno dei doni più belli che una comunità possa custodire.






