Santa Maria La Longa – La cura del giardino è cura di sè
Presso il Piccolo Cottolengo Friulano, la bellezza di un prato curato o di una pianta che fiorisce non è solo un risultato estetico, ma il frutto di un percorso profondo di autonomia personale. Per i signori del Piccolo Cottolengo prendersi cura del giardino della casa non è un semplice passatempo, ma un’attività centrale nel loro progetto di qualità di vita.
Tra il verde dell’erba e il fruscio delle foglie, ogni gesto quotidiano diventa uno strumento di autonomia. Sporcarsi le mani con la terra significa, riappropriarsi del proprio spazio e del proprio tempo. L’autonomia si costruisce attraverso la scelta delle piante e la gestione dei piccoli compiti quotidiani, la responsabilità nasce dalla consapevolezza che un essere vivente dipende dalle proprie cure, il senso di appartenenza si rafforza nel vedere la “propria” casa fiorire e trasformarsi grazie al proprio impegno.
Questa esperienza cresce anche nella Fattoria Didattica e Sociale Meleretum, dove l’agricoltura sociale diventa il ponte tra la persona e la comunità. Il giardino smette di essere solo un luogo fisico per diventare un laboratorio di vita all’aria aperta, dove la disabilità non è un limite, ma una diversa modalità di interagire con la natura.
Attraverso questo impegno costante, il Piccolo Cottolengo Friulano afferma ogni giorno che la qualità della vita passa per la dignità del fare e per l’orgoglio di vedere i frutti del proprio lavoro crescere al sole.






