Tortona – 100 anni fa la posa della prima pietra del Santuario
Il 23 ottobre 1926 fu benedetta la prima pietra del Santuario voluto da Don Orione per onorare il voto fatto alla Madonna della Guardia, il 29 agosto 1918.
Dopo due mesi, il 4 novembre, terminò la guerra. Tutti i soldati scritti in quattro liste e posti attorno al Cuore tornarono a casa. Dopo la benedizione della prima Pietra, nel 1928 iniziarono i lavori perché, nel frattempo, era stato lanciato anche un altro progetto di un “Tempio della pace” da costruirsi sulla collina del Castello. Solo quando fu chiaro che il “Tempio della pace” non sarebbe stato costruito per mancanza di fondi, il Vescovo diede via libera a Don Orione: “Penso che sia risoluzione degna del cuore di Don Orione troncare gli indugi e porsi coraggiosamente all’opera”.
La prima provvidenza venne con la donazione da parte della famiglia Marchese del terreno su cui sarebbe sorto il Santuario a San Bernardino, acquisito il 19 luglio 1926 . La benedizione della Prima Pietra si celebrò nel pomeriggio del 23 ottobre 1926 per opera del tortonese Carlo Perosi, nominato cardinale il 21 giugno precedente.
Con spirito papalino, Don Orione volle che la Prima Pietra contenesse un mattone della Porta Santa di San Pietro in Vaticano. Furono tante le Autorità ecclesiastiche e civili presenti: il Cardinale Perosi, i Vescovi Grassi e Felice Cribellati, il sindaco Francesco Salice, il barone Alessandro Guidobono Cavalchini Garofoli. Fu cerimonia semplice ma di grande impatto su tutta la città.
Don Orione commentò: “La prima pietra, cari miei, dobbiamo fondarla nel nostro cuore. E la pietra è Gesù Cristo, è la grazia di Dio dentro di noi, è la vita di Gesù in noi”.
Diede sfogo alla piena del suo cuore con parole particolarmente commosse per il cardinale Perosi, “ricordando quando l’Eminenza Vostra veniva a darci conforto con la sua opera a beneficio spirituale dei primi alunni che la Provvidenza di Dio ci aveva messo tra le mani e, in tempi ben difficili, veniva a confortare l’umile Opera nei primi suoi passi”.
Poi proseguì con “un ringraziamento cordialissimo a tutte le Autorità qui presenti; a tutto il popolo di Tortona, specialmente le famiglie di San Bernardino, dalle più ragguardevoli alle più umili, ai carrettieri e alle buone lavandaie… Esse saranno le prime ad aiutarci…”.
E concluse: “A tutti, fin d’ora, porgo l’invito più caloroso ad intervenire, fra qualche anno, all’inaugurazione del Santuario, che sarà splendido per fede e per arte, e porterà lontano il nome della nostra Tortona e la fede dei Tortonesi”.
Il 16 aprile 1928 successivo si diede avvio ai lavori sul terreno incuneato tra la Via Genova e Via Postumia.
Domani, per commemorare questo anniversario, alle ore 10.30 si terrà un simposio presso il Teatro Civico di Tortona. L’evento prenderà il via con l’introduzione e i saluti del Superiore generale e del Sindaco, per poi addentrarsi nella storia e nel significato del luogo sacro attraverso gli interventi di Don Flavio Peloso, “Dal voto alla costruzione del Santuario”, dell’architetto Donatella Gabba, “Architettura e arte del Santuario” e di Mons. Corrado Maggioni, “Il Santuario mariano memoria e profezia”, prima di concludersi con un momento di aperitivo e condivisione.
Le celebrazioni proseguiranno nel pomeriggio alle ore 15.00 con una visita guidata al Santuario, offrendo ai fedeli e ai visitatori l’opportunità di riscoprire i dettagli artistici e spirituali della struttura. A coronamento della giornata, alle ore 17:00, si terrà la solenne Santa Messa presieduta da Sua Eccellenza Monsignor Marco Tasca, Arcivescovo di Genova.



