CIOC 2026 – Sui passi di Don Orione
I partecipanti al Convegno Internazionale delle Opere di Carità educative e assistenziali hanno dedicato un’intera giornata al pellegrinaggio sui luoghi orionini: a Pontecurone hanno riscoperto Luigi Orione bambino, a Tortona il giovane chierico e poi il fondatore.
Non si è trattato di una semplice visita, ma di un vero e proprio cammino spirituale, accompagnato da spunti di riflessione che a partire dal dato storico hanno approfondito alcuni aspetti del carisma di Don Orione: l’amore per l’Eucarestia, la Chiesa, la carità, lo spirito di famiglia.
I gruppi, suddivisi per lingua, hanno gioiosamente attraversato le strade di Pontecurone e Tortona, suscitando la curiosità dei passanti non tanto per le bandiere e altri tratti che li identificavano chiaramente come estranei al luogo. I pontecuronesi e tortonesi non hanno potuto non cogliere una luce negli occhi di questi pellegrini provenienti da tutto il mondo: la luce che nasce da un cuore che è stato toccato nel profondo da un incontro, quello con Don Orione e Gesù Cristo.
E questa gioia si è poi espressa anche nella Santa Messa celebrata nella Chiesa di San Michele a Tortona. Un momento di comunione, animato dalla delegazione di lingua francese, che dal Paterno, la casa in cui Don Orione visse a lungo, ha abbracciato tutto i Paesi in cui la carità orionina continua a vivere e a protare frutto.






