Genova – Motori e solidarietà con il Vespa Giro
Il rombo inconfondibile dello scooter più famoso d’Italia ha riempito di gioia gli spazi del Piccolo Cottolengo Genovese. Ha preso il via proprio da qui il primo Vespa Giro organizzato da Vespa Club Frecce del Turchino, un raduno che ha saputo coniugare la passione per le due ruote con la
solidarietà e la bellezza del nostro territorio
Il punto di ritrovo è stato in via Tigullio 2 a Quarto presso la Casa della Castagna, Casa che accoglie
e cura persone fragili e persone anziane. Una scelta fortemente voluta dagli organizzatori per
regalare una mattinata speciale ai Signori e alle Signore che abitano la Casa. Il giardino e gli spazi
comuni si sono trasformati in una mostra itinerante: i Signori e le Signore hanno potuto ammirare
da vicino i modelli storici, toccare i motori, le riviste d’epoca, seguire gli itinerari e il processo di
trasformazione da “rottame” a “vespa nuova fiammante” ma soprattutto hanno potuto scambiare
battute con i conducenti e rievocare i ricordi legati alla propria giovinezza.
Ne è un esempio Antonio, che è nato sulle vespa, le ha montate e smontate finchè la salute glie lo
ha concesso ed ha partecipato a raduni di ogni genere; Pino che ha raccontato del viaggio in vespa
con un amico sul cammino di Santiago di Compostela e Tommaso che si è commosso a vedere
dipinto Augusto dei Nomadi sulla scocca della vespa. C’è poi Giovanni che aveva il vespone e che,
essendo nato a Bedonia meta ambita da centauri di ogni sorta “…sai quante vespa ho visto passare
io nella mia vita! …” oppure Anna che ha viaggiato in vespa per la Luna di miele, e poi Rino che
per lavoro aveva dovuto abbandonarla per tradirla con una Ape con cui trasportava la farina per fare
il pane…
Ognuno, Signori e Vespisti con la propria storia, con curiosità ha potuto incontrare chi condivide la stessa passione per Il motore italiano per eccellenza e ne è uscito emozionato. Dopo questo momento di festa, condivisione e sorrisi, i vespisti hanno potuto rinfrescarsi grazie all’aperitivo preparato da Barbara, la barista di Castagna e soprattutto Antonio (anche lui Signore della Casa, Barman e amante dei motori).
Dopo un affettuoso saluto e la promessa di rivedersi presto i centauri hanno acceso i motori per dare
inizio al vero e proprio tour. Il colorato corteo si è diretto verso l’entroterra, per poi concludere il
giro nella splendida cornice del Lago del Brugneto.
Un ringraziamento speciale va ad Alessandro Pedemonte per l’organizzazione e la cura di ogni
dettaglio, e a tutti i vespisti che, prima di partire per questa bellissima gita, hanno saputo donare il
loro tempo e il loro affetto ai nostri Ospiti. Al prossimo incontro!






