Mestre – Roma – Un gemellaggio tra cultura e formazione
Il legame che unisce le diverse sedi della rete Endo-Fap non è solo una questione di sigle o di appartenenza associativa, ma rappresenta un ponte concreto che permette agli studenti di ampliare i propri orizzonti ben oltre le mura delle aule cittadine.
Recentemente, i ragazzi del terzo anno dell’area industria del Centro di Formazione professionale di Endo-fap Mestre Istituto Berna hanno vissuto un’esperienza che incarna perfettamente questo spirito di condivisione, partendo per una spedizione didattica di tre giorni alla volta della Capitale.
Il cuore pulsante del viaggio è stato l’incontro con i colleghi della scuola professionale di Roma di Endo-fap Lazio, un’occasione preziosa per attivare uno scambio metodologico e pratico che ha visto i laboratori industriali trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico di confronto tecnico e umano.
Sotto la guida dei docenti Veronica, Beatrice, Marco e Alessandro, che hanno curato ogni dettaglio logistico e formativo della trasferta, gli studenti hanno potuto osservare da vicino strumentazioni e processi operativi diversi da quelli abituali, respirando l’aria di un network nazionale che parla la stessa lingua del saper fare.
Tuttavia, come ogni viaggio che si rispetti nel contesto orionino, la crescita professionale non è mai stata disgiunta dalla meraviglia culturale. Roma, con la sua maestosità millenaria, ha accolto il gruppo offrendo uno scenario unico dove l’utile e il dilettevole si sono intrecciati armoniosamente.
Tra una sessione tecnica e l’altra, il gruppo ha percorso i sentieri della storia, passando dalla solennità del Vaticano alla grandezza del Colosseo, simboli di un patrimonio che appartiene a tutti e che ha lasciato un segno indelebile negli occhi dei ragazzi. Camminare tra i Fori Imperiali dopo aver discusso di automazione o meccanica ha permesso loro di percepire la continuità tra l’ingegno antico e l’innovazione moderna.
Questi tre giorni non sono stati semplicemente una pausa dal calendario scolastico, ma un tassello fondamentale nel percorso di maturazione di futuri professionisti che, grazie al supporto dei loro insegnanti, hanno imparato quanto sia importante guardare fuori dai propri confini per costruire, un pezzo alla volta, il proprio futuro.
Si torna a casa con la consapevolezza che fare rete non è solo un concetto teorico, ma una realtà fatta di volti, strette di mano e laboratori condivisi che rendono la nostra comunità educativa sempre più solida e ambiziosa.



