Seregno – Presenti ai Livigno Special Games
Da domenica 19 a mercoledì 22 aprile, un gruppo del Piccolo Cottolengo dei Nuclei Valtorta e Ponzano 1 ha partecipato alla Livigno Special Games 2026. Giunti alla 33ª edizione, i Livigno Special Games sono tre giorni dedicati allo sport inclusivo e alla celebrazione dei valori che rendono lo sport un linguaggio universale, capace di abbattere ogni barriera. L’evento, patrocinato da Regione Lombardia e dal Csi, è organizzato da Special Sport Livigno in collaborazione con lo Sporting Club Livigno e si svolgerà tra le location più iconiche del Piccolo Tibet.
L’avventura del gruppo orionino è iniziata con una colazione condivisa, tra sorrisi, entusiasmo e un pizzico di emozione per ciò che li attendeva. Fin dai primi momenti si è respirato un forte spirito di gruppo, che ha accompagnato gli ospiti per tutta la durata del viaggio.
Il primo giorno di gare ha visto protagonisti Federico, Zakir, Alessandro e Guerino nella prova a tempo con le ciaspole, affrontata con impegno, energia e tanto divertimento, mentre nel pomeriggio hanno partecipato alla sfilata di apertura e all’accensione della torcia olimpica che ha dato ufficialmente il via ai giochi, regalando un momento suggestivo e carico di significato. Nei giorni successivi si sono alternati sport e occasioni di condivisione, come la serata di gala del martedì e con l’ultima gara mercoledì presso la pista di atletica di Livigno, che ha concluso questo percorso, culminato nella premiazione finale.
I nostri atleti hanno raggiunto il 22° posto su 39 squadre, un risultato che rappresenta non solo un traguardo sportivo, ma soprattutto il segno dell’impegno, della crescita e dello spirito di squadra dimostrati.
Partecipare ai Livigno Special Games è stata un’esperienza indimenticabile, vissuta accanto a persone straordinarie che ogni giorno sfidano i propri limiti con coraggio, passione e determinazione. Un’esperienza che ha mostrato, ancora una volta, quanto lo sport sappia unire, ispirare e abbattere ogni barriera.
Si torna a casa con il cuore pieno di emozioni e con una consapevolezza ancora più forte: l’inclusione è una risorsa preziosa e una forza capace di fare davvero la differenza.















