skip to Main Content
Menù
Avezzano – Don Orione e la Marsica, la memoria si fa futuro

Avezzano – Don Orione e la Marsica, la memoria si fa futuro

La memoria storica di una comunità non è soltanto un ricordo da preservare, ma un impegno concreto da rinnovare ogni giorno. Nella Sala Consiliare del Comune di Avezzano è stata presentata ufficialmente la Giornata Regionale della Protezione Civile in memoria di San Luigi Orione, un’iniziativa istituzionale che affonda le sue radici nel terremoto che colpì la Marsica il 13 gennaio del 1915.

La ricorrenza, approvata all’unanimità in Quinta Commissione consiliare su proposta della Consigliera Regionale Antonietta La Porta, si celebrerà ogni 13 gennaio ad Avezzano. Alla conferenza stampa hanno preso parte il Sindaco Giovanni Di Pangrazio, la Consigliera Regionale Antonietta La Porta, il Direttore della Protezione Civile Regionale Maurizio Scelli, e i rappresentanti dell’Opera Don Orione, Padre Pierre Kouassi Don Assamouan, consigliere generale, e Don Ugo Rega, consigliere provinciale.

La data scelta custodisce il ricordo del devastante terremoto del 13 gennaio 1915, quando alle 7:52 la terra tremò per trenta secondi azzerando Avezzano e provocando trentamila vittime. In quel panorama di desolazione arrivò Don Orione: non si limitò a inviare soccorsi, ma scavò a mani nude tra le macerie per portare in salvo oltre cento bambini rimasti soli al mondo.

Tra gli episodi rievocati con profonda commozione durante la presentazione, spicca l’incontro tra il religioso e il Re Vittorio Emanuele III, giunto sul posto per verificare i danni. Con un atto di coraggiosa audacia, Don Orione chiese e ottenne le auto reali per trasportare gli orfani a Roma, garantendo loro un tetto, istruzione e un futuro. Quel gesto, guidato dalla priorità di salvare vite oltre ogni etichetta o burocrazia, rappresentò l’embrione di una protezione civile fondata sulla solidarietà e sulla risposta immediata al bisogno.

La presentazione ha visto la partecipazione attiva degli anziani e delle persone con disabilità che vivono  presso il centro dell’Opera Don Orione di Avezzano. Dopo una passeggiata all’aria aperta nei parchi cittadini, gli ospiti della struttura hanno fatto il loro ingresso in Sala Consiliare, occupando le prime file dell’aula istituzionale.

La loro presenza ha sottolineato il messaggio centrale dell’evento: la protezione e la cura della persona non si esauriscono nella gestione delle emergenze straordinarie, ma si traducono quotidianamente nell’abbattimento delle barriere sociali, nell’ascolto e nella garanzia di piena cittadinanza per le persone più fragili.

Back To Top