Tortona – Festa della Madonna del Carmine
La Festa della Madonna del Carmine è una festa ancora assai viva a Tortona, che si è celebrata nella
Chiesa di San Michele in Tortona. In quella chiesa c’è una statua della Madonna del Carmelo, verso la quale Don Orione ebbe particolare devozione fino a chiederle di “pagargli l’affitto” in un momento di grande difficoltà economica.
Alle 18, c’era molta gente nonostante il caldo alla Messa presieduta dal vescovo, monsignor Guidi Marini, con altri otto sacerdoti. Il servizio liturgico delle grandi occasioni, il bel canto animato dal Coro delle Ex Allieve del “San Giorgio” di Novi Ligure, la parola convincente del Vescovo hanno reso quell’ora di caldo luglio un ristoro per l’anima. La celebrazione si è conclusa all’altare della Madonna del Monte Carmelo con incenso e preghiera. “Ci dia la santa Madonna la grazia di raggiungere la cima del Monte Carmelo che è Cristo”, ha invocato il Vescovo.
Verso le 21, hanno cominciato a risuonare le note della Banda degli Ex Allievi di Borgonovo Valtidone, giunti a condividere e animare la Processione per le vie di Tortona. Sono confluite molte persone e altre guardavano passare il corteo con la statua della Madonna.
“E’ un atto di devozione che conferma che siamo pellegrini con la Madonna verso Gesù – ha detto don Flavio Peloso che ha presieduto -. Siamo pellegrini con una meta e non vagabondi, siamo Chiesa in cammino e non naufraghi della vita”.
La processione è terminata nel cortile del Paterno, accolti dalla statua benedicente di Don Orione e dallo sguardo e le braccia aperte della Madonna posta in alto come custode e protettrice.
C’è stato ancora tempo per qualche suonata della Banda, per qualcosa di ristoro e per conversare ancora un poco in quel cortile che ha visto la fede e l’allegria delle prime schiere dei discepoli di Don Orione.












