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Roma – La formazione professionale incontra Papa Francesco

Roma – La formazione professionale incontra Papa Francesco

Venerdì Papa Francesco ha ricevuto in udienza i rappresentanti della Istruzione e Formazione Professionale in occasione del 50° anniversario della fondazione di Confap, Confederazione Nazionale Formazione Aggiornamento Professionale, e del 25° di Forma, Associazione Italiana degli Enti di Formazione Professionale FORMA.

La Confederazione Nazionale Formazione Aggiornamento Professionale è nata infatti nel 1974, su iniziativa della Conferenza Episcopale Italiana, per sostenere agli Enti di formazione professionale di ispirazione cristiana nel loro servizio formativo rivolto a giovani ed adulti nell’ambito dell’Orientamento e della Formazione al lavoro e sul lavoro.

Un’aula Nervi gremita di giovani, formatori e staff dei Centri di Formazione Professionale ha accolto il Santo Padre applaudendo e sventolando le sciarpe bianche distribuite a tutti i partecipanti.

Papa Francesco ha iniziato il suo discorso sottolineando che la proposta formativa della IeFP  è integrale “perché oltre alla qualità degli strumenti e della didattica, riservate una cura e un’attenzione speciali soprattutto verso i giovani che si trovano ai margini della vita sociale ed ecclesiale“.

Il suo discorso ha poi toccato tre punti centrali: giovani, formazione e professione.

I giovani “sono una delle categorie più fragili del nostro tempo” dice Francesco, invitanto i responsabili dei centri di formazione a non perdere di vista nessuno, perchè “l’abbandono educativo e formativo è una tragedia“.

Una valida formazione professionale è un antidoto alla dispersione scolastica e una risposta alla domanda di lavoro in diversi settori dell’economia” ha affermato Francesco affrontando il tema della formazione, che può ridare dignità ai lavori manuali e che riguarda non solo le competenze tecniche ma anche le virtù umane. Solo così i giovani potranno avere gli strumenti “per discernere tra le offerte di lavoro e le forme di sfruttamento“.

Ultimo termine professione. Come Gesù era conosciuto come il falegname, figlio di Giuseppe, così ancora oggi la professione è un aspetto fondamentale della vita e della dignità della persona. La formazione professionale può contribuire a sostenere una cultura del lavoro “come espressione della propria dignità e apporto al bene comune“.

Francesco ha terminato il suo intervento con un’esortazione: “continuare ad avere a cuore i giovani, la formazione e la professione. E vi ringrazio, perché attraverso la vostra creatività dimostrate che è possibile coniugare il lavoro e la vocazione della persona. Perché una buona formazione professionale abilita a compiere un lavoro e, nel contempo, a scoprire il senso del proprio essere al mondo e nella società“.

A rappresentare Endo-fap insieme agli altri enti aderenti a Confap, Serena Susigan, direttore della sede nazionale, e due allievi di Endo-fap Lazio, Asia, allieva del terzo anno del corso Operatore del Benessere Acconciatura, e Adam, allievo del primo anno del corso Operatore Elettrico.

Adam ha donato al Santo Padre un disegno realizzato da lui, ispirato alla frase di Don Orione , “i giovani sono il sole o la tempesta del domani”, mentre Asia ha consegnato un messaggio di tutti gli allievi di Endo-fap Lazio. Francesco ha apprezzato il disegno e fatto i complimenti al giovane artista.

Francesco ha poi ricevuto anche una t-shirt realizzata da Ahmed, un allievo di Endo-fap Borgonovo che partecipa all’impresa formativa Stampone. La maglietta riporta una frase di Don Orione: “Fate pure i matti quando volete, basta che siate tutti di Dio e della Chiesa e del Papa”.

Tra i partecipanti in aula Nervi erano presenti anche alcune classi di Endo-fap Lazio, accompagnate dai loro formatori, e una rappresentanza di Endo-fap Nazionale, Endo-fap Mestre, Endo-fap Borgonovo e Endo-fap Liguria.

 

 

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