skip to Main Content
Menù
Montebello della Battaglia – Le case lombarde unite in cammino

Montebello della Battaglia – Le case lombarde unite in cammino

Religiosi, responsabili di struttura, direttori sanitari e altre figure di coordinamento delle strutture orionine lombarde si sono trovati a Villa Lomellini per una tre giorni di formazione.

Dall’8 al 0 novembre si è svolto il corso intitolato “La relazione eccellente: principi, procedure e strumenti per il governo delle attività all’interno dell’Ente Unico Gestore” . Il personale amministrativo e socio sanitario  proveniva dalle sedi dell’Ente Gestore Unico della Lombardia (EGU), ovvero Seregno, Bergamo, Milano e Fumo.

Questo momento formativo ha favorito l’incontro e la conoscenza fra le équipe di coordinamento delle Case Lombarde, la condivisione degli obiettivi dell’Ente Gestore tra le quattro Strutture. I partecipanti, inoltre, hanno discusso collegialmente i contenuti della DGR 2569 e dell’ultima Delibera di Regione Lombardia (XI/6788 del 02/08/2022),  in particolar modo fornendo linee guida per la definizione di procedure generali, quali indicazioni di indirizzo per lo sviluppo di procedure e protocolli specifici delle singole strutture.

Don Alessandro D’Acunto, Economo Provinciale,  ha introdotto i lavori, sottolineando l’importanza di saper lavorare insieme per poter ottimizzare il lavoro di tutti. Il gruppo di lavoro, costituito da persone scelte dalla Provincia Religiosa, ha lavorato molto in questi anni per porre le basi dell’Ente Gestore Unico, ma quello di oggi, non rappresenta un punto di arrivo, bensì un punto di partenza per costruire un percorso in condivisione.

A seguire Don Pierangelo Ondei, Responsabile del Comitato di Gestione dell’EGU, ha parlato del “Sogno di Don Orione”, il sogno della “Madonna dal manto Azzurro” e di come questo sogno si sia realizzato attraverso l’espansione delle Sue Opere di Carità non solo in Italia, ma nel mondo intero. Ha presentato dapprima l’organizzazione della Congregazione e poi l’organizzazione dell’EGU della Lombardia attraverso la presentazione di una breve cronistoria e la presentazione dei coordinatori delle singole aree: amministrazione, controllo di gestione, operatore sanitario, formazione progettazione e sviluppo, rappresentanza e pianificazione strategica.

Ogni coordinatore d’area del Comitato dell’EGU, supportato da alcuni membri della Provincia, ha poi presentato durante il percorso formativo gli obiettivi specifici del proprio mandato e gli strumenti di supporto per il raggiungimento di questi ed ha raccolto suggerimenti, criticità e necessità in un clima di condivisione e di ricerca di soluzioni comuni. I lavori di gruppo hanno messo in evidenza spunti su cui cominciare a lavorare tutti insieme.

L’evento, non si poteva concludere senza un’uscita di gruppo sul territorio. La scelta è caduta su uno dei luoghi tanto amati da Don Orione: il Santuario della Madonna di Caravaggio di Fumo dove Don Pierangelo Ondei e Don Aurelio Fusi il giovedì sera hanno celebrato, all’interno della Cripta, la Santa Messa. Dopo la celebrazione, i partecipanti si sono recati al pensionato di Fumo che si trova proprio accanto al Santuario, per consumare una raffinata e gustosissima cena.

In conclusione, tutti gli obiettivi formativi sono stati raggiunti, ma non solo. “Il vissuto di questi tre giorni ci ha resi protagonisti di un grande progetto – ha detto uno dei partecipanti – ci ha resi consapevoli del fatto che realmente non stiamo lavorando in una qualsiasi realtà socio sanitaria, ma, ognuno di noi con il proprio ruolo, tutti insieme, stiamo costruendo la grande Cattedrale della carità che Don Orione sognò esattamente 130 anni fa“.

Back To Top