skip to Main Content
Menù
I Domenica di Avvento – Presenza e attesa.

I Domenica di Avvento – Presenza e attesa.

Cominciamo un nuovo anno liturgico, una nuova opportunità di crescita spirituale.

Avvento: la parola deriva dal latino “adventus” che significa venuta. Il termine si usava per indicare l’ingresso trionfale di un imperatore o di un alto funzionario imperiale.

Nel linguaggio della Chiesa il termine ha due significati: presenza e attesa. La luce è presente, Cristo è con noi e tra noi: dobbiamo essere grati che Dio stesso è entrato nella storia, si è fatto nostro compagno di viaggio. Avvento dice anche attesa della nuova e definitiva presenza di Cristo.

La liturgia ci propone oggi il discorso escatologico dell’evangelista Marco, che invita a stare attenti, a vegliare e vigilare.

La vigilanza è la parola chiave di questa prima domenica di avvento: vigilare vuol dire stare svegli, controllare, monitorare. Ognuno di noi si può chiedere: cosa vuol dire oggi, nella mia vita, vigilare?

Può voler dire aprire le porte a Cristo luce del mondo, che viene a rischiarare le nostre tenebre. Nel buio ci vuole una luce, anche piccola, necessaria per non sbattare da qualche parte.

Vigilare vuol dire stare svegli, non cedere ai “colpi di sonno”, alla pigrizia spirituale, cogliere il passaggio della grazia nonostante le nostre fatiche.

 

 

Back To Top