skip to Main Content
Menù
Fumo – Nonni e bambini, per costruire comunità

Fumo – Nonni e bambini, per costruire comunità

Da tempo la letteratura scientifica ha illustrato i benefici derivati dal tempo che nonni e nipoti trascorrono insieme, come occasione di apprendimento, acquisizione di competenze emotive e di creazione di reti sociali.

Anche nella casa di riposo Don Orione di Fumo (PV), il mese di dicembre è stato una preziosa occasione di fare comunità, tra giovani e meno giovani.

I primi ad arrivare sono stati i più piccoli, i bimbi dell’asilo nido “La Coccinella”, che da un anno si è trasferito nel vecchio asilo dietro al Santuario della Madonna di Caravaggio, dopo una accuratissima ristrutturazione. I piccoli di due e tre anni hanno raggiunto gli ospiti dei vari piani per “disegnare insieme” e poi scambiarsi i lavori eseguiti. I “nonni” del pensionato hanno accolto con grande gioia i piccoli artisti che, seduti ai tavoli con loro, hanno condiviso un’esperienza divertente e coinvolgente.

Come ogni anno, sono stati in visita anche i bimbi della scuola materna di Mornico Losana, paesino delle vicine colline nell’Oltrepò pavese. Ormai questo è un appuntamento fisso del mese di dicembre ed è accolto con grande gioia e attesa perché i piccoli, preparatissimi ed emozionati, si esibiscono con passione, pronti e sicuri degli applausi che giungono sempre dal cuore. Tutti rigorosamente vestiti di rosso, hanno presentato il loro spettacolo di canzoni e poesie di Natale ed omaggiato con un piccolo lavoretto preparato da loro con l’aiuto delle bravissime maestre.

In ordine di età crescente, sono arrivati i ragazzi della 5^ elementare della scuola primaria di Fumo, accompagnati dal loro insegnante. In tutto una decina, i ragazzi, giunti con doni come panettoni e biscotti per i nonni, hanno intonato moderne canzoni natalizie, come Happy Xmas (War Is Over) di John Lennon, sconosciute alla gran parte dei nostri ospiti. Superata la perplessità iniziale, la loro esecuzione ha comunque avuto riscontri positivi, grazie soprattutto all’abilità dei ragazzi che si sono esibiti senza l’ausilio di alcuna base musicale, come si dice in gergo “a cappella”. A seguire ci sono state richieste di brani più tradizionali come “Tu scendi dalle stelle” che, di comune accordo e con la direzione dell’insegnante della scuola, sono state eseguite coralmente da ragazzi ed ospiti, tutti insieme, senza base musicale, con il solo ausilio dello spirito natalizio, della gioia, della condivisione e dello stare insieme.

Per la prima volta, gli ospiti hanno ricevuto la visita dei bambini di 5 anni della scuola materna di Borgo Priolo, accompagnati dalle due maestre. I 17 piccoli, arrivati in struttura portando per ciascun nonno un  piccolo lavoretto da loro eseguito, hanno riempito i cuori di gioia, di tenerezza con le loro canzoncine.

Piccoli momenti di festa, vissuti insieme, tra giovani e anziani, tra nonni e nipoti, tutti stretti in un’unica grande famiglia.

 

Back To Top