Borgonovo Val Tidone – Ai Robotgames un premio al Team del Don Orione
Si è conclusa con un grande risultato la seconda edizione dei Robotgames, la competizione nazionale di robotica e automazione promossa da UCIMU Academy e patrocinata da Fondazione UCIMU per valorizzare i giovani talenti degli istituti tecnici, professionali e dei licei scientifici.
Tra le dieci squadre arrivate in finale da tutta Italia, la formazione del Centro di Formazione Professionale ENDO-FAP Don Orione di Borgonovo Val Tidone, denominata Deepbot robotics, si è aggiudicata uno dei tre premi principali consegnati durante la fiera BI-MU a Fieramilano Rho.
Il progetto vincente si chiama “MagaZinga”: si tratta di una piattaforma mobile automatizzata dotata di trazione a sei ruote e un sistema di sollevamento a pantografo. Pensato per ottimizzare la movimentazione delle merci nei magazzini industriali riducendo l’impiego dei classici carrelli elevatori in spazi ristretti, il prototipo è stato ideato per rispondere a un’esigenza reale della fonderia Fondershell srl, dove gli studenti hanno svolto diversi sopralluoghi. Lo sviluppo della parte meccanica ed elettronica ha visto anche la collaborazione di partner tecnici come CAD Disegni srl, NG Maker e MECT srl.
I ragazzi hanno progettato, assemblato e programmato la macchina durante i mesi estivi nei laboratori della scuola. L’approccio concreto e professionale ha conquistato la giuria, garantendo al team non solo il podio ma anche il pass per la prossima edizione della fiera.
Il percorso del team prosegue ora verso la fiera METAL MATERIA (5-6 novembre a Piacenza Expo), dove i ragazzi racconteranno la propria esperienza sul palco.
Il progetto Deepbot robotics è sempre aperto a nuove adesioni a partire dai 12 anni. Per informazioni e contatti: [email protected] o sui canali social Instagram e LinkedIn (@deepbot.robotics).
“Il Team Deepbot robotics è un gruppetto di ragazzi che si dedicano anima e corpo a questo progetto di robotica, tenendo alto il nome di Endofap Don Orione – ha detto Paolo Zacconi, direttore del centro – Per questo meritano un applauso. La realtà di tutti i giorni ci racconta di ben altre fatiche, di ben altro impegno da parte di molti ragazzi, che ancora devono trovare la loro strada, che dobbiamo aiutare ed accompagnare, per i quali dobbiamo anche noi dobbiamo crescere e migliorare. Per tutti questi, il nostro impegno, i nostri sforzi e le nostre preghiere, ogni giorno, tutti i giorni, aspettando anche i loro successi”.
