Santa Maria La Longa – La festa della Candelora
Il 2 febbraio si celebra la festa della Candelora, una festa antica che unisce religione e tradizione.
La Candelora è il nome popolare che viene dato alla Festa della Presentazione del Signore. La festa ricorda l’episodio evangelico della presentazione di Gesù al Tempio di Gerusalemme. Il vecchio Simeone lo riconosce come luce per tutte le genti e per questo motivo nella liturgia si benedicono le candele, simbolo di luce e speranza. Inoltre, il 2 febbraio si trova esattamente a metà tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera. I contadini che osservavano il tempo in questa avevano creato il detto: “Se c’è sole a Candelora, dell’inverno semo fòra. Ma se piove o tira vento, de l’inverno semo dentro”.
Anche i Signori del Piccolo Cottolengo friulano hanno celebrato questa festa, con una messa celebrata nella cappella della Casa. Oltre all’accensione della candela, hanno unito anche un altro gesto di antica memoria legato alla festa di San Biagio, il 3 febbraio: la benedizione della gola, fatta poggiandovi due candele incrociate. Secondo la tradizione il vescovo Biagio avrebbe prodigiosamente liberato un bambino da una spina o lisca conficcata nella sua gola.
La celebrazione è stata un momento molto sentito, in cui ciascuno ha potuto esprimere se stesso e partecipare: chi ha cantato, chi ha letto e chi ha fatto il chierichetto, chi semplicemente ha aperto il cuore alla preghiera.









