Iași – Una stella si accende in te
Dal 28 al 30 dicembre 2025, presso il Seminario Don Orione di Iași, si è svolto il campus vocazionale invernale dal titolo “Una stella si accende in te!”, un’esperienza intensa di fraternità, discernimento e crescita spirituale, che ha coinvolto circa venti ministranti e seminaristi provenienti da diverse parrocchie della diocesi di Iași.
Il campus è stato animato da don Cristian-Sergiu Andries, responsabile dell’animazione vocazionale, con il prezioso aiuto dei confratelli: don Fabian Pitreț, direttore del Seminario di Iași, don Andrei Lorenț, economo, e don Iulian Butnaru, padre spirituale. Inoltre, erano presenti alcuni seminaristi orionini, Ștefan, Daniel, Florin e Casian, che hanno accompagnato i ragazzi in questi giorni, aiutandoli a scoprire la bellezza della propria vocazione e il desiderio di seguire con maggiore consapevolezza la chiamata del Signore.
Fin dal primo giorno, attraverso giochi di conoscenza, momenti comunitari e la presentazione del tema, si è creato un clima di gioia e di famiglia, tipico dello spirito orionino. I ragazzi sono stati suddivisi in gruppi e hanno iniziato a vivere il campus come un tempo speciale, diverso dal quotidiano, nel quale mettersi in ascolto di sé, degli altri e di Dio.
Il cuore dell’esperienza è stato rappresentato dalle celebrazioni eucaristiche e dalle catechesi. Nella prima catechesi, partendo dal tema “Una stella si accende in te!”, i ministranti sono stati invitati a riflettere sulla bellezza di cercare e seguire la propria vocazione. Attraverso l’immagine della stella, che illumina, orienta, guida e brilla più delle altre nel cielo personale di ciascuno, i ragazzi hanno potuto comprendere come la vocazione dia senso alla vita, accenda il cuore e permetta di vivere con passione, anche quando il cammino diventa più faticoso o quando, come nella storia dei Magi, compaiono figure come il re Erode che creano illusioni e confusione. L’aspetto più importante, però, non è solo seguire la propria stella, ma lasciarsi condurre da essa all’incontro con Qualcuno: Gesù.
La seconda catechesi ha approfondito l’effetto che questa stella produce nella vita di chi decide di seguirla: la vita stessa inizia a brillare e a diventare luce per gli altri. In questo contesto, alcuni seminaristi, hanno condiviso la loro testimonianza vocazionale, raccontando come il cammino intrapreso e le persone incontrate li abbiano aiutati a diventare luce per gli altri. In modo particolare, Silviu Ungureanu e Robert Bordianu, studenti di teologia a Roma, oltre a condividere la propria testimonianza e a rispondere sinceramente alle domande dei ministranti, si sono impegnati con grande disponibilità affinché il tempo vissuto insieme fosse significativo.
Accanto ai momenti formativi e di preghiera, il programma è stato arricchito da laboratori di gruppo, attività ricreative, giochi sportivi, momenti di condivisione serale e tempi di silenzio e riflessione nella cappella. Non sono mancati neppure i momenti culturali: i ragazzi hanno visitato alcuni luoghi significativi della città di Iași, in particolare la Cattedrale romano-cattolica, dove hanno incontrato il parroco, che ha offerto una presentazione coinvolgente della chiesa, invitando ciascuno a scegliere un’immagine o un dipinto da portare con sé come segno dell’esperienza vissuta.
Le celebrazioni eucaristiche, la preghiera del mattino e della sera, la possibilità della confessione e i dialoghi personali hanno aiutato i ministranti a vivere il campus come un vero tempo di grazia, nel quale fermarsi, ascoltare e lasciarsi illuminare.
Al termine di questi giorni intensi, i ragazzi sono tornati a casa entusiasti e riconoscenti. Si sono rallegrati non solo per aver rivisto ministranti di altre parrocchie incontrati in precedenti esperienze, ma soprattutto per aver vissuto un tempo prezioso per scoprire quella stella che si accende nel cuore e che invita ciascuno a vivere la propria vita in modo bello, autentico e luminoso, diventando fiaccole che illuminano il cammino degli altri.












