skip to Main Content
Menù
Roma – Paolo VI, un santo amico di Don Orione

Roma – Paolo VI, un santo amico di Don Orione

Questa mattina, in piazza San Pietro, Papa Francesco porterà agli onori degli altari sette nuovi santi: tra questi l’Arcivesvoco salvadoregno Oscar Romero e Paolo VI.

Per la famiglia orionia, la canonizzazione di Paolo VI aggiunge ai santi vicini alla famiglia orionina un nuovo nome. L’amicizia tra Don Orione e Giovan Battista Montini, infatti, ha una lunga e ricca storia. Si conobbero  a Genova in un incontro del 18 maggio 1927, al ‘Piccolo Cottolengo’.

Di quell’incontro il futuro Paolo VI ricorda: «Parlò con un candore così semplice, così disadorno, ma così spirituale, che toccò anche il mio cuore. Rimasi meravigliato di quella trasparenza spirituale che emanava da quest’uomo così semplice e umile».

Quando Montini divenne Arcivescovo di Milano, nel 1954, Don Orione era morto da una quindicina di anni. Ma l’Arcivescovo di Milano si ricordò di lui e delle sue opere visitandole numerose volte. In un incontro del 1955 disse: “Questa sera, passando per i reparti testé visitati, abbiamo visto tutte le età e condizioni: nihil a me umani alienum puto: questa è la capacità del cuore di Don Orione, questo il programma delle sue opere: niente e nessuno gli è estraneo. Questo grande alveare raccoglie ogni miseria e la trasforma in carità, accoglie ogni bisogno e vi riversa ogni bontà e lo fa salire come incenso profumato, come preghiera che veramente commuove il cielo e dal cielo viene in pioggia di grazie in Divina Provvidenza che feconda tutto questo lavoro foriero di nuovi sviluppi”.

Anche da Pontefice il legame con l’opera di Don Orione è continuato: a Roma, nella nostra Chiesa parrocchiale di “Ognissanti”, Paolo VI venne e celebrò la prima Messa in italiano il 7 marzo 1965.

Back To Top