skip to Main Content
Menù
Germi di speranza dopo la rovina del Terremoto

Germi di speranza dopo la rovina del Terremoto

Carissimi confratelli, sono davanti ai nostri occhi le immagini del devastante terremoto che ha colpito il centro Italia, specie il Lazio e le Marche. In questo triste evento è stato ancora una volta colpito il nostro caro confratello Mons. Giovanni d’Ercole che già a L’Aquila ha accompagnato l’impegnativo cammino della ricostruzione. Attraverso le immagini televisive lo abbiamo visto camminare tra le rovine delle case e soprattutto stare vicino alla sua gente con affetto e fede, come ha fatto Don Orione dopo i terremoti di Reggio-Messina e Avezzano. Desidero ringraziarlo per la sua testimonianza e per l’esempio che ci ha dato.

Ho telefonato a Mons. D’Ercole assicurandogli l’affetto e la presenza dell’intera Provincia Madre della Divina Provvidenza e gli ho assicurato la disponibilità delle nostre due Case di Fano e di Avezzano per accogliere persone che non avessero altro luogo dove stare. Eventualmente se vi sarà bisogno, potrà aggiungersi anche la Casa di Pescara. È questo il nostro primo modo per essere presenti come Buoni Samaritani tra la gente di Accumoli, di Pescara del Tronto o di altri centri della Diocesi.

Ho appreso da Don Maurizio Macchi che il gruppo giovanile della nostra Parrocchia di Reggio Calabria è stato contattato per una presenza di soccorso. Quindi, tra pochi giorni, i nostri giovani partiranno come volontari orionini tra i terremotati. Se qualcuno da altre parrocchie o realtà orionine fosse intenzionato ad unirsi – e lo raccomando molto – contatti direttamente Don Vittorio Quaranta (clicca QUI) della comunità di Reggio.

La Conferenza Episcopale Italiana ha indetto una raccolta straordinaria in denaro per il prossimo 18 settembre. Invito le comunità ad unirsi e a essere generose. Quindi, in questo primo momento non faremo alcuna questua straordinaria. Più avanti, sempre in accordo con Mons. D’Ercole, identificheremo qualche intervento che la Provincia potrà finanziare.

Uniamoci a tutti coloro che piangono un parente e offriamo al Signore le nostre preghiere e i nostri sacrifici.

Don Aurelio Fusi
(Direttore provinciale)

Back To Top