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Mozambico – Chiconela, nuovo nome della geografia orionina

Mozambico – Chiconela, nuovo nome della geografia orionina

L’Opera Don Orione ha aperto una nuova comunità in Mozambico, a Chiconela, nella diocesi di Xai-Xai, a 200 km dalla capitale Maputo.

La nuova chiesa, dedicata alla memoria di San Luigi Orione, è stata inaugurata da Don Flavio Peloso, superiore generale dell’Opera don Orione, e comprende un vasto territorio staccato dalla Parrocchia Santa Chiara di Chicumbane, includendo le tre zone di Chiconela, Zonguene e Novela. In queste tre zone vi si trovano 11 piccole cappelle rurali, attorno alle quali si riuniscono 11 piccole comunità cristiane. La prima comunità orionina destinata a iniziare questa nuova missione è formata da Pe. José Geraldo da Silva (brasiliano), Pe. Isaac Vondoame (togolese) e un chierico tirocinante mozambicano che si unirà a loro nel giugno prossimo. Abiteranno temporaneamente in una casa presso la cappella di Santa Terezinha. Da qui svolgeranno la loro attività secondo il progetto di sviluppo della Parrocchia.

Don Peloso, insieme al Vescovo di Xai-Xai, ha rivisto e firmato l’Accordo tra la Diocesi di Xai-Xai e la Congregazione per l’affidamento della Parrocchia San Luigi Orione e del progetto di scuola di arti e mestieri a Chiconela.

“Quanto sta avvenendo a Chiconela – dichiara don Flavio Peloso – è un frutto della Pasqua del Signore risorto. È la gioia della Pasqua che ha messo in movimento Maddalena, Pietro, Giovanni, gli apostoli, San Paolo e la Chiesa con i suoi missionari durante 20 secoli per portare la buona novella di Gesù risorto e della fraternità come figli di Dio. Anche l’arrivo dei missionari orionini è mosso da questa gioia pasquale dall’annuncio del Vangelo. Il patrono di questa nuova parrocchia, San Luigi Orione, ci ha insegnato a portare la buona novella insieme alle opere di carità verso i più poveri e bisognosi nostri fratelli. Per questo vicino alla chiesa parrocchiale sorgerà, su indicazione del Vescovo, un’opera educativa per aiutare i figli di questo popolo a prepararsi per il futuro con sani valori, con la fede e con un buon lavoro”.

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