skip to Main Content
Menù
Cremona – Mons. Napolioni, vescovo orionino

Cremona – Mons. Napolioni, vescovo orionino

Ieri pomeriggio, 30 gennaio, alle ore 15, nella Cattedrale di Cremona, è stato ordinato il nuovo vescovo della diocesi di Cremona.

Si chiama Don Antonio Napolioni: proviene dalla diocesi di Camerino-S. Severino Marche, ed era parroco della “nostra” parrocchia di S. Severino Marche, ove vi è il nostro istituto Don Orione di S. Severino; lì è stato parroco, fino a qualche giorno fa, per 5 anni; in quell’istituto e parrocchia ove vi è, da oltre 50 anni il confratello Don Gilfredo Buglioni. È subentrato a mons. Dante Lafranconi, che – dopo 14 anni a Cremona – al compimento del 75esimo compleanno aveva presentato la rinuncia per raggiunti limiti di età.

Nel suo primo messaggio alla Chiesa cremonese, Don Antonio aveva espresso tutto il suo stupore per la scelta di papa Francesco di nominarlo vescovo. «La prima esigenza – aveva aggiunto – sarà quella di tenere fisso lo sguardo su Gesù, che ci viene incontro e ci precede sempre. Lui, il Risorto, ci chiama alla gioia del Vangelo». Mons. Napolioni ha inoltre più volte posto l’accento sul tema del servizio: una dimensione, quella dell’altruismo, su cui il futuro vescovo ha cercato di improntare la propria esistenza sin dalle esperienze come educatore scout.

Alla celebrazione, oltre a don Buglioni è stato presente l’economo provinciale Don Walter Groppello, a rappresentare gli orionini ed il Consiglio provinciale. Oltre 500 i marchigiani partiti da varie località dell’arcidiocesi di Camerino-San Severino e anche da Ancona, con i preti ex-alunni del Seminario Regionale delle Marche, dove Napolioni per 17 anni ha prestato servizio come vicerettore e come rettore. A loro si sono aggiunti amici, parrocchiani e diversi capi scout, in ricordo dell’intenso impegno nell’Agesci di cui è stato assistente ecclesiastico regionale e nazionale

Back To Top