skip to Main Content
Menù
Missionari nelle periferie esistenziali

Missionari nelle periferie esistenziali

Nel 2009, in occasione del Capitolo Provinciale dei Figli della Divina Provvidenza, il Cardinale Jorge Mario Bergoglio, Arcivescovo di Buenos Aires, invia un video messaggio a tutti i sacerdoti e confratelli della Provincia religiosa di Virgen de la Guardia, Argentina.
Il futuro papa indica tre punti che tratteggiano l’attualità dello spirito missionario già vivo in Don Orione e vivo ancora oggi in chi continua la sua opera: alla base di tutto c’è la carità, quella carità eroica tanto cara a Don Orione.

Primo “Voi dovete andare con il carisma di fondazione alle periferie esistenziali, là dove l’esistenza delle persone è materia di scarto. Lì dovete andare voi, non con i soddisfatti, con le persone ben sistemate, con quelli a cui non manca niente.”
“…nel Piccolo Cottolengo, lì sta la frontiera esistenziale più concreta del vostro carisma. Ciò significa perdere tempo dal momento che non ti può retribuire niente, per il ritardato mentale, per l’infermo, per il terminale. Perdere tempo, consumare il tempo con loro, perché sono la carne di Gesù. La frontiera esistenziale di Dio è il Verbo venuto nella carne.”
“Andate nelle periferie esistenziali con coraggio e li vi perderete. State sicuri che i giornali non vanno a parlare di voi, quello che voi fate, per esempio nei Cottolengo, non fa notizia, quello che fate con i bambini di strada non fa notizia”.

Secondo“L’ambito in cui dovete lavorare è la strada. Dio vi vuole di strada, nella strada. Una congregazione che esce nella strada corre il pericolo di incidentarsi. Chiedete mille volte a Dio la grazia di essere una congregazione incidentata. Il luogo, l’ambito è la strada, nel senso più simbolico della parola, cioè dove si giocano le periferie della vita”.

Terzo “La vostra carità è segnata, deve essere segnata dalla povertà. Per favore non accumulate denaro. Ricevete quello che la Provvidenza vi manda, amministrate bene, ma date tutto a quelli che ne hanno bisogno. Vivete giorno per giorno della Provvidenza.”

Back To Top