"Il nostro Dio è un Dio appassionato d’amore. Dio ci ama più che un padre ami il figlio."
Don Orione

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Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

Martedì, 15 Gennaio 2019

Una settimana per una Chiesa unita

Inizia il 18 gennaio la settimana dedicata alla preghiera per l'unità dei cristiani.

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2019 è stata preparata dai cristiani dell’Indonesia: mossi dall'intento di essere comunità per  di combattere l’ingiustizia e costruire un mondo più equo per tutti,  i cristiani in Indonesia hanno trovato che le parole del Deuteronomio “Cercate di essere veramente giusti” (Dt 16, 18-20) parlassero in modo vigoroso della loro situazione e delle loro necessità.

Questo è diventato il riferimento teologico-pastorale che guida le riflessioni di queste giornate: la Chiesa è chiamata ad essere primizia del Regno di Dio, unita sotto la Croce di Cristo per invocare sia la sua grazia per combattere l’ingiustizia, che la sua misericordia per i peccati che hanno causato la nostra divisione. 

Dal nostro sito è possibile scaricare il materiale ed i testi per la Settimana, cliccando QUI.

 

 

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Mercoledì, 26 Dicembre 2018

Preghiamo con il Papa per l'Ucraina

Nel tradizionale messaggio alla città di Roma e al mondo, Urbi et Orbi, Papa Francesco ha esortato i cristiani a vivere la fraternità che Gesù ci ha donato, perché nascendo in mezzo a noi ci ha rivelato che Dio è Padre e noi siamo fratelli.

Nel suo messaggio ha ricordato anche l'Ucraina, paese in cui si trova una missione orionina, a Leopoli. Il Paese vive da tempo forti tensioni che stentano a trovare una via di risoluzione: il missionario orionino don Moreno Cattelan, commentando il ricordo del Papa scrive "...e anche quest'anno ci siamo", a sottolineare il protrarsi di questa condizione.

Papa Francesco ha detto: "Il Signore che nasce porti sollievo all’amata Ucraina, ansiosa di riconquistare una pace duratura che tarda a venire. Solo con la pace, rispettosa dei diritti di ogni nazione, il Paese può riprendersi dalle sofferenze subite e ristabilire condizioni di vita dignitose per i propri cittadini. Sono vicino alle comunità cristiane di quella Regione, e prego che si possano tessere rapporti di fraternità e di amicizia."

Se vale quello che ha detto il Papa "Questo Natale ci faccia riscoprire i legami di fraternità che ci uniscono come esseri umani e legano tutti i popoli", non possiamo non ricordare anche noi nella preghiera i missionari orionini a Leopoli. Nel giorno in cui la Chiesa ricorda Santo Stefano, colui che ha dato la vita per testimoniare la sua fede, preghiamo per i sacerdoti che a Leopoli si dedicano alla pastorale giovanile e vocazionale, alle famiglie ed ai bambini della parrocchia ed ai disabili del centro Cafarnao.

Per leggere il messaggio Urbi et Orbi del Papa clicca QUI

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Al termine della stagione del raccolto, quando la natura si spoglia della sua rigogliosa veste estiva per prepararsi al lungo sonno invernale, già i celti avevano collocato un momento per celebrare le radici, i defunti, coloro che rappresentano il nostro passato e ci interrogano sul nostro futuro.

Le prime comunità cristiane hanno fatto loro questa tradizione, che ancora oggi, nonostante la secolarizzazione, è ancora molto sentita, perché l'interrogtivo sulla vita dopo la morte continua ad agitare il cuore umano: la Chiesa ha voluto che questa grande domanda posta a ogni uomo divenisse un momento di fede e di preghiera, illuminato dalla resurrezione di Gesù Cristo da morte. Dopo aver ricordato che siamo tutti chiamati alla santità, la liturgia ci ricorda che tutti risorgeremo in Cristo.

Animati da questa fede carica di speranza, i cristiani si recano a visitare i cimiteri, a portare un fiore, a recitare una preghiera, scacciando il dolore della separazione dai loro cari con le parole di Gesù nel Vangelo odierno: "Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

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Mercoledì, 24 Ottobre 2018

Campocroce - Diretta con Radio Maria

Il Seminario della Vita di Campocroce di Mirano, domani, giovedì 25 ottobre, sarà in diretta con Radio Maria.
Presso la Chiesetta dell'Istituto Soranzo infatti si recherà la troupe dello Studio mobile di Radio Maria che opera nel territorio della Diocesi di Treviso e del Patriarcato di Venezia.

Alessia Mayer, responsabile della troupe mobile, ed altri suoi collaboratori hanno incontrato la responsabile Katia Landi e visitato la struttura ed i suoi residenti.
La diretta inizierà alle ore 16.40 con la presentazione e la recita del Santo Rosario, successivamente ci sarà la recita dei vespri e la celebrazione della Santa Messa presieduta da Don Albino Bassanese della comunità di san Pio X di Marghera. Garantita la presenza del parroco di Campocroce Don Ruggero, sempre presente alle iniziative ed agli eventi dell'Opera orionina di Campocroce.
Il collegamento si concluderà alle ore 17.55.

Katia ha invitato tutte le Comunità orionine ad essere presenti a questo bel momento di preghiera ed a collaborare per l'animazione, rivolgendosi in particolare alla parrocchia di Campocroce, agli abitanti di Via Canaceo che tanto hanno a cuore il Seminario della Vita, alla Parrocchia Pio X di Marghera ed all'Orione Musical Group.

Sarà una bella occasione per pregare insieme e per far conoscere, seppur molto brevemente, la bella realtà orionina di Campocroce.

Volantino RadioMaria Campocroce 2 001

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"Le vocazioni: il sacro amore della mia vita! Chi non vorrà aiutarmi?"
(San Luigi Orione, Tortona 15 agosto 1927)

Comincia con mercoledì 17 ottobre il cammino di preghiera guidato dal sacerdote orionino Don Luca Ingrascì con la collaborazione dell'Orione Musical Group.
Nel salutare e nel ringraziare il gruppo per la collaborazione e l'amicizia datagli nell'ultimo periodo del suo servizio presso l'Istituto Berna di Mestre, Don Luca Ingrascì, ha fatto la proposta di aiutarlo nel suo servizio condividendo con lui un momento di preghiera mensile per le vocazioni “per dare alla Chiesa dei buoni sacerdoti” (Don Orione, Scritti 32, p. 15).
Per molti anni l'Orione Musical Group ha proposto momenti di preghiera e di formazione aiutato in questo da vari sacerdoti orionini (Don Bruno Lucchini, Don Federico Cattarelli, Don Loris Giacomelli, Don Walter Groppello e Don Nello Tombacco).
 
Ora riparte con l'obiettivo di essere di supporto a tutta l'Opera Don Orione ed in particolare a Don Luca per il suo nuovo incarico di vocazionista per l'area del nord-est dell'Italia.
Gli incontri si terranno un mercoledì al mese a Campocroce presso il Seminario della Vita alle ore 21.00.
Sono invitati tutti coloro che hanno a cuore l'Opera, in maniera particolare i volontari del Seminario della Vita e gli amici dell'Orione Musical Group.
Il secondo appuntamento sarà mercoledì 14 novembre.

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Con un comunicato della Sala Stampa Vaticana, uscito ieri, festa di San Michele Arcangelo, Papa Francesco ha rivolto un accorato appello ai cristiani di tutto il mondo.

Papa Francesco invita i fedeli di tutto il mondo a pregare il Santo Rosario ogni giorno durante il mese di ottobre, per "unirsi così in comunione e in penitenza, come popolo di Dio, nel chiedere alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi."

Francesco ha affidato questa richiesta al gesuita Frédéric Fornos, direttore Internazionale della Rete Mondiale di Preghiera per il Papa, chiedendo che vengano recitate, al termine del rosario, l'antica invocazione  "Sub Tuum Praesidium" e la preghiera a San Michele, scritta da Leone XIII.

Si può scaricare il pdf di queste preghiere, allegato all'articolo

Sub tuum praesidium confugimus Sancta Dei Genitrix. Nostras deprecationes ne despicias in necessitatibus, sed a periculis cunctis libera nos semper, Virgo Gloriosa et Benedicta.

Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, ma liberaci da ogni pericolo, o Vergine Gloriosa e Benedetta.

 

Sancte Michael Archangele, defende nos in proelio; contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium. Imperet illi Deus, supplices deprecamur: tuque, Princeps militiae caelestis, Satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude. Amen.

San Michele Arcangelo, difendici nella lotta: sii il nostro aiuto contro la malvagità e le insidie del demonio. Supplichevoli preghiamo che Dio lo domini e Tu, Principe della Milizia Celeste, con il potere che ti viene da Dio, incatena nell’inferno satana e gli spiriti maligni, che si aggirano per il mondo per far perdere le anime. Amen.

 

Clicca QUI per leggere il comunicato della Sala Stampa Vaticana.

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La trasmissione televisiva " A sua immagine", che va in onda su Rai Uno il sabato pomeriggio e la domenica mattina, ha dedicato una puntata alla montagna il 24 giugno scorso.

Insieme a diversi servizi sul significato delle vacanze in montagna, tra testimonianze di scalatori e di ragazzi impegnati in un campo scuola, è stato presentato anche un servizio sull'Eremo di Sant'Alberto. La guida ai visitatori è Don Agostino Casarin, sacerdote orionino, missionario in Madagascar e ora parroco della parrocchia di Sant'Alberto e direttore della comunità monastica che vive lì.

Potete vedere a fondo pagina il video che il Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano, di cui è stato per diversi anni cappellano Don Agostino, ha condiviso sui social.

 

 

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Chiusura del mese Mariano alla Grande al Centro Don Orione di Bergamo, una due giorni molto intensi di preghiera, spiritualità e condivisione. Il giorno 30 maggio, visita al Santuario di Sotto il Monte per venerare le reliquie del Santo Papa Giovanni XXIII (Papa Giò, come affettuosamente viene chiamato dai Bergamaschi) ed il 31 Processione con recita del Santo Rosario all’interno dei reparti e all’esterno, come testimonianza di fede e devozione alla Vergine Maria, nostra Madre Celeste.
Lasciamoche a parlare sia Angela, un’ospite molto speciale, che si è fatta portavoce di tutti gli altri Ospiti della Casa nell’esprimere le emozioni vissute da tutti ed i ringraziamenti al Direttore per aver dato loro la possibilità di viverle.


“ Nella vita si provano gioie, emozioni, prove positive e negative, ma le reazioni del nostro cuore e dei nostri sentimenti sono le sole che ci fanno capire il valore della vita.
Ieri (30/05 N.d.R), un gruppo di noi del Don Orione, abili e disabili, siamo stati accompagnati a Sotto il Monte a rendere onore al Papa.
Durante il viaggio, lungo la strada, una natura meravigliosa partecipava con noi all’amore che ci attendeva.
All’arrivo al paese, il cuore ha cominciato a battere: eravamo con il papa. Il mondo, ora, era molto lontano.
Tutto era stato organizzato in modo lodevole e rispettoso. Il paese parlava e solo del papa. Era stata allestita una Chiesa solo per “Lui” e, dal centro ci guardava e certamente ci sorrideva.
Le persone passavano silenziose davanti al papa, ognuno di noi avrà provato tenerezza e amore, ma qualcuno avrà pianto e avrà visto in “Lui”, il Papa che ci sorrideva e ci rassicurava del suo amore, come quando al ritorno al suo paese, voleva che suonassero le campane a festa. Il Papa era con noi, ci benediceva e ci sorrideva sicuramente ieri.
Il nostro Direttore Sig. Don Alessio, ci ha invitato a pregare e nell’intervallo delle Ave Maria, approfondiva il vero valore della Cerimonia.
E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: il Papa era veramente con noi e la Madonna partecipava alle  nostre lacrime di gioia e di amore.
In quel momento non viveva in noi il mondo, il Papa ci avvolgeva con il suo sorriso e il suo amore.
Al ritorno non abbiamo più ammirato le bellezze della natura, perché le bellezze del mondo erano nel nostro cuore. E’ stata esperienza che sicuramente sta scritta nel nostro cuore.
E’ nostro dovere ringraziare Don Alessio che l’ha organizzata e tutte le persone che, con amore e dedizione hanno contribuito a questa grande realtà. Il cielo oggi è azzurro, la natura ci sorride e il papa è nel nostro cuore e ci illumina nel nostro cammino.
                                                                                                                     Angela a tutti”

 

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Sono appena terminati i festeggiamenti a Foggia per la festa della Madonna Incoronata e domani inizierà il mese tradizionalmente dedicato al ricordo di Maria, la madre di Gesù.

Don Orione è stato da sempre un grande devoto della Madonna, forse perché fin dal grembo materno ha udito la madre pregare insieme alle altre donne del paese nel mese di maggio, davanti a un'immagine votiva. Sono tanti poi gli episodi nella sua vita in cui il ruolo della Madonna è stato centrale: ricordiamo solo il sogno della Madonna dal manto azzurro, che preannuncia al giovane chierico il luminoso futuro della sua opera.

In questo solco di preghiera e di avvicinamento dei cuori a Maria continuano a semirare i santuari mariani orionini, sparsi in tutta l'Italia: dalla Basilica Santuario della Madonna della Guardia di Tortona, che ricorda i cento anni dal voto fatto da Don Orione,a quello dedicato alla Madonna Incoronata di Foggia. E ancora il Santuario della Madonna di Caravaggio a Fumo (Pavia), il Santuario di Santa Maria Consolata di Messina, il Santuario di Maria Santissima della Consolazione a Paternò (Catania).

Un invito a tutti di vivere questo mese affidando a Maria le nostre preghiere, le preoccupazioni e le speranze, con la stessa fiducia di figlio che aveva Don Orione, il quale diceva: "Canto la Madonna: lasciatemi amare e cantare! ...vengo al Santuario col rosario in mano per diventare lo sgabello dei piedi immacolati di Maria, in eterno”.

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Venerdì, 01 Settembre 2017

Roma - Una sola famiglia in preghiera

Il Consiglio generale dell'Opera Don Orione ha pensato di proporre, ogni mese, un’intenzione comune per tutta la Congregazione, tenendo presente le diverse e attuali situazioni della nostra vita di Famiglia Orionina. Questa intenzione potrà essere pregata, a discrezione della Comunità, alla fine dell’invocazioni della Liturgia delle Ore o, preferibilmente, dopo la preghiera per le intenzioni del Papa e della Chiesa, suggerite dall’Apostolato della Preghiera. Insieme alla presentazione dell’intenzione di preghiera della Congregazione, saranno riportati anche i nomi delle persone della Famiglia Orionina (religiosi, suore, parenti e amici) decedute nell’ultimo mese. Inoltre, saranno presentati i più importanti eventi del mese.

Per vedere le intenzioni di settembre clicca QUI

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