"Dio si manifesta e si compiace di abitare in quelli che sentono la loro nullità."
Don Orione

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Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

La Conferenza Episcopale Italiana, CEI, l'ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e il CREMIT, Centro di ricerca sull'educazione ai media, all'informazione ed alla tecnologia, dell'Università Cattolica presentano MOOC.

L'acronimo significa Massive Online  Open  Course, ovvero un corso aperto a tutti, fruibile dal proprio pc o smartphone, Totalmente gratuito. Si tratta del primo corso di Educazione digitale promosso da questi enti, che da anni si occupano di comunicazione, evangelizzazione e nuovi media.
L'obiettivo è quello di imparare la nuova lingua dell'ambiente digitale, dice don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, perché la Chiesa ha una Parola da portare e vuole mettersi in gioco, per porsi in dialogo e prima ancora in ascolto.

Anche questo è un modo di "uscire dalla sacrestia", come dice Papa Francesco, di uscire e andare in quelle periferie esistenziali, cariche di odio, rabbia e insulti, che sono spesso i social media.

Il corso è destinato ad una platea molto ampia di utenti: insegnanti, genitori, educatori, animatori, tutti coloro che vogliono capire meglio lo sviluppo della comunicazione e la mediamorfosi, il ruolo dell’informazione oggi, la questione delle relazioni, dell’identità e della socializzazione in Rete, gli strumenti di intervento per affrontare il tema dell’educazione digitale nei diversi contesti professionali e la presenza della tecnologia nell’azione pastorale.

Ogni modulo è composto da video-lezioni tenute da docenti universitari ed esperti, schede di approfondimento tematico, proposte operative da utilizzare nei contesti didattici, materiali letterari, video e digitali, utili per approfondimenti e per la propria professione.

Il corso MOOC “Educazione digitale” parte lunedì 21 gennaio 2019 fino a lunedì 11 marzo 2019 (viene qui inclusa la settimana dedicata al recupero e la settimana di apertura, i moduli tematici saranno online a partire dal 28 gennaio 2019).

Clicca QUI per iscriverti al corso.

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Mercoledì, 09 Gennaio 2019

Roma - La Befana arriva dall'alto

Nel giorno dell’Epifania, domenica 6 gennaio, a Roma presso la parrocchia di Ognissanti è arrivata la Befana.
Con grande stupore di tutti i presenti la Befana si è calata dal campanile della parrocchia per arrivare in mezzo a tutti i bambini nel cortile dell’oratorio. Durante la lenta discesa ha salutato tutti i piccoli spettatori con la testa all’insù lanciando loro caramelle e dolciumi che custodiva nel grande sacco che portava con sé.
Una volta a “terra” l’attesissima Befana ha elargito in quantità dolci, cioccolato e anche un po’ di carbone!  La festa è poi proseguita in oratorio insieme a tutte le famiglie.

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È partito ieri, lunedì 7 gennaio 2019, il conto alla rovescia per l’Anno dei Giovani Orionini, un appuntamento che prenderà il via il 1° giugno 2019 fino al 30 giugno 2020 e che vuole far riaccendere e riscoprire la fede e il carisma di Don Orione attraverso il tema: “Ascoltare, discernere e vivere la missione”. Il desiderio è proseguire il cammino che la Chiesa ha iniziato con la XV Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi dedicato ai giovani e che continuerà con la GMG a Panama, a gennaio 2019.

Questo anno speciale condurrà poi a un evento conclusivo aperto a tutta la Famiglia Carismatica Orionina che si terrà a Tortona dal 1° al 5 luglio 2020: la Giornata Mondiale dei Giovani Orionini.
Una grande opportunità per riaccendere la fede e riscoprire la missione: "Vivere ogni incontro con gli altri sempre sotto il segno della carità".

Per questo è online anche il sito tortona2020, un luogo virtuale dove dare appuntamento a tutti i giovani orionini per scambiarsi immagini, esperienze, pensieri ed emozioni.

QUI la lettera di invito scritta ai giovani e di seguito il video di lancio.

Sono attivi anche i canali social: Facebook, Instagram, Telegram.

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L’Oratorio è il luogo in cui la comunità cristiana si riunisce, svolge le sue attività, accoglie, educa e si prende cura delle nuove generazioni per formarle nella fede e nella vita sociale.


Con questa frase la comunità orionina di Elbasan in Albania inizia il progetto d’Oratorio 2018-2019.
L’obiettivo principale è promuovere il carattere formativo dell’Oratorio, in stretta relazione con il cammino Cristiano della pastorale parrocchiale rivolto ai ragazzi, senza per questo tralasciare l’aspetto formativo, ricreativo e di accoglienza. Solo potenziando il primo è possibile realizzare nel modo migliore anche il secondo.


Le attività dell’oratorio per quest'anno 2018 - 2019 sono iniziate il 17 settembre. È stato accolto un numero di 70 bambini rom i quali partecipano in diversi gruppi: doposcuola, gruppo sportivo under 11 e gruppo sportivo under 15.
Il gruppo del doposcuola ha fornito ai ragazzi tutto il materiale necessario per la scuola: zaini, libri. Tutti i giorni questi ragazzi vengono seguiti durante lo svolgimento dei compiti e partecipano a diverse attività educative e culturali.
I gruppi sportivi hanno iniziato a raccogliere le adesioni per il piano di allenamento che durerà l’intero anno.
Il gruppo dei più grandi, gli under 15, è andato a vedere negli scorsi giorni la partita della nazionale Albanese nel grande stadio Elbasan Arena.


QUI il progetto d’Oratorio 2018-2019

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Martedì, 19 Giugno 2018

Oratorio - Che estate sia!

Dopo un maggio piovoso ed un mese di giugno iniziato con qualche temporale in più del solito, l'estato è ufficialmente cominciata negli oratori orionini in Italia. Mancano pochi giorni alla festa di San Luigi Gonzaga, patrono della gioventù, onomastico di San Luigi Orione, che a soli vent'anni fondò un oratorio dedicato proprio a questo santo.

Da Nord a Sud, le attività  che iniziano al termine dell'anno scolastico sono ormai un appuntamento tradizionale: giochi, gite, danza, teatro, manualità e giocoleria, piscina ed escursioni, ma non solo. L'oratorio estivo è prima di tutto uno spazio educativo per vivere insieme ai coetanei un percorso formativo, alla scoperta degli altri, dell'amicizia, alla ricerca di quei valori che danno senso e sapore alla vita. La proposta dell'oratorio è dunque qualcosa in più di un semplice centro estivo divertente o economico, è, per molte famiglie, l'adesione ad un progetto educativo, è la voglia di far sperimentare ai propri figli una Chiesa gioiosa in cammino.

Tutte queste attività sono frutto dell'impegno e della passione degli educatori ed animatori, guidati dai loro sacerdoti, delle famiglie dei ragazzi che danno una mano all'organizzazione dei pasti e degli spazi: sono l'esempio di una comunità viva, attenta ai bisogni del territorio, capace di mettersi in gioco.

Allora, buona estate a tutti!

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Ecco finalmente avverarsi il sogno tanto atteso: Il giorno 31 gennaio, festa di S. Giovanni Bosco, presso l’Istituto Mons. Gentili, in Fano, viene posta la prima pietra del cantiere di lavoro per la realizzazione delle nuove strutture sportive dell’Immacolata e S. Luigi Orione.
Per l’occasione il vicario diocesano per la pastorale, Don Marco Presciutti benedice il luogo.
Presenti i religiosi della comunità, i sacerdoti della diocesi, le autorità civili e militari, amici, collaboratori, dipendenti, benefattori, alunni e insegnanti col preside.
Il nuovo centro sportivo, dotato di sala ricreativa, campetto in erba sintetica, docce, bagni e spogliatoi, sarà un luogo di riferimento per i giovani, famiglie che vorranno trascorrere del tempo libero impiegato nell’allenare il corpo e lo spirito, secondo il carisma del nostro santo Fondatore.
Che la Vergine Immacolata e San Luigi Orione proteggano e guidino questo polo di aggregazione significativo per l’intera città di Fano.

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Avvento 2017: “attesa”, tempo prezioso da non perdere
Sono iniziati, anche quest’anno, i tanto attesi e piacevoli ritiri di Avvento in preparazione al Natale.
Luogo di ritrovo è come sempre l’Oratorio, dove prima di tutto è la Preghiera a colorare l’atmosfera giornaliera.
A guidare gli alunni è Don Steven Carboni, responsabile della Pastorale Giovanile diocesana.
Don Steven, con tanta paternità e serenità, aiuta i ragazzi a comprendere il prezioso tempo dell’Attesa, vissuto quotidianamente e riempito da occasioni importanti che danno più senso alla vita, resa ancora più bella da Gesù Bambino che viene.
A Don Steven i più sentiti ringraziamenti per la sua disponibilità e apertura verso la splendida “Cittadella” della Carità in Fano.
Agli alunni diciamo GRAZIE perché contribuiscono a far sorridere sempre chi ha investito su di loro: S Luigi Orione e chi in loro si compiace ogni giorno: Il Signore della Gioia.
Ave Maria e Avanti, sempre, fino in Paradiso.

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“Oggi è il 3 luglio! Che bella data! Grande data quest’oggi per me, o miei cari! Quanti anni sono passati da quel 3 luglio; ma il ricordo mi sta ancor vivo dinanzi, come fosse ieri. Ero chierico e custode del duomo. I ragazzi e i giovinetti che mi si serravano attorno erano tanti, alcune centinaia: ce n’erano delle elementari, delle tecniche, del ginnasio, e un bel gruppo che già lavorava. Non si potevano più tenere: non capivano più nelle mie cameretta, là in alto, sul voltone del duomo, l’ultima: non si potevano tenere in Cattedrale, perché correvano su e giù da tutte le parti, non ci stavano più…!”.
Così scriveva e scrive tutt’ora per noi il folle di Dio, San Luigi Orione, infocato d’amore e Carità, costantemente disposto a dare tutto per il bene e l’educazione dei ragazzi.
Nel cuore e nella mente di Don Orione c’eravamo anche noi: finalmente anche a Fano, presso lo storico Istituto mons. Gentili, risorgerà il bellissimo Oratorio dedicato alla vergine Immacolata. Sarà un luogo di sana aggregazione, un laboratorio di talenti, una scuola di preghiera gioiosa secondo lo stile del nostro fondatore a cui, nel 1934, viene affidata l’opera già avviata da Mons. Gentili e da Don Masetti, padre del primo ricreatorio dell’Immacolata fondato nel 1904.
Martedì 28 novembre un mostruoso attrezzo distrugge le vecchie tribune: un cumulo di mattoni, una enorme nube di polvere che presto si diraderà per dare spazio alla Luce, al Sole, alla tempesta del domani: i nostri cari giovani.
Quei mattoni ammassati e pericolanti scompariranno; sorgerà una imponente struttura in cemento armato che vedrà miracoli sotto il manto di Maria, Madre nostra e dei giovani.
Ave Maria sempre, Ave Maria avanti, Ave Maria sino al Paradiso. 

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Martedì, 05 Settembre 2017

Voghera - Colorundoci

L'oratorio Don Orione di Voghera organizza il 24 settembre prossimo una marcia colorata di sei km, attraverso le strade della città, per festeggiare 50 anni di attività della parrocchia e per raccogliere fondi a favore del Piccolo Cottolengo di Tortona. L'evento "Colorundoci" è una camminata impreziosita dall'utilizzo di polveri colorate (non nocive e ipoallergeniche) appositamente studiate per questo tipo di eventi.

Una delegazione di podisti dell'Atletica Iriense partirà da Pontecurone, paese natale di San Luigi Orione, accompagnando una statua lignea del Santo. La marcia, dopo l'accoglienza del Santo in Viale Kennedy, riprenderà e si concentrerà in diversi luoghi importanti di Voghera, fino all'inizio del percorso Greenway in via Amendola.
Una volta dato il via, gli animatori posizionati lungo il percorso coloreranno tutti i partecipanti fino al traguardo, dove un rinfresco verrà servito a tutti per completare la festa.

Appuntamento il 24 settembre alle ore 14,30!

Per informazioni sull'evento e sulle modalità di iscrizione vai alla Pagina FB Oratorio Don Orione Voghera, cliccando QUI.

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Martedì, 05 Settembre 2017

Marghera - Corri con noi!

La prima edizioni è iniziata nel 2014, per solidarietà a Filippo ed alla sua famiglia nella loro battaglia contro una rara malattia genetica, la CDKL5.

A parlare sono i numeri della quarta edizione: 2000 runner iscritti, 15.000 euro raccolti.

Per comprendere lo spirito che anima gli organizzatori ed i partecipanti vi lasciamo allo loro stesse parole:

"Nel 2014 abbiamo cominciato sperando che la nostra idea fosse buona. Arrivati al 4 anno continuiamo a sperare la stessa cosa. Ma con una consapevolezza in più: che la corsa non è uno sport individuale!

Dal 2014 CREDIAMO (insieme a voi) di poter essere un piccolo aiuto per Filippo e tutti gli altri bambini che in tutta Italia vorrebbero correre al nostro fianco.

Dal 2014 vi CHIEDIAMO di lasciare a casa la pietà e di portare con voi la FEDE che le cose si possono cambiare, già oggi!

Dal 2014 con tutti voi siamo "CORRI CON NOI" e vi chiediamo di amare perché CHI AMA CORRE!

Edizione 2017, magari bagnata ma con lo stesso spirito della prima! Per Filippo e per chi ama correre!"

Visita il sito della corsa, clicca QUI

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