"Dilata i nostri cuori, santa carità di Gesù Cristo, sì che noi non poniamo limiti all’amore di Dio e del prossimo, mai, mai!"
Don Orione

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Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

La parocchia orionina di Elbasan, in Albania, ha partecipato anche quest'anno all'organizzazione della marcia la Pace.

Insieme al Centro di cooperazione intereligiosa di Elbasan, a studenti e insegnanti, cittadini e credenti, autorità statali e religiose, così come altre organizzazioni della società civile, la parrocchia organizza da diversi anni una marcia per la Pace e la Solidarietà. La manifestazione vuole sensibilizzare la popolazione, testimoniando nel concreto una via possibile per fare comunità, dalla piccola comunità locale a quella nazionale, per allargare i confini fino al mondo intero e giungere alla cooperazione tra tutti i popoli.

Quest'anno il tema scelto è stato: "La politica è una missione a beneficio del popolo": il tema ha voluto richiamare il significato profondo dell'operato di politici e amministratori a favore della comunità, in uno spirito di servizio svolto con dedizione e onestà.

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La Parrocchia orionina di Ognissanti di Roma, nel popolare quartiere Appio Latino, ha partecipato ad un progetto di recupero delle eccedenze alimentari, coordinato da Fondazione Banco Alimentare.

Il progetto "Harvest" realizzato da KFC - Kentucky Fried Chicken - per recuperare e donare le eccedenze alimentari dei suoi ristorantiè al suo primo anno di attuazione in Italia ed ha distribuito oltre 5.300 pasti. Con "Harvest" KFC è stata la prima azienda della ristorazione veloce in Italia a intraprendere un'iniziativa di recupero e donazione delle eccedenze alimentari, un impegno reso possibile grazieal percorso indicato dalla legge Gadda 166 del 2016, e realizzato in collaborazione con le strutture di volontariato attive sui diversi territori coinvolte da Fondazione Banco Alimentare.

L'iniziativa è partita con i ristoranti KFC di Arese e Milano Bicocca, a cui si sono poi aggiunti altri in Lombardia, uno a Pompei e due a Roma, nei Centri Commerciali Happio ed Aura. Tra le organizzazioni destinatarie c'è anche la Parrocchia Ognissanti di via Appia Nuova a Roma.

Don Walter Groppello, parroco della Parrocchia di Ognissanti in via Appia Nuova,ha commentato l'iniziativa: "Ringraziamo il Banco Alimentare per l'opportunità data alla Parrocchia di Ognissanti di entrare a far parte del programma Siticibo. I prodotti alimentari ritirarti settimanalmente dal ristorante KFC situato nel Centro Commerciale Happio e distribuiti nei giorni di mercoledì e venerdì alle persone indigenti che gravitano nei pressi delle stazioni ferroviarie di Tuscolana e Ostiense, sono stati molto graditi oltre che per l'ottima qualità anche per il fatto che trattandosi di pollo possono essere consumati indifferentemente da tutti".

Le attività

"È per noi un onore e un privilegio collaborare con KFC, un'azienda leader nel settore della ristorazione veloce - commenta Giuliano Visconti, presidente del Banco Alimentare del Lazio Onlus - nella comune lotta alla riduzione degli sprechi alimentari. Grazie al loro supporto sarà possibile portare avanti la nostra missione di recuperare cibo per poi redistribuirlo ai più bisognosi: un atto davvero di grande altruismo e sensibilità da parte di KFC verso i più poveri e verso l'ambiente".

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Domenica, 23 Dicembre 2018

Voghera - Un premio per due

Don Loris Giacomelli, parroco orionino della parrocchia di San Pietro a Voghera (PV), ha ricevuto venerdì un premio conferito dal sindaco della Città Carlo Barbieri, che ha voluto creare il premio Summa Viqueria per le personalità cittadine che contribuiscono "ad elevare il prestigio della città con la loro personale attività".

Tra i premiati, oltre ad altri quattro esponenti del mondo delle professioni, dello sport, della musica e del volontariato, anche il "nostro" Don Loris, per l'impegno profuso dal 2009 a favore dei giovani, bambini ed anziani della sua parrocchia, con una particolare attenzione alla crescita delle famiglie.

A don Loris vanno sicuramente le congratulazioni ed i complimenti, senza dimenticare un particolare essenziale per dare il giusto significato a questa onorificenza: un parroco è l'espressione della sua parrocchia.

La Parrocchia di San Pietro è una comunità di persone, di famiglie unite dall'impegno comune di vivere ogni giorno il Vangelo, senza isolarsi dal resto del mondo, ma sforzandosi di essere testimoni contagiosi nel proprio territorio della gioia di essere cristiani. Don Loris e la sua comunità parrocchiale hanno dato una testimonianza di cosa è la Chiesa, oggi: una comunità in cui ci si prende cura dei più deboli, dei piccoli e dei fragili, in cui si fa del bene con il sorriso, una comunità capace di farsi sentire e vedere anche da chi la sfiora appena.

Buon cammino allora a Don Loris, parroco e pastore di anime,perché sia sempre capace di portare Cristo ai suoi parrocchiani. Buon cammino alla sua comunità: siano testimoni gioiosi e credibili della misericordia di Dio! E come avrebbe concluso don Orione, "Ave Maria! e avanti!"

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Aria di cambiamenti presso la chiesa di Ognissanti di Roma. Il 7 dicembre 2018 la Comunità parrocchiale ha accolto il nuovo pastore, Don Walter Groppello, fino a giugno scorso Economo della Provincia religiosa orionina italiana.
Ha presieduto il rito d’ingresso il Vescovo di settore, Mons. Gianpiero Palmieri, alla presenza del Card. Kasper, Titolare della parrocchia, di Mons. Andrea Gemma, vescovo emerito d’Isernia, del prefetto di Settore Don Mario Pecchielan, che ha letto il decreto di nomina, del Provinciale, Don Aurelio Fusi, di tanti Confratelli e di una numerosissima presenza di fedeli.

È una nuova avventura per il parroco ed i fedeli, chiamati a camminare insieme, valorizzando la molteplicità dei doni e dei carismi, in comunione con la Chiesa locale. Essendo affidata ai religiosi di Don Orione, la parrocchia di Ognissanti ha una sua peculiarità carismatica che può essere sintetizzata dalla frase più celebre del Fondatore: “Solo la Carità salverà il mondo”.

In uno dei suoi discorsi Papa Francesco presenta le caratteristiche di un buon parroco: “Il cuore del sacerdote è un cuore trafitto dall’amore del Signore; per questo egli non guarda più a se stesso, ma è rivolto a Dio e ai fratelli.  (…) È un cuore saldo nel Signore, avvinto dallo Spirito Santo, aperto e disponibile ai fratelli”.

Caro Don Walter è questo l’augurio che ti rivolgiamo! Buon ministero!

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Ieri pomeriggio, nella Parrocchia di San Pio X di Marghera, il giovane Flaviu Enache è diventato diacono. Una scelta di servizio totale nella Chiesa, sull'esempio di Cristo e di Don Orione.

La celebrazione è stata presieduta da Monsignor Gianpiero Palmieri, Vescovo ausiliare di Roma.

Molti gli amici ed i confratelli che hanno partecipato alla celebrazione, alla festa di una famiglia che cresce e che con la sua vitalità continua a rendere vivo il carisma di San Luigi Orione.

Auguri allora a don Flaviu di un cammino fecondo, con le parole di Don Orione, "la vocazione religiosa non è già di chi è perfetto; ma di chi desidera di diventarlo".

Tra pochi giorni, il 7 dicembre, anche altri due giovani orionini saranno ordinati diaconi a Roma, nella Parrocchia Mater Dei di Monte Mario, da monsignor Giovanni D'Ercole, orionino e Vescovo di Ascoli Piceno: Pedro Raimundo Batista Andrade e Roberto Luciano. Anche a loro, assicuriamo il ricordo e la preghiera, perché la loro vocazione sia salda e forte.

 

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Esattamente 40 anni fa, il cardinale Ugo Poletti firmava il Decreto con cui veniva costituita la Parrocchia “Santa Maria Mater Dei”, in Via della Camilluccia, a Monte Mario.

La comunità parrocchiale ha festeggiato questo importante compleanno sabato 17 e domenica 17, con diverse iniziative, per ringraziare il Signore del bene di questi 40 anni e per rafforzare l’amicizia tra chi oggi vive questa grazia e questo impegno per il bene del Quartiere.

Sabato giornata intitolata Grazie e Gratitudine: alle 16,30 sacerdoti e laici protagonisti dei 40 anni della Parrocchia si sono incontrati per la  presentazione del libro “La Parrocchia Mater Dei. 1978-2018”.
L'evento è stato animato dai canti del coro “Già Quinto”. Daniela Attilini, parrocchiana e giornalista, ha guidato le attente persone raccolte nella chiesa a ripercorrere l'itinerario dei 40 anni della comunità parrocchiale dando voce ai protagonisti sacerdoti e laici.  Le voci degli attori Carlo Reali e Claudio Pallottini hanno puntualizzato alcuni passaggi chiave della storia umile e umanamente importante della Parrocchia. Il Coro Già Quinto ha abbellito la manifestazuione con alcune esibizioni di canti popolari. Particolarmente commoventi gli interventi dei parroci, Don Giuseppe Bonsanto, Don Domenico Crucitti, Don Gernaldo Conti, Don Savino Lombardi. Don Flavio Peloso ha fatto gli onori di casa come attuale parroco. Erano presenti anche alcuni laici della prima ora, come Guglielmo Mainero, i coniugi De Santis, Gino Ortolani, Nino Labate, Fausta Punzi, Anna Lazzareschi... la lista è lunga.  A conclusione della serata, negli ambienti parrocchiali si è potuto continuare a ricordare e a parlare della storia della comunità sia guardando le tante immagini esposte nella mostra fotografica e sia sostando attorno ai tavoli per un aperitivo e un brindisi.

Domenica 18 novembre si è celebrata la Santa Messa presieduta dal Cardinale Agostino Vallini, srguita dal pranzo comunitario nella  sala da pranzo del Centro Don Orione.

 

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La seconda giornata del Convegno Amministrativo per le Parrocchie ed i Santuari è stata aperta dall’intervento del Dott. Luigi Raineri, consulente fiscale dell’Opera Don Orione. Oggetto della Relazione Tecnica è stato il “Contratto di locazione, di comodato gratuito, di uso temporaneo di sale”.

Previa un’introduzione sulla definizione giuridica di contratto ex art. 1321 c.c. e seguenti, il Dott. Raineri si è soffermato sulle fasi preliminari alla stipula (trattative, principio di buona fede, responsabilità precontrattuale, contratto preliminare), fino a giungere al contratto vero e proprio, con scambio di proposta e accettazione (art.1326 c.c.). Si è quindi parlato di: requisiti (accordo, causa, oggetto e forma), elementi accidentali (condizione, termine e modo), invalidità del contratto (ab origine o per vicende successive), rappresentanza, (legale o volontaria) etc.

È stato poi trattato il tema specifico delle locazioni di immobili e della differenza fra contratto di locazione (che ha ad oggetto l’uso di beni non necessariamente produttivi ma che in potenza potrebbero diventare tali, per un determinato tempo, in cambio di un corrispettivo) e contratto di affitto (il cui oggetto è l’uso di un bene produttivo, organizzato, mobile o immobile, per un determinato tempo, in cambio di un canone).

Si è quindi parlato della scadenza naturale di tali tipi di contratti, diniego al rinnovo, recesso del conduttore, indennità per la perdita dell’avviamento, prelazione e riscatto in caso di vendita.

L’intervento è proseguito con le modalità di registrazione dei contratti di locazione (telematica o cartacea), da effettuarsi entro 30 giorni dalla stipula o, se anteriore a questa, alla data di decorrenza della locazione. Il contratto non registrato è nullo.

Ultimo oggetto della Relazione del Dott.Raineri sono stati il comodato d’uso gratuito, ossia il “contratto col quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta” (art.1803 c.c.) e la concessione in uso temporaneo di spazi e servizi.

Elementi fondamentali sono: le parti, gli obblighi e le limitazioni di responsabilità, il corrispettivo, l’allestimento locali, il recesso, l’orario giornaliero di utilizzo, le responsabilità connesse all’utilizzo, l’adempimento di leggi e regolamenti, clausole risolutive espresse e privacy.
Nel pomeriggio, accompagnati dall’Ing. Raffaele Lo Conte, i parroci ed i collaboratori laici si sono confrontati su quanto previsto dal nuovo regolamento europeo in materia di privacy.

Ieri sono scese in campo anche le Case Religiose di Ospitalità con evento a loro dedicato e giunto quest’anno al settimo appuntamento.
Il filo conduttore è stato “Questa casa non è un albergo: comunicare l’accoglienza nell’era digitale tra marketing e missione”. I lavori sono stati introdotti da Don Flavio Peloso, che ha ricordato come l’ospitalità sia qualcosa di personale e di gratuito: compito di chi esercita “l’ospitalità professionalizzata” è trovare il punto d’incontro tra i due aspetti.

Per gli aspetti “tecnici”, i partecipanti sono stati guidati dal Dott. Massimo Scarpetta, esperto di Organizzazione, che ha focalizzato l’attenzione sul “chi siamo” e “come raccontiamo chi siamo”, illustrando i processi e gli strumenti che aiutino a definire il “prodotto Casa per Ferie” e promuoverlo attraverso gli strumenti di web-marketing.
Nel pomeriggio i partecipanti si sono cimentati in laboratori di progettazione per mettere in pratica i consigli ricevuti e calarli nelle singole realtà.

Le slide degli interventi e dei laboratori sono disponibili nell’area riservata.

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Ieri lunedì 12 novembre si è aperta la settimana dei Convegni Amministrativi a Roma presso la Casa di Ospitalità Religiosa Giovanni Paolo II.
A questa prima giornata dedicata alle Parrocchie ed ai Santuari hanno partecipato un buon numero di religiosi e alcuni operatori parrocchiali laici.

Il Convegno è iniziato con il pranzo tutti insieme per poi proseguire in Sala Conferenze con i saluti dell’Economo Provinciale Don Alessandro D’Acunto. Don Alessandro ha avviato i lavori pomeridiani introducendo la relazione tecnica dell’Avv. Stefano Pizzicaroli dal titolo “Il rapporto di lavoro con i sacristi e con gli altri collaboratori degli enti di culto e di religione”.

La relazione è stata incentrata sulle differenze tra i rapporti di lavoro subordinato e autonomo andando a toccare tutte quelle figure lavorative e non, che ruotano intorno alla vita parrocchiale. Le figure oggetto di discussione sono state: sacristi, colf, laici volontari e gli stranieri richiedenti asilo.
L’Avv. Pizzicaroli ha inoltre fatto cenni sul codice del terzo settore (d.lgs. 117/2017) che ha ampiamente modificato la disciplina del «volontariato», ammettendo – sul piano letterale – la possibilità, per gli Enti del Terzo Settore, di avvalersi dei volontari anche in assenza di una organizzazione di volontariato.
I partecipanti hanno avuto modo di interagire per domandare dubbi e incertezze legislative in merito.

Il Convegno prosegue oggi con due altre importanti relazioni tecniche circa gli aspetti contabili dell’affitto di sale parrocchiali e la gestione degli archivi parrocchiali sotto l’aspetto della privacy.

Clicca QUI per compilare il questionario per le Parrocchie e i Santuari.

Clicca QUI per compilare il questionario per le Case di Ospitalità Religiosa.

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Dopo la serata di sabato, trascorsa con un ricco spettacolo, ieri con la Santa Messa si sono conclusi i festeggiamenti per il novantesimo della presenza orionina nella Parrocchia di San Pietro.

A celebrare la messa, il Direttore Generale Padre Tarcisio Vieira, insieme al parroco Don Loris Giacomelli ed altri confratelli, tra i quali don Luca Ingrascì, originario proprio della parrocchia.

Don Tarcisio ha ricordato nell'omelia il legame profondo che Don Orione aveva con Voghera, che per lui era il paese del sogno vocazionale, il primo tentativo di seguire la sua vocazione di servire il Signore facendosi frate. Da questa memoria, nasce l'invito del Generale a continuare ad essere una comunità che sogna e che fa sognare i giovani di quei sogni grandi che aprono alla vita. Infine l'esortazione a riscoprire la vocazione missionaria della Parrocchia, che nelle intenzioni di Don Orione aveva ospitato i probandi che desideravano partire per la missione: proprio nel 1929 partirono sei missionari per il Brasile, paese di origine di donTarcisio, di cui due provenienti da Voghera.

Al termine della celebrazione, don Loris ha ringraziato i presenti, prendendo in prestito il titolo di una nota canzone e dicendo "la storia siamo noi". "E la storia di questa Parrocchia è un tutto organico tra il Signore, Don Orione e noi - ha proseguito - non pensate di poter scindere uno di questi tre elementi, perché se lo facessimo, diverremmo sterili, smetteremmo di produrre frutto".

E al grido "Orionino batti le mani!", l'assemblea si è sciolta per continuare la festa in oratorio con un pranzo preparato dai volontari della parrocchia.

 

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Sabato, 15 Settembre 2018

Palermo - Viva il Papa!

Oggi Papa Francesco è in visita in Sicilia, sui passi di don Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993.

Ancora oggi, don Pino ricorda a tutti i cristiani che credere al Vangelo non può lasciarci neutrali davanti ai poveri, ai dimenticati, ai desamparados, come scriveva Don Orione, di oggi. Nella sua vita di sacerdote, ha portato in mezzo alle gente più abbandonata un messaggio di collaborazione, aiuto reciproco, fiducia, speranza: ha portato la Buona Notizia. Ascoltiamo QUI la sua ultima intervista.

In mattinata, dopo una tappa a Piazza Armerina, papà Francesco è atteso a Palermo per una visita alla casa natale di don Pino e per la Santa Messa. Il pranzo è previsto alla Missione di Speranza e Carità (Fra' Biagio Conte), insieme agli Ospiti della Missione e una rappresentanza di Detenuti e Immigrati.

Tra i partecipanti della messa al Foro Italico, anche i giovani ed i parrocchiani della Parrocchia Madre della Provvidenza, che è retta dai sacerdoti orionini.

Clicca QUI per leggere l'intervista di Avvenire a Monsignor Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo.

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