"Facciamo regnare la carità con la mitezza del cuore."
Don Orione

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Giornata mondiale dei poveri

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 3 / Numero 1

Esattamente 40 anni fa, il cardinale Ugo Poletti firmava il Decreto con cui veniva costituita la Parrocchia “Santa Maria Mater Dei”, in Via della Camilluccia, a Monte Mario.

La comunità parrocchiale ha festeggiato questo importante compleanno sabato 17 e domenica 17, con diverse iniziative, per ringraziare il Signore del bene di questi 40 anni e per rafforzare l’amicizia tra chi oggi vive questa grazia e questo impegno per il bene del Quartiere.

Sabato giornata intitolata Grazie e Gratitudine: alle 16,30 sacerdoti e laici protagonisti dei 40 anni della Parrocchia si sono incontrati per la  presentazione del libro “La Parrocchia Mater Dei. 1978-2018”.
L'evento è stato animato dai canti del coro “Già Quinto”. Daniela Attilini, parrocchiana e giornalista, ha guidato le attente persone raccolte nella chiesa a ripercorrere l'itinerario dei 40 anni della comunità parrocchiale dando voce ai protagonisti sacerdoti e laici.  Le voci degli attori Carlo Reali e Claudio Pallottini hanno puntualizzato alcuni passaggi chiave della storia umile e umanamente importante della Parrocchia. Il Coro Già Quinto ha abbellito la manifestazuione con alcune esibizioni di canti popolari. Particolarmente commoventi gli interventi dei parroci, Don Giuseppe Bonsanto, Don Domenico Crucitti, Don Gernaldo Conti, Don Savino Lombardi. Don Flavio Peloso ha fatto gli onori di casa come attuale parroco. Erano presenti anche alcuni laici della prima ora, come Guglielmo Mainero, i coniugi De Santis, Gino Ortolani, Nino Labate, Fausta Punzi, Anna Lazzareschi... la lista è lunga.  A conclusione della serata, negli ambienti parrocchiali si è potuto continuare a ricordare e a parlare della storia della comunità sia guardando le tante immagini esposte nella mostra fotografica e sia sostando attorno ai tavoli per un aperitivo e un brindisi.

Domenica 18 novembre si è celebrata la Santa Messa presieduta dal Cardinale Agostino Vallini, srguita dal pranzo comunitario nella  sala da pranzo del Centro Don Orione.

 

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La seconda giornata del Convegno Amministrativo per le Parrocchie ed i Santuari è stata aperta dall’intervento del Dott. Luigi Raineri, consulente fiscale dell’Opera Don Orione. Oggetto della Relazione Tecnica è stato il “Contratto di locazione, di comodato gratuito, di uso temporaneo di sale”.

Previa un’introduzione sulla definizione giuridica di contratto ex art. 1321 c.c. e seguenti, il Dott. Raineri si è soffermato sulle fasi preliminari alla stipula (trattative, principio di buona fede, responsabilità precontrattuale, contratto preliminare), fino a giungere al contratto vero e proprio, con scambio di proposta e accettazione (art.1326 c.c.). Si è quindi parlato di: requisiti (accordo, causa, oggetto e forma), elementi accidentali (condizione, termine e modo), invalidità del contratto (ab origine o per vicende successive), rappresentanza, (legale o volontaria) etc.

È stato poi trattato il tema specifico delle locazioni di immobili e della differenza fra contratto di locazione (che ha ad oggetto l’uso di beni non necessariamente produttivi ma che in potenza potrebbero diventare tali, per un determinato tempo, in cambio di un corrispettivo) e contratto di affitto (il cui oggetto è l’uso di un bene produttivo, organizzato, mobile o immobile, per un determinato tempo, in cambio di un canone).

Si è quindi parlato della scadenza naturale di tali tipi di contratti, diniego al rinnovo, recesso del conduttore, indennità per la perdita dell’avviamento, prelazione e riscatto in caso di vendita.

L’intervento è proseguito con le modalità di registrazione dei contratti di locazione (telematica o cartacea), da effettuarsi entro 30 giorni dalla stipula o, se anteriore a questa, alla data di decorrenza della locazione. Il contratto non registrato è nullo.

Ultimo oggetto della Relazione del Dott.Raineri sono stati il comodato d’uso gratuito, ossia il “contratto col quale una parte consegna all’altra una cosa mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta” (art.1803 c.c.) e la concessione in uso temporaneo di spazi e servizi.

Elementi fondamentali sono: le parti, gli obblighi e le limitazioni di responsabilità, il corrispettivo, l’allestimento locali, il recesso, l’orario giornaliero di utilizzo, le responsabilità connesse all’utilizzo, l’adempimento di leggi e regolamenti, clausole risolutive espresse e privacy.
Nel pomeriggio, accompagnati dall’Ing. Raffaele Lo Conte, i parroci ed i collaboratori laici si sono confrontati su quanto previsto dal nuovo regolamento europeo in materia di privacy.

Ieri sono scese in campo anche le Case Religiose di Ospitalità con evento a loro dedicato e giunto quest’anno al settimo appuntamento.
Il filo conduttore è stato “Questa casa non è un albergo: comunicare l’accoglienza nell’era digitale tra marketing e missione”. I lavori sono stati introdotti da Don Flavio Peloso, che ha ricordato come l’ospitalità sia qualcosa di personale e di gratuito: compito di chi esercita “l’ospitalità professionalizzata” è trovare il punto d’incontro tra i due aspetti.

Per gli aspetti “tecnici”, i partecipanti sono stati guidati dal Dott. Massimo Scarpetta, esperto di Organizzazione, che ha focalizzato l’attenzione sul “chi siamo” e “come raccontiamo chi siamo”, illustrando i processi e gli strumenti che aiutino a definire il “prodotto Casa per Ferie” e promuoverlo attraverso gli strumenti di web-marketing.
Nel pomeriggio i partecipanti si sono cimentati in laboratori di progettazione per mettere in pratica i consigli ricevuti e calarli nelle singole realtà.

Le slide degli interventi e dei laboratori sono disponibili nell’area riservata.

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Ieri lunedì 12 novembre si è aperta la settimana dei Convegni Amministrativi a Roma presso la Casa di Ospitalità Religiosa Giovanni Paolo II.
A questa prima giornata dedicata alle Parrocchie ed ai Santuari hanno partecipato un buon numero di religiosi e alcuni operatori parrocchiali laici.

Il Convegno è iniziato con il pranzo tutti insieme per poi proseguire in Sala Conferenze con i saluti dell’Economo Provinciale Don Alessandro D’Acunto. Don Alessandro ha avviato i lavori pomeridiani introducendo la relazione tecnica dell’Avv. Stefano Pizzicaroli dal titolo “Il rapporto di lavoro con i sacristi e con gli altri collaboratori degli enti di culto e di religione”.

La relazione è stata incentrata sulle differenze tra i rapporti di lavoro subordinato e autonomo andando a toccare tutte quelle figure lavorative e non, che ruotano intorno alla vita parrocchiale. Le figure oggetto di discussione sono state: sacristi, colf, laici volontari e gli stranieri richiedenti asilo.
L’Avv. Pizzicaroli ha inoltre fatto cenni sul codice del terzo settore (d.lgs. 117/2017) che ha ampiamente modificato la disciplina del «volontariato», ammettendo – sul piano letterale – la possibilità, per gli Enti del Terzo Settore, di avvalersi dei volontari anche in assenza di una organizzazione di volontariato.
I partecipanti hanno avuto modo di interagire per domandare dubbi e incertezze legislative in merito.

Il Convegno prosegue oggi con due altre importanti relazioni tecniche circa gli aspetti contabili dell’affitto di sale parrocchiali e la gestione degli archivi parrocchiali sotto l’aspetto della privacy.

Clicca QUI per compilare il questionario per le Parrocchie e i Santuari.

Clicca QUI per compilare il questionario per le Case di Ospitalità Religiosa.

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Dopo la serata di sabato, trascorsa con un ricco spettacolo, ieri con la Santa Messa si sono conclusi i festeggiamenti per il novantesimo della presenza orionina nella Parrocchia di San Pietro.

A celebrare la messa, il Direttore Generale Padre Tarcisio Vieira, insieme al parroco Don Loris Giacomelli ed altri confratelli, tra i quali don Luca Ingrascì, originario proprio della parrocchia.

Don Tarcisio ha ricordato nell'omelia il legame profondo che Don Orione aveva con Voghera, che per lui era il paese del sogno vocazionale, il primo tentativo di seguire la sua vocazione di servire il Signore facendosi frate. Da questa memoria, nasce l'invito del Generale a continuare ad essere una comunità che sogna e che fa sognare i giovani di quei sogni grandi che aprono alla vita. Infine l'esortazione a riscoprire la vocazione missionaria della Parrocchia, che nelle intenzioni di Don Orione aveva ospitato i probandi che desideravano partire per la missione: proprio nel 1929 partirono sei missionari per il Brasile, paese di origine di donTarcisio, di cui due provenienti da Voghera.

Al termine della celebrazione, don Loris ha ringraziato i presenti, prendendo in prestito il titolo di una nota canzone e dicendo "la storia siamo noi". "E la storia di questa Parrocchia è un tutto organico tra il Signore, Don Orione e noi - ha proseguito - non pensate di poter scindere uno di questi tre elementi, perché se lo facessimo, diverremmo sterili, smetteremmo di produrre frutto".

E al grido "Orionino batti le mani!", l'assemblea si è sciolta per continuare la festa in oratorio con un pranzo preparato dai volontari della parrocchia.

 

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Sabato, 15 Settembre 2018

Palermo - Viva il Papa!

Oggi Papa Francesco è in visita in Sicilia, sui passi di don Pino Puglisi, sacerdote ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993.

Ancora oggi, don Pino ricorda a tutti i cristiani che credere al Vangelo non può lasciarci neutrali davanti ai poveri, ai dimenticati, ai desamparados, come scriveva Don Orione, di oggi. Nella sua vita di sacerdote, ha portato in mezzo alle gente più abbandonata un messaggio di collaborazione, aiuto reciproco, fiducia, speranza: ha portato la Buona Notizia. Ascoltiamo QUI la sua ultima intervista.

In mattinata, dopo una tappa a Piazza Armerina, papà Francesco è atteso a Palermo per una visita alla casa natale di don Pino e per la Santa Messa. Il pranzo è previsto alla Missione di Speranza e Carità (Fra' Biagio Conte), insieme agli Ospiti della Missione e una rappresentanza di Detenuti e Immigrati.

Tra i partecipanti della messa al Foro Italico, anche i giovani ed i parrocchiani della Parrocchia Madre della Provvidenza, che è retta dai sacerdoti orionini.

Clicca QUI per leggere l'intervista di Avvenire a Monsignor Corrado Lorefice, Arcivescovo di Palermo.

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Lunedì, 10 Settembre 2018

Reggio Calabria - Vacanze speciali

Anche quest'anno, nel mese di luglio, si è svolto un periodo di vacanze nella  colonia estiva “ S.Antonio” a  Gornelle nelle montagne dell'Aspromonte, organizzate dal MLO di Reggio Calabria e dalla Parrocchia Santuario S.Antonio di Padova. A queste vacanze speciali hanno partecipato sedici ragazzi, con varie problematiche sociali, provenienti dalla città di Reggio Calabria, con un'età compresa tra gli 8 e i 13 anni.

I ragazzi hanno potuto svolgere numerose attività a contatto della natura nella stupenda cornice del Parco Nazionale d'Aspromonte. Vivere l’esperienza comunitaria, stare a contatto con la natura, esercitare la responsabilità sono alcuni degli obiettivi pedagogici che la colonia residenziale permette di raggiungere con il soggiorno lontano dalla famiglia. Ogni bambino è al centro della propria vacanza e ritrova il proprio posto nella micro-comunità che è la colonia. Il tema scelto per questo anno dagli educatori è stato "Amore a Dio e al Prossimo, due Fiamme, un solo Fuoco".

Tra le varie attività, quest'anno ha visto alune importanti novità: la presenza di Bruna Mangiola, responsabile diocesana per gli sbarchi dei migranti e della Caritas nonché del progetto Emergenza freddo. Bruna ha raccontato ai bambini come il suo incontro con Dio l'ha portata a mettersi al servizio degli altri, facendosi portatrice  di opere di Carità a favore dei fratelli bisognosi, istituendo una mensa  di strada, tra i migranti e i minori non accompagnati favorendo la nascita di case dove ospitarli.

Molto apprezzzata la visita alla fattoria didattica dell'amico Caratozzolo, il quale prima di far visitare la fattoria ai ragazzi, ha spiegato loro le varie fasi della giornata. Momento divertentissimo per i  bambini è stato riempire di fieno le mangiatoie dei bovini e, nella struttura adibita a caseificio, iniziare a lavorare il latto che avevano muntoprima per la produzione, prima del formaggio e poi della ricotta. Il pranzo è stato proprio a base di ricotta prodotta dai bambini e pane appena sfornato.

Un'altra giornata indimenticabile per i ragazzi è stata vissuta al Parco Avventura dove ad attenderli c'era il titolare Giuseppe Polimeni, che ha voluto ancora per questo anno ospitarli, per farli divertire con le attrazioni da Indiana Jones.

Altri ospiti sono venuti a incontrare i ragazzi: i coniugi Sottilotta Monea rappresentanti illustri dell'Associazione Amici di Jose Carlos, Franco in qualità di Presidente, Maria come consigliere. Hanno parlato ai bambini della Carità espressa e vissuta da Josè, sacerdote e vescovo Orionino che negli anni in cui è stato a Reggio ha dato tanto amore e sollievo ai poveri del quartiere Fondo Versace. In quegli anni ha  creato, insieme a don Gernaldo sacerdote Orionino allora parroco della chiesa di Santo Stefano al Fondo Versace, un gruppo di giovani che, ancora adesso  continuano l'opera di Carità insegnatagli dai due sacerdoti.

La domenica è il giorno dei saluti ma non prima di esibirsi davanti ai genitori con la recita magistralmente diretta e curata da Laura che ha ottenuto un grande successo. Subito dopo, la celebrazione Eucaristica presieduta dal parroco don Graziano, il quale ha avuto parole di elogio per il lavoro svolto e ha spronato gli educatori a continuare sulla strada della carità verso i bambini e gli ultimi così come ci ha insegnato San Luigi Orione.    

L’estate della Colonia si conclude molto positivamente con 10gg di colonia intenso e divertente, grazie all’impegno del personale educativo e di servizio presente e alle stupende proposte culturali,ludiche e sportive. Un ringraziamento particolare va a tutti gli educatori ed educatrici, Marina, Maria, Alessandra, Flavia, Laura, Luca, Domenico, alla paziente cuoca Rossella ed agli instancabiliresponsabili del progetto Tiziana e Mimmo. Un grazie anche a tutti i Benefattori che ogni anno regalano giorni di serenità e spensieratezza ai bambini. Allora, arrivederci al prossimo anno.

  

 

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Venerdì, 17 Agosto 2018

Palermo - Ciao Rita!

Questa mattina, alle 11.30, nella Parrocchia orionina Madonna della Provvidenza di Palermo, si svolgono i funerali di Rita Borsellino, morta dopo una lunga malattia il 15 agosto. Rita Borsellino è nota per il suo impegno nell'educazione dei giovani alla legalità insieme all'associazione Libera di don Luigi Ciotti e nel tenere vivo il ricordo del fratello Paolo, ucciso dalla mafia nel 1992.

Rita Borsellino e la sua famiglia sono legati alla parrocchia orionina: nel febbraio scorso si sono celebrati nella stessa chiesa i funerali del marito, Renato Fiore, nel 1996 aveva partecipato ad un meeting mariano dei giovani orionini svoltosi a Palermo per portare la sua testimonianza, ogni anno in parrocchia si celebrava la messa per ricordare la strage del 19 luglio.

Il magistrato Paolo Borsellino è stato ucciso da un'autobomba in via D'Amelio, strada in cui abitava la madre e che si trova a poche centinaia di metri da via Ammiraglio Rizzo, ove si trova la Parrocchia Madre della Provvidenza. Nel luogo dove è avvenuta l'esplosione è stato piantato un albero, un ulivo, segno di pace e di riconciliazione.

Accanto a questa pianta, una lapide ricorda i nomi delle persone uccise in quel tragico giorno: Paolo, Agostino, Claudio, Emanuela, Vincenzo, Walter. Leggendo le iniziali di questi nomi, in un involontario acrostico, si forma una frase che suona come un augurio e un impegno per tutti, iniziato da Paolo, preseguito da Rita, affidato a noi tutti oggi: pace viva.

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Martedì, 19 Giugno 2018

Oratorio - Che estate sia!

Dopo un maggio piovoso ed un mese di giugno iniziato con qualche temporale in più del solito, l'estato è ufficialmente cominciata negli oratori orionini in Italia. Mancano pochi giorni alla festa di San Luigi Gonzaga, patrono della gioventù, onomastico di San Luigi Orione, che a soli vent'anni fondò un oratorio dedicato proprio a questo santo.

Da Nord a Sud, le attività  che iniziano al termine dell'anno scolastico sono ormai un appuntamento tradizionale: giochi, gite, danza, teatro, manualità e giocoleria, piscina ed escursioni, ma non solo. L'oratorio estivo è prima di tutto uno spazio educativo per vivere insieme ai coetanei un percorso formativo, alla scoperta degli altri, dell'amicizia, alla ricerca di quei valori che danno senso e sapore alla vita. La proposta dell'oratorio è dunque qualcosa in più di un semplice centro estivo divertente o economico, è, per molte famiglie, l'adesione ad un progetto educativo, è la voglia di far sperimentare ai propri figli una Chiesa gioiosa in cammino.

Tutte queste attività sono frutto dell'impegno e della passione degli educatori ed animatori, guidati dai loro sacerdoti, delle famiglie dei ragazzi che danno una mano all'organizzazione dei pasti e degli spazi: sono l'esempio di una comunità viva, attenta ai bisogni del territorio, capace di mettersi in gioco.

Allora, buona estate a tutti!

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La Madonnina di Monte Mario ha compiuto 65 anni: fu eretta infatti nel 1953, per un voto promosso dagli Orionini durante la seconda guerra mondiale, per il quale si raccolsero oltre un milione di firme.

La liberazione di Roma avvenne il 4 giugno 1944 quando, tra lo stupore di tutti, l'esercito tedesco lasciò la capitale incrociandosi con l'esercito alleato che vi entrava, senza alcuna forma di violenza. I documenti storici documentano quanto è avvenuto, ma la modalità con cui avvenne la liberazione, rapida e pacifica, fece pensare a una speciale protezione di Maria. A compimento del voto, nel 1953, fu posta sul colle di Monte Mario la bella statua della Madonna "Salus Populi Romani", opera dello scultore ebreo Arrigo Minerbi, protetto e salvato dalla comunità orionina del quartiere Appio. Lo scultore per raffigurare il volto della Vergine si ispirò a quello impresso nella Sindone, perché i figli maschi, diceva, assomigliano alle madri.

Papa Benedetto XVI visitò la Madonnina il 24 giugno del 2010 e disse: «La Madonnina - come amano chiamarla i romani - nel gesto di guardare dall'alto i luoghi della vita familiare, civile e religiosa di Roma, protegga le famiglie, susciti propositi di bene, suggerisca a tutti desideri di cielo. Guardare al cielo, pregare, e poi avanti con coraggio e lavorare. Ave Maria e avanti! - esortava san Luigi Orione».

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Tutto è iniziato a luglio del 2017 al campo estivo in colonia a Gambari: ogni bambino scrive una letterina a Papa Francesco per comunicargli il suo Amore e Dedizione, così come  ha imparato dagli scritti di San Luigi Orione.

Passano i mesi e i bambini non ci speravano più che il loro Papa rispondesse. Invece il 22 dicembre mentre erano in attesa di Babbo Natale nel cortile interno dell'Opera Antoniana, arriva con un bustone in mano il parroco don Graziano Bonfitto che porge la lettera a Mimmo Torretti, uno dei responsabili dei Bambini di don Orione, dicendogli di aprirla subito e di leggerla ai bambini. Grande stupore e gioia vedendo l'intestazione del foglio all'interno, poi un'esplosione di gioia: "bambini, Papa Francesco ha letto le vostre letterine e ci invita a Roma a partecipare all'udienza del mercoledi".

La felicità dei bambini è indescrivibile tutti ad abbracciarsi e a ripetersi, visto Papa Francesco ci ha risposto, Papa Francesco ci vuole bene, Papa Francesco è Grande. Dopo l'euforia dei bambini ma anche degli educatori si parte con l'organizzazione del viaggio e soprattutto per il reperimento dei fondi, che grazie ai Benefattori, sollecitati dal coordinamento MLO di Reggio Calabria, non è stato difficile.

Arriva il giorno della partenza, fissata per il 3 aprile, e dopo un lungo viaggio si arriva a Roma e ad accogliere il gruppo ci sono i volontari della Misericordia del Lazio, mobilitati dal Governatore di Reggio Calabria Angelo Cuzzola, che con i loro mezzi cureranno gli spostamenti a Roma.

Dopo una notte passata tra sonno e attesa, nella maestosa piazza S. Pietro i bambini si ammutoliscono e con la bocca aperta guardano con meraviglia la bellezza del Cupolone e della Basilica Vaticana, osservando  e fotografando ogni minimo particolare. Mancano pochi minuti all'arrivo del Santo Padre e dai microfoni che scandiscono i nomi delle associazioni dei vari paesi, presenti in piazza, ad un certo punto si sente; “Un saluto  ai Bambini di don Orione giunti da Reggio Calabria" e lì scoppia la festa. I bambini sono incontenibili, ma ecco che spunta la Papamobile, che avanza lentamente e quando arriva davanti ai Bambini si ferma e il Santo Padre impartisce loro la Benedizione. Alessandra dona la statuina in argento raffigurante S. Antonio, il Santo a cui è intestato il nostro Santuario Parrocchia, Rebecca lancia il suo cappellino, lo raccoglie un uomo della scorta e lo posa sulla Papamobile, mentre gli altri bambini gridano ad alta voce "Viva Papa Francesco" applaudendo a più non posso.

Quasi alla fine dell'udienza, Radio Vaticana intervista Tiziana Praticò del direttivo del MLO di Reggio Calabria e corresponsabile del Progetto, che dialoga in diretta radiofonica con la giornalista sulle tematiche della catechesi odierna e sulle parole espresse da Papa Francesco nell'udienza generale. Si è parlato anche del progetto “I Bambini di don Orione” e della Calabria come terra abbandonata e a volte violenta, per questo l'impegno dei laici è ancora più profondo per la salvaguardia delle generazioni future.

Sottrarre un solo bambino alla 'Ndrangheta è già una vittoria, toglierli da ambienti diseducativi, dare loro la possibilità di studiare, di socializzare e far loro Gustare e Vivere la Carità di Dio è l'impegno giornaliero di ogni laico, in particolare del Laico Orionino.

 

 

 

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