"Quelli che non si guardano dall’essere cagione di dissapori e di amarezze, e anche solo di freddezze scambievoli, non operano in Cristo, non sono nella carità."
Don Orione

VIII domenica del tempo ordinario - Dacci un cuore misericordioso

Gesù ci ha chiesto domenica scorsa di essere misericordiosi come il Padre, di perdonare perché siamo stati largamente perdonati, e oggi, per evitare fraintendimenti sulla sua parola, con alcune similitudini presenta le caratteristiche dei falsi maestri: ciechi alla misericordia, pretenziosi, giudici severi verso gli altri e benevoli, anzi molto indulgenti verso se stessi.

Non c'è albero buono che faccia frutti cattivi, dice ancora Gesù, la bontà o meno del frutto è il criterio per discernere la bontà o meno della pianta: ma qual è questa pianta?

E' il cuore dell'uomo la sorgente dei suoi frutti: da un cuore buono nascono frutti di bene, da un cuore misericordioso nascono frutti di misericordia. Solo la misericordia di Gesù può guarire i nostri occhi, riempire di frutti buoni le nostre mani. Altrimenti andremo a sbattere contro il muro dell'autosufficienza e dell'orgoglio.

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