"Spirito di rettitudine, Spirito del Signore."
Don Orione

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

Giovedì, 10 Settembre 2015

Correre è una cosa del cuore

Marghera, Sabato 5 settembre, seconda edizione deella gara podistica amatoriale Corri con noi. Neanche la pioggia ha fermato i più di 600 i partecipanti che insieme a Filippo, spinto dal papà Umberto, hanno iniziato la corsa. Non sono stati superati i mille iscritti, ma alla fine della giornata, tra quote d'iscrizione e sponsor, sono stati raccolti circa seimila euro da destinare alla lotta contro la CDKL5.
Il vero record è imparare dai bambini che, come Filippo, a vincere ogni giorno le sfide della vita, con un sorriso sulle labbra.
Riportiamo dal sito il commento degli organizzatori:

Battere i record non è facile. Bisogna misurarsi con il proprio fisico, con le proprie capacità mentali, ma anche con il contesto che ti circonda. Se pensi che un bimbo come Filippo è costretto a farlo ogni giorno, ci viene da sorridere quando Dio (o per chi non crede madre natura) ti mette davanti una giornata così e soprattutto mette tutti noi un po’ in difficoltà... Beh rimane il fatto che non ci ha fermato niente. Siamo qui a ribadire che la corsa non è uno sport individuale, siamo qui a dire che di speranza ce n'è (verrebbe da dire a secchi se non fosse ironico in questo giorno).
GRAZIE a chi ha scelto di correre nonostante tutto
GRAZIE a chi ha lavorato sodo e tanto nonostante tutto
GRAZIE a tutti perchè ‪#‎battilituorecord‬‬ sarà il motto di tutte quelle giornate difficili dove invece di vedere la cosa negativa, proveremo a vedere la grandiosità della sfida.

‪#‎corriconnoi‬‬

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Le guerre in corso nel mondo arabo obbligano 13,7 milioni di bambini a rinunciare alla scuola. Ad affermarlo è un rapporto dell’Unicef in cui si documenta come i conflitti in Siria, Iraq, Yemen, Libia e Sudan abbiano allontanato dalle aule il 40 per cento del totale dei bambini in età scolare. «Un’intera generazione viene privata della basi dell’istruzione» afferma il rapporto, documentando attacchi a studenti ed insegnanti come anche la distruzione di edifici scolastici.  

Nel complesso sono almeno novemila le scuole divenute inagibili a causa dei danni subiti o della destinazione ad altri usi, come basi militari o centri di addestramento per milizie. L a situazione più grave è in Siria dove, dall’inizio della guerra civile nel marzo 2011, il 25 per cento delle scuole è stato chiuso, privando dell’istruzione 2 milioni di alunni. «L’impatto distruttivo dei conflitti in corso si abbatte sui più piccoli in tutta la regione - afferma Peter Salama, direttore regionale di Unicef in Medio Oriente e Nord Africa - non solo per i lutti e la demolizione delle scuole ma soprattutto per la disperazione di una generazione che vede infrante le speranze per il futuro». Il rapporto cita anche attacchi alle scuole palestinesi in Cisgiordania. Sul fronte dei profughi l’emergenza investe Turchia, Giordania e Libano: mancano fonti, strutture e insegnanti per fare fronte alla necessità di istruzione per chi fugge da Siria e Iraq.

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Mercoledì, 02 Settembre 2015

UN TEMPO DI GRAZIA

"Signore, come i discepoli siamo saliti sul monte Tabor un po' scettici, ma ora è giunto il momento di scendere e tornare a casa. Per qualcuno di noi questa esperienza certamente ha lasciato il segno, altri continueranno ad essere scettici.
Nonostante tutto, questa sera volevamo dirti il nostro GRAZIE perché a contatto con i ragazzi abbiamo scoperto i nostri limiti, le nostre povertà, le nostre insufficienze, ma anche le nostre doti, le nostre qualità e quelle capacità più nascoste che neppure noi conoscevamo.
Aiutaci a camminare sulla strada del servizio che abbiamo intrapreso, consapevoli che chi si mette al servizio dei fratelli serve Dio".
Così hanno pregato alla fine della Santa Messa i volontari di Ponte Crepaldo (Eraclea–VE), che dal 23 al 29 agosto hanno vissuto il loro campo di servizio/lavoro presso il Centro Don Orione di Chirignago.

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Mercoledì, 26 Agosto 2015

L'estate non è ancora finita!

Negli oratori orionini la voglia di estate e di stare insieme non è ancora finita, anche se l'inizio dell'anno scolastico si avvicina.
Per continuare a far festa, molti oratori stanno dando il via in questio giorni al ri-Grest, una riedizione agostana ne settembrina delle attività svolote tra giugno e luglio. Un modo di proporre ai bambini e ragazzi un momento di gioco, ma anche di crescita e di aiutare le famiglie che hanno ripreso l'attività lavorativa e non hanno un paaoggio a cui affidare i figli ancora in vacanza.

Grest e Ri-Grest non sono un centro estivo qualsiasi,  dove i genitori pagano una retta per ricevere un servizio, non sono un parcheggio gratuito per i  bambini, sono una proposta che vuol dare e far vivere qualcosa di più: sono il cuore pulsante delle parrocchie di colle alta, dove si cerca di dare corpo ad un progetto educativo, dove i più grandi si mettono al servizio dei più piccoli, dove si impare giocando a rispettare gli altri e le regole, dove si fanno amicizie a magari nascono anche i primi amori, dove si fa esperienza di comunità e di Chiesa.

Quello che molti non vedono è il lavoro di  preparazione che gli animatori, sacerdoti e volontari fanno per realizzare tutto: incontri per delineare il tema, per decidere lo svolgimento delle giornata, per stabilire le competenze specifiche, per fissare i giochi, per allineare i pensieri con il maestro più grande, Gesù.

Perchè al Grest si gioca, si ride, si prega, si cresce, perché i giovani sono il sole o la tempesta del domani.

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Lunedì, 17 Agosto 2015

Una gita a...

In questo tempo di vacanza, magari con una piccola deviazione sull’itinerario delle ferie, vale la pena passare da Tortona, non solo per un omaggio a Don Orione nel suo Santuario della Madonna della Guardia.

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Domenica, 16 Agosto 2015

200 anni di Don Bosco

Da Torino verso le periferie esistenziali e geografiche del mondo, per offrire ai giovani una esperienza educativa che dia speranza...

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Al Centro don Orione di Chirignago, da domenica 2 a sabato 8 agosto, si è svolto un altro campo di servizio e lavoro.
Questa volta sono stati nostri ospiti 12 ragazzi di V superiore del gruppo di Azione Cattolica delle parrocchie di Martellago e Maerne, accompagnati dai loro 5 educatori che hanno condiviso con loro tutto il percorso.

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Ed eccoci giunti alla conclusione di questo fantastico meeting dei giovani orionini, tante tantissime le emozioni che in questi giorni i ragazzi hanno provato.. Ieri sera nella piazza principale di Avezzano i giovani hanno compiuto un’iniziativa di animazione ed evangelizzazione di piazza ed a seguire il pellegrinaggio a piedi alla luce delle torce fino al Santuario della Madonna di Pietraquaria con l’Adorazione e le Confessioni.

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Cari giovani, mancano solo 20 giorni al nostro appuntamento annuale di esercizi spirituali a fano...

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Oggi i giovani hanno fatto visita nella zona rossa della cittá dell'Aquila. Tanti segni di distruzione, ma molti di più sono i segni di speranza...

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