"Stiamocene tranquilli, sempre contenti e felici in Dio."
Don Orione

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Giornata mondiale dei poveri

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 3 / Numero 1

Venerdì, 09 Novembre 2018

Borgonovo Val Tidone - abbiamo vinto!

I ragazzi del corso per operatore grafico della sede Endofap di Piacenza hanno vinto il concorso "La vite a 365 giorni".

La Cantina Sociale di Borgonovo ha indetto per il terzo anno consecutivo un concorso denominato  “La vite a 365 giorni”, riservato agli allievi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado nonché alle scuole di secondo grado provinciali, statali e paritarie, della provincia di Piacenza. L'iniziativa vuole diffondere tra i ragazzi la cultura economica, della tradizione e dell’ambiente creando un forte legame tra giovani e mondo del lavoro.

Gli studenti, insieme ai loro formatori, sono stati invitati a realizzare il calendario 2019 attraverso un viaggio fatto di foto inedite ed elaborati grafici, che rappresentano lo scorrere del tempo  e delle stagioni nella vigna, il mondo della vite dell’uva dal vigneto alla tavola passando per il lavoro in cantina fino alla convivialità di un bicchiere di vino.

Nella categoria "Scuole secondarie di Secondo Grado" abbiamo vinto il primo premio che consiste in un assegno da € 2.500,00.

Complimenti ai ragazzi e ai loro formatori, che hanno lavorato in squadra e raggiunto un grande obiettivo.

 

 

 

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Mercoledì, 31 Ottobre 2018

Roma - Allievi di Don Orione, sempre!

Parafrasando il detto degli scout "semel scout, semper scout", si può dire che chi è stato allievo di Don Orione, lo è per sempre.

Con questo spirito, molti cosiddetti ex-allievi, ma dovremmo dire allievi tutt'oggi, si incontrano periodicamente: l'appuntamento stavolta è stato a Roma per il 30 ottobre.  Una sessantina di persone si sono ritrovate per rinnovare il loro legame di appartenenza alla grande e variegata famiglia orionina.

Ha fatto gli onori di casa Don Alberto Alfarano, economo del Centro Don Orione di Roma Monte Mario, che ha esortato i presenti a vivere “sempre insieme orioninamente” e ha lanciato una sfida ai presenti: al prossimo incontro portare uno dei loro figli, per passare il testimone dell’orioninità alle nuove generazioni.

Dopo l'intervento del presidente dell'associazione che riunisce tutti gli ex-allievi in Italia, Mauro Sala, è intervenuto Padre Laureano De La Red Merino, Consigliere generale incaricato delle realtà laicali: egli ha  ha ricordato le attese dell’ultimo Capitolo Generale sul tema dei laici e ha raccontato come la Congregazione si sta sviluppando fuori dall'Italia, rispondendo alle urgenze che si manifestano in questo momento nel mondo.

Nel corso della mattinata si sono svolte anche le elezioni del Consiglio direttivo delle due sezioni, orfani e mutilatini: con questi nomi si ricorda l'origine delle attività del Centro Don Orione di Roma, sorto dopo la guerra per accogliere decine e decine di bambini rimasti orfani a causa del conflitto, mutilati in seguito ai bormbardamenti o resi disabili dalle malattie come la poliomielite.

Prima di terminare l'incontro, il gruppo si è riunito per la celebrazione Eucaristica, presieduta da Padre De La Red e concelebrata da Don Primo Coletta. E come si comanda ad ogni festa di famiglia, l'incontro non poteva che concludersi con un momento di convivialità.

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Martedì 23 ottobre si è svolto il primo incontro per l'anno 2018/2019 del segretariato educativo e Comitato Tecnico Scientifico delle sedi Endo-fap.

Sede dell'incontro il Centro di Formazione Professionale Canossa della Fondazione ENAC Lombardia a Brescia: un luogo significativo per toccare con mano il legame tra lavoro e formazione professionale. Infatti, nel CFP di Brescia, ENAC ha realizzato un progetto chiamato Scuola Impresa. Gli allievi sono impegnati in diverse attività inserite nel percorso formativo, che sono vere e proprie attività lavorative: il ristorante didattico, il ristorante easy, la pasticceria didattica, il servizio di catering e il vivaio didattico, che propone la possibilità di acquistare piante floricole stagionali (Stelle di Natale, Ciclamini, Gerani), piante da orto, marmellate a km 0, prodotti ortofrutticoli stagionali, miele prodotto dalle api dell'apiario e su commissione servizi di giardinaggio, potatura piante da frutto e vigne. Il vivaio fornisce anche la materia prima per il ristorante didattico.

Nella mattinata si sono svolti i lavori del segretariato, guidati da Don Felice Bruno, consigliere incaricato, Roberto Franchini, presidente, Federico Carollo, vice presidente, e Serena Susigan, direttore della sede nazionale.

I partecipanti hanno poi pranzato nel ristorante didattico e visitato le serre e gli spazi dedicati alle diverso colture, dalla vigna alle piante da frutto, dai piccoli frutti, come more e lamponi, ai campi per la semina del grano e di alcuni rodotti tipici come la cipolla di Rovato.

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In un momento storico difficile per le scuole professionali, Endo-fap ha organizzato un convegno a Palermo, alla presenza di nomi importanti e significativi per questa realtà. In un clima di incertezza economica e di grandi difficoltà per i giovani nel trovare uno sbocco professionale è importante ribadire il ruolo strategico della Formazione Professionale, non solo come via per favorire l'occupazione giovanile, ma soprattuto come percorso che mette al centro la persona, il saper essere prima che il saper fare, l'integrazione del lavoro e della professione nella globalità dell'esistenza, la partecipazione attiva e solidale alla vita della propria comunità.

Sono presenti Don Massimiliano Sabbadini, presidente di Confap, la confederazione che riunisce i centri di formazione professionale di ispirazione cattolica, Don Enrico Peretti, direttore nazionale dei centri di formazione salesiani, Bruno Gandini, presidente di Scuola Centrale di Formazione, un ente nazionale che raggruppa diverse realtà italiane.

Presente anche il Prof. Roberto Lagalla, Assessore all’Istituzione e Formazione Professionale della Regione Sicilia, che ha rivolto un saluto ai partecipanti per poi lasciare la parola al Direttore Regionale del settore istruzione e Formazione Professionale, dott. Gianni Silvia, e Maria Pia Pensabene di Sicilia Industria.

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Martedì, 23 Ottobre 2018

Ercolano - Un centro all'avanguardia

Nella compagine del 46° congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa (SIMFER) 2018 Angela Palomba, specializzanda in Medicina Fisica e Riabilitativa, ha rappresentato l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” ed il Centro Don Orione di Ercolano.

La sua relazione, intitolata “Può uno strumento soggettivo qualitativo essere affidabile per valutare lo stato fisico percepito ed il livello di performance in velocisti professionisti con Disabilità Intellettivo-Relazionale?”, ha destato grande interesse nella platea, portando all’attenzione del mondo della riabilitazione il tema dello sport di alto livello in atleti con tale tipo di disabilità.

La versione inglese dell’abstract “Can be a subjective qualitative evaluation reliable to assess the perceived physical status and the level of the performance in élite sprinters with Intellectual Impairments?”, recentemente pubblicata sulla rivista internazionale “Gait and Posture”, è stata presentata al 19° Congresso Nazionale della Società Italiana di Analisi del Movimento in Clinica (SIAMOC) 2018 presso l’IRCCS Fondazione Don Carlo Gnocchi di Firenze.

Infine, durante il congresso annuale della Federazione Medico Sportivo Italiana (FMSI) di Roma presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”, la dottoressa Palomba e l’ingegnere Teodorico Caporaso, in rappresentanza rispettivamente del Centro Don Orione di Ercolano e del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, hanno esposto aspetti clinici e biomeccanici della valutazione funzionale dell’atleta con Disabilità Intellettiva, mostrando metodologia e risultati preliminari del progetto che vede coinvolto il Centro Don Orione di Ercolano (grazie all’impiego del suo laboratorio di valutazione funzionale e alla collaborazione con il professor Diego Perez) e la Federazione Italiana Sportiva Paralimpica Degli Intellettivo Relazionali (FISDIR), con il coordinamento del medico federale Dott.ssa Piera Marchettoni e del consigliere federale Dott. Francesco Ambrosio.

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Martedì, 23 Ottobre 2018

Palermo - Convegno CONFAP - ENDO-FAP

Cultura, educazione, cittadinanza e lavoro: il ruolo della formazione professionale, questo il titolo del convegno promosso da Confap ed Endo-fap che ci sarà a Palermo domani 24 ottobre presso il Teatro dell’Istituto Don Orione.

L’incontro prevede temi di carattere generale e vuol fare il punto della situazione tra scuola, educazione, formazione e lavoro vista l’incertezza sulle politiche formative. Per farlo due relatori principali si alterneranno nella prima metà della mattinata: il Prof. Gianni Bocchieri, Direttore Centrale Istituzione Formazione e Lavoro Regione Lombardia, Consigliere INAPP, docente Università di Bergamo ed il Prof. Roberto Lagalla, Assessore all’Istruzione e Formazione Professionale.

Nella seconda metà della mattinata una tavola rotonda con gli stakeholder, coloro che sono interessati direttamente o indirettamente alla formazione professionale, poiché le politiche formative sembrano ripartire dopo anni di difficoltà. Presenti i rappresentanti di Istituzioni e sindacati: Roberto Franchini, Presidente Endofap Nazionale, Università Cattolica del Sacro Cuore; Elio Formosa, CISL Scuola Nazionale; Giuseppe Raimondi, Segretario Regionale UIL; Prof.ssa Giovanna Battaglia, dirigente scolastico dell’Istituto di Istruzione Superiore Statale “Enrico Medi” di Palermo; Bruno Emilio Gandini, Presidente Scuola Centrale di Formazione; Don Enrico Peretti, Direttore Nazionale CNOS - FAP.

QUI il programma completo della giornata.

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L’Oratorio è il luogo in cui la comunità cristiana si riunisce, svolge le sue attività, accoglie, educa e si prende cura delle nuove generazioni per formarle nella fede e nella vita sociale.


Con questa frase la comunità orionina di Elbasan in Albania inizia il progetto d’Oratorio 2018-2019.
L’obiettivo principale è promuovere il carattere formativo dell’Oratorio, in stretta relazione con il cammino Cristiano della pastorale parrocchiale rivolto ai ragazzi, senza per questo tralasciare l’aspetto formativo, ricreativo e di accoglienza. Solo potenziando il primo è possibile realizzare nel modo migliore anche il secondo.


Le attività dell’oratorio per quest'anno 2018 - 2019 sono iniziate il 17 settembre. È stato accolto un numero di 70 bambini rom i quali partecipano in diversi gruppi: doposcuola, gruppo sportivo under 11 e gruppo sportivo under 15.
Il gruppo del doposcuola ha fornito ai ragazzi tutto il materiale necessario per la scuola: zaini, libri. Tutti i giorni questi ragazzi vengono seguiti durante lo svolgimento dei compiti e partecipano a diverse attività educative e culturali.
I gruppi sportivi hanno iniziato a raccogliere le adesioni per il piano di allenamento che durerà l’intero anno.
Il gruppo dei più grandi, gli under 15, è andato a vedere negli scorsi giorni la partita della nazionale Albanese nel grande stadio Elbasan Arena.


QUI il progetto d’Oratorio 2018-2019

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Il 17 ottobre scorso la Caritas ha reso noto il quinto Rapporto sulle politiche contro la povertà in Italia.

Tra i dati che emergono dalla ricerca, un dato colpisce in modo particolare: chi va poco a scuola ha molte più probabilità di diventare povero.

L’Italia è al primo posto in Europa per numero di Neet, giovani disoccupati che non studiano né cercano lavoro (29,5% contro una media Ue del 17,2), , è penultima per numero di laureati tra i 30 e i 34 anni (26,9% contro 39,9 in Ue) ed è quarta per giovani con la sola licenza media inferiore (14% contro il 10,6 dell’Ue).

Esiste uno stretto legame tra povertà educativa e povertà socio-economica: molti giovani che abbandonano o non accedono all'istruzione sono avviati verso una condizione sociale di emarginazione e povertà.

Situazioni di maggior svantaggio per quanto riguarda i servizi e le possibilità individuali si registrano al Mezzogiorno, che ha i più alti livelli di povertà assoluta: minore copertura di asili nido, di scuole primarie e secondarie a tempo pieno, percentuale più bassa di bambini che fruiscono di offerte culturali o sportive e contemporaneamente maggiore incidenza dell’abbandono scolastico.

Sul fronte della cittadinanza gli alunni stranieri evidenziano tassi di povertà educativa maggiori rispetto ai loro coetanei autoctoni. Differenza già molto evidente nel primo anno di corso: all’esito di giugno, il tasso di non ammissione degli stranieri è pari al 22,9% (quasi uno su 4), mentre quello degli italiani è decisamente più basso (10,8%).

Su questo terreno così difficile e così importante sono impegnati i formatori e responsabili dei Centri di Formazione Professionale Endo-Fap che lavorano con ragazzi "difficili", con storie di abbandono scolastico e demotivazione, accompagnandoli al lavoro ed alla vita autonoma, per uscire dalla spirale della povertà che rischia di inghiottire loro e le loro famiglie.

 

In allegato infografica del Rapporto.

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Come ogni anno, all’inizio della scuola, la Commissione Accoglienza organizza per le prime classi dell’ITI e CFP un progetto finalizzato a garantire un cammino sereno lungo tutto il percorso scolastico.

Il tema di quest’anno è stato incentrato sull’immagine della “STRADA”, del “CAMMINO” vissuto insieme.

Il giorno 24 settembre, ragazzi ed insegnanti, armati di forza e coraggio si sono recati a piedi presso Villa S. Biagio, percorrendo sentieri sassosi e immersi nella natura.
Una passeggiata impegnativa ed in salita terminata con la magnifica accoglienza del principe, custode del castello, Don Vincenzo Alesiani, che ha raccontato con molta enfasi le origini di quel posto maestoso.

Attraverso questo percorso gli alunni hanno potuto apprezzare la bellezza del Camminare “Insieme”, emozionandosi altresì nel lasciare delle impronte che rimarranno indelebili lungo quei sentieri percorsi.

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Lunedì, 24 Settembre 2018

Formazione territorio lavoro

In Italia la riforma costituzionale del 2001 ha attribuito all’istruzione e formazione professionale (IeFP) autonoma dignità sul versante costituzionale; conseguentemente, con la riforma Moratti del 2003, la IeFP è stata inserita nell’ambito del “Sistema educativo di istruzione e formazione” all’interno del “secondo ciclo di istruzione” e dunque affiancata al “sistema dei licei”. Successivamente, anche tenuto conto della ripartizione costituzionale delle competenze connesse alla formazione ed al lavoro tra Stato e Regione, il legislatore ha previsto la costituzione di diversi “sistemi a rete” in cui la formazione professionale è fattore sempre più rilevante.

Sono sempre utili alcuni riferimenti al lavoro fatto e agli impegni condotti nelle diverse tappe susseguitesi per la costruzione del sistema della Formazione Professionale e in particolare della filiera IeFP nel nostro Paese. Si rendono necessari per mantenere il filo costruttore e agganciarlo, se possibile, alle diverse iniziative e progetti che possiamo promuovere ed anche al nostro seminario. L’obiettivo dei lavori è quello di imprimere una ulteriore spinta verso la costruzione della Rete e individuare i gangli del sistema formativo.

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