"La carità è la regina di tute le virtù, incorona tutte le altre."
Don Orione

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

Domenica, 17 Marzo 2019

Oradea - a scuola con Don Orione

Nella città di Oradea, nel nord della Romania, a poca distanza dal confine con l'Ungheria, c'è una scuola molto viva e attiva: il Liceo Don Orione.

Con l'inizio dell'anno scolastico 2018-2019 il Liceo "Don Orione" ha ripreso a pieno ritmo le sue molteplici iniziative. L'apertura festosa del nuovo anno scolastico si è svolta in un bello e soleggiato pomeriggio domenicale ed ha evidenziato l'obiettivo che il Liceo "Don Orione" continua a perseguire: essere migliori, sia insegnanti e genitori che gli allievi e studenti. L'obiettivo di migliorare è seguito da 656 studenti, che sotto il coordinamento di 40 insegnanti, cercano di dare il meglio di sè.

La crescita e lo sviluppo di questa scuola si vede anche nei dati quantitativi (si è quasi triplicato il numero di studenti iscritti al Liceo "Don Orione" negli ultimi 7 anni) e in quelli qualitativi, come il riconoscimento da parte della comunità di Bihor dei valori e del carisma orionino, specialmente attraverso le attività extrascolastiche organizzate dalla scuola.

Ecco un esempio di queste attività:

1. “Nel più povero uomo, risplende l’immagine di Dio” – azione intrapresa almeno due volte all'anno, in cui cibo e vestiti sono offerti a persone che vivono nella discarica della città. Insieme agli allievi e studenti, agli scout “Don Orione” o ai partecipanti all’Oratorio “Don Orione”, Padre Mihai Fechetă, sacerdote orionino, visita le persone bisognose nella discarica della città, cercando di portare loro un piccolo aiuto.

2."Stop alle cattiverie! - una campagna anti-bullismo nelle scuole" condotta in più di 30 scuole di Bihor, insieme ad un gruppo di studenti dell'Università di Oradea, Dipartimento di Psicologia, si propone di informare oltre 2000 di allievi sui mezzi con cui possono combattere questo fenomeno (VIDEO).

3. "Amico per un giorno" è un'azione con cui, insieme alla Fondazione Mihai Neşu Romania, si vuole sviluppare l'atteggiamento di accettazione nei confronti dei bambini con disabilità. Pertanto, alcuni gruppi di allievi di ginnasio e studenti del liceo hanno svolto diversi giochi con i bambini con disabilità che seguono terapie nella Fondazione "Mihai Neşu".

4. "Per Lei, Donna!" è in realtà un evento di beneficenza che la scuola ha voluto creare a sostegno di una persona che soffre di una malattia crudele, organizzando così un programma artistico vario ed emozionante in occasione dell'8 marzo, Festa della Donna.

5. Visite sistematiche alla casa di riposo per le persone anziane di Biharia, attività intitolata "In visita dalle nonne", dove gli alunni delle classi elementari rendono piacevoli le giornate degli ospiti con vari momenti artistici o con regali simbolici, fatti da loro stessi.

Un'ulteriore iniziativa, per stimolare il gusto per il bello, è il Ballo degli Adolescenti tra gli studenti orionini. Questi sono impegnati in un programma di formazione artistica in un evento intitolato Serata in stile viennese  che si svolge sul più grande palcoscenico del Bihor, precisamente al Teatro "Regina Maria" di Oradea. Agli studenti si uniscono anche gli insegnanti nelle fasi di danza. (VIDEO).

L'Attività dell'Oratorio (PAGINA FB) e del Gruppo Scout (PAGINA FB) sono completate dalle attività del Consiglio degli studenti PAGINA FB) e del coinvolgimento diretto dell'Associazione dei genitori nelle attività scolastiche. La comunità di Bihor conosce questa bella realtà e spesso nomina l'istituzione, non necessariamente per nome, ma chiamandola "La Famiglia di Don Orione".

Ancor prima di superare il cancello del liceo, i messaggi appesi sugli alberi dagli alunni per gli alunni, gli animaletti amichevoli, i colori caldi e accoglienti, i sorrisi e la creatività dei bambini aiutano l'intera Famiglia "Don Orione" a gestire efficacemente gli ostacoli, i conflitti e le difficoltà che insorgono, proprio come accade in una grande famiglia.

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Il Presidente di Confindustria Venezia Rovigo Vincenzo Marinese, il Presidente di Actv Luca Scalabrin, il Presidente Ficiap Veneto Orazio Zenorini e un’importante delegazione di Fincantieri ha fatto visita all'Istituto Berna - Centro Formazione Professionale a Mestre.

Accompagnati dal Direttore Franco Bevilacqua e dal Vicepresidente ENDO-FAP Federico Carollo, hanno potuto visitare i laboratori del settore meccanico ed elettrico. In cantiere ci sono possibili collaborazioni fra mondo della scuola e dell'impresa.

Gli ospiti si sono poi intrattenuti per pranzo dove hanno potuto degustare gli ottimi piatti preparati dagli allievi del settore Ristorazione.

“È stata un’emozione poter assaggiare queste pietanze preparate da veri talenti. Tornando a casa siate orgogliosi di voi”. Con queste parole il Presidente Vincenzo Marinese ha voluto ringraziare i tanti ragazzi che si sono prodigati per la buona riuscita di questo evento.

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Giovedì, 07 Marzo 2019

Mestre - I Carrelli di Carnevale

A Mestre nei giorni di Carnevale si è tenuta una mostra-progetto didattica per le scuole del territorio. Il progetto consisteva nel creare e decorare dei carrelli a tema “famiglia che cambia”.
La grande soddisfazione è che una nostra scuola orionina è la vincitrice di progetto “Carrelli di Carnevale”!!

I bambini dell’Istituto Berna con grande entusiasmo hanno partecipato al progetto didattico, rispettando il tema: la famiglia che cambia e sono stati ricompensati dell’impegno vincendo questa edizione.

Grande è stata la partecipazione, non solo di braccia nel costruire il carro allegorico, ma anche di incoraggiamenti, complimenti e spirito di squadra.
Il tema calzava a pennello: “ la famiglia che cambia”; la grande famiglia di Don Orione che cambia nella ricchezza della multiculturalità.
Una famiglia multietnica con figli in tutto il mondo; una “casa affettiva” fatta di persone che si aiutano e si sostengono nel viaggio della vita.

Gli insegnanti sono concordi nel dire che ancora una volta la famiglia di Don Orione li ha resi orgogliosi di farne parte.

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Qual è il tesoro degli ENDO-FAP? È il carisma di Don Orione, che ha affidato a queste realtà le anime di giovani che hanno un bisogno sempre più urgente di essere riconosciuti, amati e accompagnati verso il loro futuro.

Così l'ultima giornata del segretariato delle scuole è stata dedicata al tema della pianificazione strategica. Don Felice Bruno, consigliere provinciale, ha rinnovato con fermezza l'invito a non perdere di vista il cuore dell'azione educativa e formativa: non le competenze tecniche, la qualifica, ma ascoltare la voce dei ragazzi facendosi loro compagni di viaggio, come fece Gesù a Emmaus, come ha indicato il Sinodo dei Giovani. E da questa richiesta di protagonismo dei giovani nasce un'iniziativa nuova: una settimana di campo di servizio con i disabili delle case orionine di Firenze e Voluntari, a luglio.

Il Presidente di ENDO-FAP Roberto Franchini ha ripreso l'intervento di Don Felice sottolienando che le organizzazione devono sapersi strutturare per accompagnare i ragazzi, attuando una pianificazione strategica per essere alla testa dei tempi, come voleva Don Orione, e cogliere le opportunità con coraggio. Tra queste, le nuove sfide per il mondo dell'IeFP sono il sistema duale, i servizi al lavoro ed il placement.

Su questo aspetto è intervenuto Federico Carollo, vice-presidente, che ha condiviso con i presenti l'intervento che Eugenio Gotti, esperto in Istruzione, Formazione e Lavoro di Noviter, ha presentato lo scorso 7 febbraio in un evento organizzato da FORMA e Confap alla Camera dei Deputati.

Innovare, dunque, significa "ripulire"  il carisma dalle incrostazioni dell'abitudine, delle prassi consolidate, del perimetro sicuro per trovare nuove forme con cui rispondere ai bisogni dei ragazzi che vivono nelle aule di ENDO-FAP: essere protagonisti del loro futuro attraverso il lavoro, per essere, come scriveva Don Orione, "buoni cristiani e onesti cittadini".

Prossimo appuntamento, a Palermo, il 27 e 28 maggio.

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La prima giornata del segretariato delle scuole orionine è iniziata all'insegna dell'ascolto di un testimone privilegiato del fermento vissuto durante e dopo il Sinodo dei Giovani, che si è svolto nell'ottobre scorso.

I direttori e coordinatori delle sedi ENDO-FAP e delle scuole hanno incontrato Don Rossano Sala, sacerdote salesiano, segretario speciale del Sinodo dei Giovani, che ha commentato il documento finale scaturito dai lavori sinodali, regalandone una copia a ciascun partecipante. Dopo l'introduzione di Don Felice Bruno, consigliere provinciale, e di Don Fernando Fornerod, consigliere generale, Don Rossano ha iniziato a illustrare la composizione del testo fornendo numerosi spunti di riflessione.

Il documento indica la via, mostra il metodo per incontrare i giovani di oggi, il metodo Emmaus: e forse, proprio pensando all'incontro tra Gesù risorto ed i discepoli di Emmaus, non si tratta di una novità in senso assoluto, quanto della riscoperta di essere una Chiesa sinodale, in cammino per aiutare ciascuno a riconoscere la sua vita, a interpretare il senso ed a scegliere per chi vivere.

Anche la scuola è Chiesa sinodale, nella misura in cui sa recuperare la prossimità verso le "periferie esistenziali" al suo interno, accogliendo e facendo sentire amati quei ragazzi che hanno sperimentato solo fallimenti, delusioni, abbandoni; è Chiesa sinodale quando sa recuperare la profondità attraverso gesti concreti e consapevoli di servizio; è Chiesa sinodale quando sa rischiare, fa scelte coraggiose, lasciando segni, piccoli e chiari, di cosa vuol dire la gioia del Vangelo.

Dopo la presentazione, il dialogo con don Rossano è proseguito con un momento di risonanza, per far emergere le differenti impressioni suscitate dal suo intervento.

Prima della cena, tutte le riflessioni del pomeriggio sono state portate sull'altare, dove nel silenzio ciascuno si è messo in ascolto: perché Dio non è mai silenzioso nel silenzio.

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Gli enti di formazione professionale di rilevanza nazionale, tra cui il nostro ENDO-FAP si sono riuniti nell’associazione di rappresentanza Forma, giovedì pomeriggio, presso la Sala della Lupa di Palazzo Montecitorio per il seminario "L'occupazione e lo sviluppo del Paese - Il sistema duale italiano, risultati e prospettive”. Per ENDO-FAP era presente Federico Carollo, vice-presidente, di cui riportiamo le riflessioni:

Il focus evidenziato dai relatori è la mancanza di dialogo e di collaborazione tra il mondo dell’educazione e quello dell’impresa, che riversa nel nostro paese il pessimo risultato in termini di occupazione. Raccogliere questa sfida è da sempre uno degli obiettivi principali del sistema di IeFP (Istruzione e Formazione Professionale). Con la sperimentazione del sistema duale si è potuto dimostrare che le imprese diventano veri e propri partner per la progettazione e la realizzazione congiunta dei percorsi formativi.

Ai gentili, ospiti, tra cui: la Vicepresidente della Camera On. Mara Cafragna che ci ha ospitati, l’On. Valentina Prea, l’On. Andra Giaccone e la Sen. Simona Malpezzi; sono stati evidenziati alcuni snodi che la FP ritiene essenziale:

·         Consolidamento dell’esperienza del sistema duale

·         Definizione di un ruolo esplicito e formale per gli enti di Formazione Professionale relativamente ai beneficiari del reddito di cittadinanza;

·         Rafforzamento del sistema ITS (Istruzione Tecnica Superiore);

·         Azione per il Sud, come è evidente resta ancora un eccessivo divario;

·         Utilizzo dei fondi PON

Noi tutti della formazione stiamo provando seriamente a cambiare le sorti del nostro paese e del futuro dei nostri figli e confidiamo che l’azione di questo seminario faccia breccia anche nella politica italiana e nei cuori di chi ci rappresenta.

 

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La Conferenza Episcopale Italiana, CEI, l'ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e il CREMIT, Centro di ricerca sull'educazione ai media, all'informazione ed alla tecnologia, dell'Università Cattolica presentano MOOC.

L'acronimo significa Massive Online  Open  Course, ovvero un corso aperto a tutti, fruibile dal proprio pc o smartphone, Totalmente gratuito. Si tratta del primo corso di Educazione digitale promosso da questi enti, che da anni si occupano di comunicazione, evangelizzazione e nuovi media.
L'obiettivo è quello di imparare la nuova lingua dell'ambiente digitale, dice don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, perché la Chiesa ha una Parola da portare e vuole mettersi in gioco, per porsi in dialogo e prima ancora in ascolto.

Anche questo è un modo di "uscire dalla sacrestia", come dice Papa Francesco, di uscire e andare in quelle periferie esistenziali, cariche di odio, rabbia e insulti, che sono spesso i social media.

Il corso è destinato ad una platea molto ampia di utenti: insegnanti, genitori, educatori, animatori, tutti coloro che vogliono capire meglio lo sviluppo della comunicazione e la mediamorfosi, il ruolo dell’informazione oggi, la questione delle relazioni, dell’identità e della socializzazione in Rete, gli strumenti di intervento per affrontare il tema dell’educazione digitale nei diversi contesti professionali e la presenza della tecnologia nell’azione pastorale.

Ogni modulo è composto da video-lezioni tenute da docenti universitari ed esperti, schede di approfondimento tematico, proposte operative da utilizzare nei contesti didattici, materiali letterari, video e digitali, utili per approfondimenti e per la propria professione.

Il corso MOOC “Educazione digitale” parte lunedì 21 gennaio 2019 fino a lunedì 11 marzo 2019 (viene qui inclusa la settimana dedicata al recupero e la settimana di apertura, i moduli tematici saranno online a partire dal 28 gennaio 2019).

Clicca QUI per iscriverti al corso.

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Sabato, 29 Dicembre 2018

Fano - Un concorso di presepi

I ragazzi delle scuole orionine di Fano, l'Istituto tecnico Indiustriale Don Orione e l'Endo-fap , sono stati coinvolti in un'iniziativa natalizia che potrebbe sembrare insolita, data l'età dei destinatari. Solitamente un concorso di presepi è vista come "una cosa da bambini", ma in questo caso preparare il presepe è stata una cosa da grandi. Da grandi per la qualità del lavoro e per la voglia di vincere una sfida.

Gli studenti, infatti, hanno messo in campo tutte le loro capacità creative e tecniche, creando circuiti ed effetti speciali, lavorando in gruppo come classe, per poter vincere l'ambito premio: la classe prima classificata ha vinto una pizzata per tutti, i secondi un gadget e una colazione pagata al bar, i terzi una maglietta polo. Il lavoro è stato fatto in classe, il 14 dicembre, dalle 8 alle 14.

Tutti i presepi sono stati portati alla messa di Natale celebrata il 18 dicembre nel Santuario dedicato a San Giovanni Bosco, che si trova accanto alla scuola. Il valore dei presepi è sopratutto nell'impegno dei ragazzi e nella loro capacità di lavorare insieme per raggiungere un obiettivo comune, nella loro creatività che ha inserito nei personaggi anche il loro professore di religione, Don Rosario Belli, promosso a pastore!

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Martedì, 25 Dicembre 2018

Mestre - Fraternità e scuola

21 dicembre 2018, una data importante per l’Istituto Berna, una giornata incredibile: un susseguirsi di eventi che hanno reso unica questa ultima giornata prima della pausa Natalizia.

Iniziamo con la visita ispettiva da parte del Kiwa Cermet per il mantenimento della certificazione ISO 9001-2015: visita riuscita benissimo e che ha ribadito l’impegno della scuola di formazione professionale nella formazione iniziale, continua e superiore. 

A concludere la mattinata, gli auguri ai ragazzi con pandoro e panettone in tutte le classi.

Il pomeriggio si è reso unico con la visita di Don Felice Bruno, consigliere provinciale per le missioni e incaricato della Pastorale scolastica, e Roberto Franchini, Presidente dell’Endo-Fap Nazionale.
Il tema: mantenere vivo il carisma dell’educazione di San Luigi Orione nelle nostre scuole. Si sono ripercorsi i principi educativi del nostro fondatore e una serie di considerazione del cambiamento educativo scolastico: dal modello gentiliano alle ultime proposte educative di questo momento. All’incontro hanno partecipato non solo i formatori della scuola professionale, ma anche le maestre e gli insegnanti della scuola elementare e media dell’Istituto Berna.

Ma la giornata non è finita qui: dopo un momento di riflessione sul Santo Natale in Chiesetta, tutti riuniti per la benedizione del nuovissimo laboratorio di panetteria-pasticceria. E’ stata così l’occasione per assaggiare i prodotti da forno, pane e dolci preparati dai ragazzi e ragazze della 2^ classe pasticceria. In serata un momento conviviale ha concluso questa giornata.

Questo ultimo giorno di scuola prima delle vacanze è stato un tempo e uno spazio per uscire dalla quotidianità e dalla frenesia prenatalizia, per sentirsi sempre più comunità educativa e aprire i nostri cuori ad accogliere il nostro Gesù Bambino.

 

   

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Lunedì 17 dicembre Don Felice Bruno, consigliere provinciale per le missioni e incaricato della Pastorale scolastica, è stato accolto dalla Comunità orionina di Bologna in occasione del ritiro intercomunitario che ha visto coinvolte le Comunità di Bologna, Copparo, Firenze e Fano.
Don Felice poi si è fermato a Fano, presso l’Istituto Mons. Gentili per incontrare i laici del MLO radunati a Villa s. Biagio per la riunione in preparazione al Natale.
Il consigliere, martedì 18 dicembre, ha inoltre incontrato il personale della Casa per ferie e convegni e della Comunità mamma-bambino: la condivisione è stata molto interessante.
Nel pomeriggio, in coppia con Roberto Franchini, Don Felice ha animato un incontro carismatico con il personale docente e non, delle scuole Don Orione di Fano.
Presente anche la Comunità religiosa.

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