"E’ tanto bello amarci nel Signore!"
Don Orione

Mercoledì 21 novembre, nella memoria della Presentazione di Maria al Tempio, il rettore del Santuario della Madonna della Guardia di Tortona, don Renzo Vanoi accompagnato dal segretario Fabio Mogni e dal chierico ucraino Juri, si è recato presso Farra di Soligo (TV) per la benedizione di un busto di San Luigi Orione.

Il 21 novembre per la città di Venezia, Trieste e in moltissime città e paesi dell’antica Repubblica, nell’Italia, in Istria e in Dalmazia è una giornata molto solenne nella quale si celebra la Madonna della Salute, festa religiosa istituita dalla Repubblica Veneta nel 1630 e osservata solennemente in tutto il territorio della Serenissima fino alla sua caduta. A questa ricorrenza presso la Chiesa di Farra di Soligo ha luogo la celebrazione di ringraziamento dei contadini con una solenne celebrazione eucaristica nella quale vengono offerti i prodotti della terra e al termine la benedizione dei mezzi agricoli.

Su invito del parroco don Brunone, ha presieduto la celebrazione  don Renzo Vanoi, che nella circostanza ha benedetto un busto di Don Orione che è stato collocato nella cappelletta di San Tiziano, in cui si venera la Madonna della Guardia. “Un devozione che risale a quando, ha spiegato don Vanoi, un sacerdote di queste zone che portò questa statua per la pubblica venerazione”.

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Venerdì, 02 Novembre 2018

Tortona - Don Orione e la stampa

Don Orione è stato in molti campi un precursore: la sua capacità di cogliere i segni dei tempi e di utilizzare, per il Vangelo, le scoperte più moderne si può notare anche nel suo rapporto con i mezzi di comunicazione. Amava scrivere, ma soprattutto desiderava che molti, anche delle classi più povere, potessero ricevere notizie e informazioni tramite i giornali.

Proprio ieri ricorreva il centenario della pubblicazione di una rivista voluta proprio da Don Orione: il 1° novembre 1918  veniva infatti pubblicato il primo numero del «foglietto popolare quindicinale» « un fogliettino minuscolo »,  come egli lo definì, intitolato « La Madonna della Guardia » . Il foglio doveva essere il portatore e insieme l’animatore della pietà dei devoti della Madonna e dei Santuari, quello vecchio e quello in progetto,  di San Bernardino. Ne avvertì Monsignor Vescovo, dicendo che esso doveva servire « a diffondere la divozione a Maria Santissima e per soddisfazione degli offerenti ».

Egli scriveva così in quelle pagine:

AI DEVOTI DELLA MADONNA DELLA GUARDIA. – Nel Nome benedetto di Maria! Se dunque il Signore si degnerà assisterci, e la Santissima Vergine vorrà essere ognora la dolce Madre nostra, siccome umilmente la supplichiamo, questo foglietto uscirà, pieno di fede e di letizia spirituale, ogni quindici dì, e sarà un’onda di luce e di vita religiosa e morale. E andrà per città e paesi, per monti e valli dimenticate a diffondere nel cuore del nostro popolo la soavissima divozione alla Madonna. Egli esce, in questa alba di un’era nuova, quasi nuovo soffio di fede, di carità e di pace degli intelletti e dei cuori: fiamma viva e sempre crescente di pietà e di amore verso Dio e gli uomini, pei tempi nuovi che avanzano. La pietà e la carità sono due buone sorelle, le quali amano di vivere insieme ed abbracciate. E questo è il bisogno particolare della nostra età, e il desiderio vivissimo, come del nostro Vescovo, così di tutti coloro che conoscono bene addentro e amano, sì amano, il tempo che viviamo: che cioè le opere di fede e di carità si diano la mano, e vadano di conserva. Ebbene, o amici, il nostro foglietto promuoverà l’erezione in Tortona di un santuario votivo alla Madonna della Guardia e anche l’erezione di un ricovero per le vecchie. Ad un’opera di fede, di culto e di pietà verso Dio e la Vergine sua Madre, e Madre nostra dolcissima, andrà, dunque, unita un’opera di beneficenza, di carità, di pietà verso il prossimo. Non ama Dio, chi non ama il suo prossimo.

…Il nostro Vescovo, molto paternamente e con amplissimo affetto, ci ha benedetti. E confidiamo che la benedizione del Signore discenderà copiosa sul nostro modesto lavoro e sui benefattori, quando tutti, con la divina grazia, ci conformeremo a Cristo nella umiltà dello spirito, nella penitenza e carità della vita, ben consci della nostra insufficienza. E confidiamo che molte anime, per le dolci vie della carità, ci verranno in aiuto, e saranno guadagnate a Dio. La carità è conquistatrice invitta! E sarà benedetto e amato il Nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo e la Beatissima Vergine! E sarà amata e benedetta la Santa Chiesa del Signore. A onore e gloria di Dio! Amen.»

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Nell’ambito della 39° Stagione internazionale di concerti sugli organi storici della provincia di Alessandria, organizzata dall’associazione “Amici dell’organo”, sabato 22 settembre alle ore 21 si terrà a Tortona un concerto d’organo presso il Santuario “Madonna della Guardia”.
Dopo i lavori di ripristino effettuati dalla ditta Mascioni nell’autunno di due anni fa, lo strumento è stato inserito nel calendario della stagione concertistica alessandrina. Inaugurato l’anno scorso dall’organista titolare M° Alberto Do, il prossimo sabato sarà possibile gustare celebri pagine organistiche di Bach, Mendelssohn, Rheinberger e Reger eseguite dal Maestro di fama mondiale Olivier Eisenmann.

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Domenica, 09 Settembre 2018

Tortona - Dire sì a Dio con gioia

Per la famiglia di Don Orione l'8 settembre è da sempre una giornata di festa e di grande emozione: è il giorno in cui i giovani novizi, dopo un anno di preparazione, esprimono il loro sì a Dio. Entrano così, per un anno, nella congregazione orionina, facendo voto di povertà, castità e obbedienza. La festa poi si allarga, perché oltre ai neoprofessi, ovvero a chi emette i voti per la prima volta, altri giovani rinnovano il loro sì e proseguiono nel cammino che li porta verso il sì definitivo e il sacerdozio.

Quest'anno la festa è stata ancora più bella, perché i due neo professi erano un giovane e una giovane, Matteo Casu e Paola Sozzo, che sono entrati da ieri nel ramo maschile della Congregazione, la Piccola Opera della Divina Provvidenza, e in quello femminile, le Piccole Suore Missionarie della Carità.

Lasciamo che a parlare a questi giovani ed a quelli che stanno ancora cercando quale strada li possa portare alla pienezza di vita sia Don Orione, che nel 1914 al giovane Giovanni Repetti scriveva: "Il desiderio della vita perfetta non può venire che da Dio. È una somma grazia che Iddio ti fa: la vocazione religiosa è il più grande beneficio di Dio, dopo il battesimo. (…) E la vocazione religiosa non è già di chi è perfetto; ma di chi desidera di diventarlo. (…) Va avanti alla Madonna: mettiti come uno straccio, di più, come un figlio, ma bambino nelle sue mani, e poi decidi come fossi in punto di morte, e avrai deciso bene”.

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Sabato, 08 Settembre 2018

Tu sei prezioso ai miei occhi

La Famiglia Orionina dei Figli della Divina Provvidenza e delle Piccole Suore Missionarie della Carità

ANNUNCIA

con gioia e riconoscenza al Signore che i Novizi Paola Sozzo & Matteo Casu emetteranno la prima professione religiosa nel Santaurio Madonna della Guardia di Tortona oggi sabato 8 Settembre 2018 alle ore 11.

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Giovedì, 30 Agosto 2018

Tortona - A Gesù per Maria

Giornata di festa quella vissuta ieri a Tortona per la famiglia orionina: persone venute da tutte le parti d'Italia e del mondo per riunirsi ai piedi della Madonna della Guardia, come voleva Don Orione.

Molti fedeli presenti alle sante messe, che sono iniziate all'alba e terminate a tarda sera, molti anche coloro che hanno accompagnato la statua dal Santuario al Duomo, insieme al Vescovo di Tortona: confraternite, scout, volontari di diverse associazioni, i bambini del Piccolo Cottolengo accompagnati da suore, personale e volontari, famiglie e anziani, tutti insieme in una lunga fiumana raccolta in preghiera.

Nella messa del pomeriggio, Don Aurelio Fusi, direttore provinciale, ha sottolineato proprio questo coinvolgimento nella festa: non è cosa comune trovare una chiesa gremita in un giorno infrasettimanale e nel primo pomeriggio. Questo è segno di un attaccamento profondo e sincero alla Madonna della Guardia.

Nell'omelia, il Provinciale ha accompagnato i presenti in una riflessione ispirata dalla letture della festa: il libro del Siracide mostra il progetto di Dio per l'uomo, un progetto di amore e pienezza che si è però interrotto. Ma Dio non abbandona l'uomo, ama l'umanità di un amore così grande che, come scrive san Giovanni nell'Apocalisse, prepara per noi una nuova città santa, fa' nuove tutte le cose donandoci suo figlio. Ecco allora Maria, che con il suo sìa Dio pieno e incondizionato, ha permesso a Dio di essere in mezzo a noi. Questo dono, che lei ha portato in grembo, non si può tenere nascosto, va condiviso e vissuto nella carità, come fece la Vergine appena ricevuto l'annuncio dell'angelo: pertì per condividere questa grande gioia e per mettersi al servizio di Elisabetta, sua cugina.

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Mercoledì, 29 Agosto 2018

Tortona - Conclusione della novena

Con le celebrazioni serali di ieri siamo entrati nella solennità della Madonna della Guardia. L’intera giornata di martedì ha visto numerosi fedeli prepararsi a questa festa accostandosi al sacramento della riconciliazione, soprattutto durante la messa serale delle 23 che, come voleva Don Orione, è stata la Messa degli uomini e dei giovani. Alle 17 Don Fabio concludendo il cammino dedicato alle virtù di Maria ha affrontato la virtù dell’umiltà, regina di tutte le virtù, rappresentata dalla campanula, decorazione presente sui capitelli del santuario.
Maria è stata la creatura più umile sulla terra perché ha lasciato agire in sé lo Spirito Santo, la potenza di Dio e Dio ha fatto con Lei grandi cose. Chiediamo anche noi al termine di questa novena di “far lavorare” lo Spirito Santo dentro di noi, di saper ascoltare la voce di Dio che ci chiama a vivere da veri suoi figli e fratelli tra di noi.
L’anniversario del centenario del voto di Don Orione per la costruzione di questo Santuario sia per noi stimolo di rinnovamento cristiano perché attraverso Maria possiamo arrivare a Gesù, nostra salvezza e nostra vita.
Alle 21 la solenne concelebrazione è stata presieduta da Mons. Erminio De Scalzi, predicatore di questi ultimi tre giorni della novena, ha incentrato la sua riflessione su Maria modello di umiltà e carità. Presenti numerosi sacerdoti della Congregazione in particolare dalle nostre parrocchie e coloro che domani festeggeranno il loro giubileo sacerdotale e religioso. Alle 23 il vescovo diocesano Mons. Vittorio Francesco Viola, ha presieduto la Santa Messa con i parroci della Città, chiamata la “veglia dei giovani e degli uomini” ed al termine come da tradizione presso il cortile della Cappellina di San Bernardino il “Caffè di Don Orione”.
Oggi si entra ufficialmente nella solennità della Madonna della Guardia con la celebrazione principale delle 10.30 con l’arcivescovo di Milano Mons. Enrico Delpini che presiederà il Pontificale dell’Apparizione. (QUI la diretta)

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In occasione della festa della B.V. Maria della Guardia, TeleAlessandria, grazie ad una produzione congiunta con RadioPNR, effettuerà due dirette speciali.
 
Questa mattina, 29 agosto, giorno della Festa verranno trasmessi il Solenne Pontificale dell’Apparizione delle ore 10:30, presieduto dall’Arcivescovo di Milano Mons. Mario Enrico Delpini, e la Santa Messa delle ore 17, presieduta dal Vescovo di Tortona Mons. Vittorio Francesco Viola, seguita dalla Processione.


Le dirette verranno effettuate in alta definizione ed inizieranno 20 minuti prima dell’inizio della Celebrazione, si possono seguire qui oppure a fondo pagina

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Nel nono giorno della novena, ormai giunti alla vigilia, Piero Cuniolo termina le sue meditazioni raccontando come Don Orione seppe trasformare la tragedia dell’incendio in un grande momento di fede culminato con l’imponente processione del 29 agosto 1926 con un concorso di trentamila persone.
Terminiamo le meditazioni e come proposito vogliamo impegnarci ogni giorno nel recitare un Ave Maria perché la nostra fede sia sempre più autentica.

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Sarà Mons. Mario Enrico Delpini, arcivescovo di Milano, a presiedere domani, mercoledì 29 agosto 2018 alle ore 10.30 il solenne Pontificale dell'apparizione presso il Santuario della Madonna della Guardia di Tortona in occasione dalla tradizionale festa della Madonna della Guardia.
Tortona si trasformerà per oltre una settimana nel centro del mondo orionino, con centinaia di fedeli provenienti da decine di nazioni diverse. La festa della Madonna della Guardia ha visto nel corso del tempo la partecipazione di illustri personaggi della Chiesa. Ad esempio all'inaugurazione della statua, che ancora oggi è posta in cima alla torre del Santuario, infatti, parteciparono il cardinale Giuseppe Siri e il cardinale Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII.
Per i festeggiamenti di quest'anno, sempre mercoledì 29 agosto, alle ore 8.30 verrà celebrata la Santa Messa dei giubilei sacerdotali e religiosi della Famiglia Orionina presieduta dal Direttore generale dell'Opera Don Orione, Don Tarcisio Vieira. Alle ore 18, poi, la processione con la statua della Madonna tra le vie di Tortona fino ad arrivare al Santuario della "Madonna della Guardia". Alle ore 21 e alle ore 22.30 verranno celebrate le sante messe rispettivamente da Don Maurizio Ceriani, prevosto dell'Insigne Collegiata di Casei Gerola (PV), e da Don Renzo Vanoi, rettore della Basilica Santuario "Madonna della Guardia".
«La festa della Madonna della Guardia - dichiara Don Tarcisio Vieira, superiore generale dell'Opera Don Orione – è un appuntamento che la nostra Congregazione vive ogni anno con gioia, e per questo vogliamo onorarlo al meglio con una serie di celebrazioni che coinvolgono tutta la famiglia orionina e che ci aiutano a preparare lo spirito per vivere al meglio questa giornata di festa e di preghiera».
«È straordinario – aggiunge Don Renzo Vanoi, rettore della Basilica Santuario "Madonna della Guardia" – vedere come nei giorni ancora estivi di fine agosto, "il mondo" si concentri a Tortona. Tanti figli e figlie di Don Orione che anche dall'estero vengono per celebrare il loro giubileo sacerdotale e di vita religiosa e di tanti altri pellegrini che vengono dalle valli e zone della nostra Diocesi per pregare Maria e Don Orione. Quello che veramente mi commuove è vedere come a distanza di 79 anni, la memoria di questo gigante della carità sia ancora viva e presente nelle nuove generazioni perché trasmessa da chi prima di loro hanno ricevuto conforto nella fede».

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