"Ogni azione fatta per far chiasso e per essere visti perde la sua freschezza agli occhi del Signore."
Don Orione

Siamo contenti di informarvi che per il mese di aprile il Gruppo Solidarietà ha inserito sul proprio sito, grusol.it, la nostra rivista Spiritualità e Qualità di vita all’interno della rubrica “rivista del mese”.

Per chi non lo sapesse l'esperienza del Gruppo Solidarietà prende avvio nell'estate del 1979 quando un gruppo di giovani del territorio della Vallesina (AN), organizza una vacanza "per" alcune persone disabili ricoverate in un Istituto della regione Marche; l'incontro con situazioni di sofferenza e di emarginazione apre gli occhi su un mondo fino allora sconosciuto e porta il Gruppo che aveva dato vita alla "vacanza" ad intensificare i rapporti con le persone cui aveva offerto ospitalità nel periodo estivo.

Sarà l'anticipazione di una scelta che verrà chiarendosi negli anni; quella di mantenere un ruolo promozionale. Il filo conduttore delle attività del gruppo va sempre più caratterizzandosi per una duplice azione: a) essere risorsa per situazioni di difficoltà e di disagio; b) promuovere politiche sociali attente alle fasce più deboli della popolazione.

Alla fine degli anni ottanta prende sempre più corpo un’attività di promozione, informazione e formazione; le politiche sociali e il loro sviluppo sono al centro delle attività del Gruppo.

Dal 1989 prende avvio l'organizzazione di corsi di formazione e dal 1994 di convegni nazionali; dopo ogni iniziativa vengono rielaborate le principali relazioni e pubblicati dei volumi di approfondimento. Negli stessi periodi si promuovono a livello locale e regionale iniziative volte a stimolare lo sviluppo di servizi a favore delle fasce più deboli della popolazione. Si promuove la costituzione del Coordinamento Volontariato Vallesina con l'obiettivo di mettere in rete le esperienze dei gruppi di volontariato del territorio. Il principio ispiratore è sempre lo stesso: non chiedere per sé ma per quelli che non sono in grado di farlo da soli.

Agli inizi degli anni 2000 il Gruppo è di forte stimolo alla crescita di processi sociali locali, nel 2004 viene costituito un Coordinamento regionale di associazioni (Comitato Associazioni Tutela), composto da 15 organizzazioni con l’obiettivo di seguire l’evoluzione delle politiche sociali a livello regionale. Tra il 2007 e il 2009 il Gruppo attiva inoltre un percorso di formazione e di sostegno rivolto famiglie; prenderà successivamente vita ad un gruppo di auto mutuo aiuto composto da familiari di persone con disabilità del territorio, che si riunisce  mensilmente presso la sede.

Nel 2012 il Gruppo partecipa alla costituzione della Campagna regionale “Trasparenza e diritti”, cui aderiscono oltre 30 organizzazioni del terzo settore della regione Marche (volontariato, utenti, cooperazione), impegnata a promuovere lo sviluppo di servizi centrati sulle persone e sui loro diritti.

Dopo tanti anni il Gruppo è più che mai convinto che il tratto costituivo del volontariato debba essere la tutela e la promozione dei diritti dei più deboli. Questo è quello che vorrebbe continuare a fare anche nei prossimi anni.

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Il nuovo numero della rivista scientifica dell'Opera Don Orione In Italia, Spiritualità e Qualità di Vita, è on line.

Il secondo volume 2018 contiene gli interventi dei relatori del VII Convegno Apostolico, svoltosi all'Università Cattolica di Milano e presso il centro congressi di Villa Lomellini nello scorso giugno. Tra le relazioni, segnaliamo l'intervento del prof. Eugenio Borgna, psichiatra italiano autore di numerose pubblicazioni sulla malattia mentale e sulla ricerca di una cura dal volto umano per le fragilità della mente.

Il  contributo del Prof.  Eugenio  Borgna  intitolato "Tra  tecnica  e  prossimità: alle radici della relazione d'aiuto" è un viaggio delle parole, delle emozioni, dei ricordi e delle dimensioni soggettive di spazio e tempo nella relazione di cura. “Noi siamo un colloquio”: la tecnica da sola non basta, se non viene contestualizzata da questo dialogo, da questa continua partecipazione affettiva. Ogni incontro con  una  persona  che  soffre  è  un  incontro  sempre  nuovo,  in  cui  occorre  soprattutto avere occhi aperti, occhi che guardano altri occhi.

 

Cliccando QUI  si può sfogliare on line la rivista o scaricare il pdf degli articoli.

Da oggi è anche possibile richiedere la spedizione della copia cartacea della rivista: basta lasciare i propri dati o quelle della propria organizzazione compilando un semplice format.

 

 

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