"Sopra di noi c’è Dio, il grande Padre dei poveri, e di quanti soffrono."
Don Orione
Venerdì, 09 Novembre 2018

Borgonovo Val Tidone - abbiamo vinto!

I ragazzi del corso per operatore grafico della sede Endofap di Piacenza hanno vinto il concorso "La vite a 365 giorni".

La Cantina Sociale di Borgonovo ha indetto per il terzo anno consecutivo un concorso denominato  “La vite a 365 giorni”, riservato agli allievi delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo grado nonché alle scuole di secondo grado provinciali, statali e paritarie, della provincia di Piacenza. L'iniziativa vuole diffondere tra i ragazzi la cultura economica, della tradizione e dell’ambiente creando un forte legame tra giovani e mondo del lavoro.

Gli studenti, insieme ai loro formatori, sono stati invitati a realizzare il calendario 2019 attraverso un viaggio fatto di foto inedite ed elaborati grafici, che rappresentano lo scorrere del tempo  e delle stagioni nella vigna, il mondo della vite dell’uva dal vigneto alla tavola passando per il lavoro in cantina fino alla convivialità di un bicchiere di vino.

Nella categoria "Scuole secondarie di Secondo Grado" abbiamo vinto il primo premio che consiste in un assegno da € 2.500,00.

Complimenti ai ragazzi e ai loro formatori, che hanno lavorato in squadra e raggiunto un grande obiettivo.

 

 

 

Condividi su:

Una scuola che si ispira al progetto educativo basato sul metodo “cristiano-paterno” di Don Luigi Orione: questo l’ENDO-FAP, centro di formazione storico nel territorio della val Tidone ma oggi anche a Piacenza, punta sui giovani organizzando corsi a qualifica; nella sede di Borgonovo gli allievi (15-18 anni) possono conseguire la qualifica di operatore meccanico o operatore elettrico, nella sede di Piacenza di operatore grafico.

Nel percorso (3 o 2 anni a seconda se gli studenti provengono dalla scuola secondaria di I° o II°), sono numerose sia le ore di pratica nei laboratori sia quelle di stage in azienda, Per il resto delle materie di base si adottano metodologie innovative, la tradizionale lezione frontale ha lasciato il posto a metodologie didattiche attive, non ultima la sperimentazione degli strumenti del Web 2.0. Le loro potenzialità consentono a studenti e docenti di creare comunità di apprendimento online, perché le attività connesse richiedono un’elevata interazione sociale. A tale proposito si segnala che l’ENDO-FAP Don Orione, quest’anno, sperimenterà una nuova metodologia didattica legata ad un progetto internazionale Erasmus + dal titolo “ESW - Early School Workers”.

Il progetto è stato presentato da Endofap nazionale, in partenariato con i canossiani dell’ENAC e con realtà scolastiche provenienti da Inghilterra, Spagna e Germania, e ha vinto il bando sui partenariati strategici volti all’innovazione.
La sede prescelta per la sperimentazione del modello inglese, finanziata dalla Comunità europea e riconosciuta dalla Regione Emilia Romagna, sarà Borgonovo/Piacenza.


Non solo corsi per giovani, ma anche per adulti disoccupati e non; a breve verrà avviato un nuovo progetto per operatore socio-sanitario (OSS). E un corso di meccanica rivolto ai cosiddetti “Neet”, giovani dai 18 ai 24 anni che non studiano e non lavorano, per dargli quelle competenze tecniche che li possono avviare al lavoro. Inoltre l’ente promuove tirocini, compresi quelli rivolti a persone in situazione di disagio socio-economico, gratuiti per le aziende.

Condividi su:

Martedì, 11 Settembre 2018

Scuola - Pronti...si riparte!

Anche gli alunni dei Centri di Formazione Professionale delle sedi Endofap  e delle scuole orionine sono pronti a iniziare un nuovo anno scolastico, per prepararsi a essere protagonisti del proprio futuro attraverso il lavoro. Da Mestre a Palermo, da Fano a Roma, da Borgonovo Val Tidone a Paternò sono tutti pronti: alunni, formatori, tutor e famiglie, aziende e personale scolastico.

In un periodo in cui la crisi coinvolge tutte le agenzie educative tradizionali, le parole di Papa Francesco all'udienza dell'Associazione Italiana Genitori (AGE) sono il migliore augurio per questo nuovo anno scolatico. Francesco rilancia l'alleanza scuola-famiglia, invitando le famiglie a fidarsi degli insegnanti ed a creare una collaborazione attiva nell'educazione dei giovani, il dono più prezioso per i genitori e il tesoro più prezioso di una comunità.

Allora buon nuovo anno scolastico a tutti gli alunni, perché diventino, come voleva Don Orione, "buoni cristiani e onesti cittadini", ai formatori, perche sappiano educare secondo i verbi indicati da Don Orione "vegliare, amare, sopportare, perdonare e pascere in Domino", alle famiglie, perchè siano parte viva e attiva della comunità educante.

 

Clicca  QUI per leggere il discorso completo di Papa Francesco.

 

Condividi su:

Domani, giovedì 12 ottobre alle ore 20.45 presso la Sala Culturale del Centro Don Orione di Borgonovo Val Tidone avrà luogo la presentazione del libro “La Settantatreesima” di Monsignor Olimpio Bongiorni, sacerdote diocesano che da bambino ha conosciuto Don Orione. Il libro è il racconto degli anni della guerra visto dal diario di un seminarista diventato poi monsignore.

QUI la locandina.

Condividi su:

Il Consigliere Provinciale Don Maurizio Macchi, accompagnato dall’Economo Provinciale Don Walter Groppello, ha fatto visita alla realtà orionina di Borgonovo.
San Luigi Orione ha sempre avuto una speciale attenzione per il mondo giovanile, ed in particolare per i ragazzi a rischio di povertà, devianza ed emarginazione, ed ha sempre avuto un legame speciale con questa casa (anche se oggi la sede non è più nell’edificio conosciuto da Don Orione), tanto da esprimere il desiderio di finire qui i suoi giorni terreni.

Oggi a Borgonovo convivono diverse realtà, tutte orientate alla promozione sociale ed umana:
- Il Gruppo Ex Allievi, oltre a mantenere vivo lo Spirito ed il Carisma di Don Orione con incontri e raduni, il gruppo porta avanti diverse attività di promozione umana e sociale, tra cui la Banda Musicale Don Orione, oltre ad essere sempre presenti e partecipi nell’organizzazione di eventi e nella custodia e gestione degli immobili della Congregazione.
- L’Endo-Fap, centro di formazione professionale, accoglie tra le sue aule e laboratori i ragazzi in età scolare che frequentano i corsi per Elettricisti e Meccanici, favorendo l’inclusione e la crescita anche di quei soggetti con maggior disagio e difficoltà. Molta attenzione è posta anche nei confronti degli adulti disoccupati, con corsi di formazione volti a favorire il reinserimento lavorativo. Durante la visita, i Consiglieri hanno potuto visitare i laboratori, parlare con i ragazzi ed incontrare una classe di adulti in formazione come O.S.S..
- Altro perno della presenza orionina a Borgonovo è la Comunità “Nuova Casa Don Orione”, gestita dalla cooperativa sociale “Le Nuvole”, in dialogo e confronto continuo con la Congregazione. Questa realtà offre un duplice servizio: accoglie i minori che vivono in condizioni sociali e familiari difficili e rischiose per un adeguato sviluppo di età evolutiva, sottoposti ad eventuali procedimenti civili e/o un affido presso i Servizi Sociali per i quali sia ritenuto utile il collocamento in una comunità. Alcuni di questi giovani frequentano l’attiguo Endo-Fap, in un dialogo e collaborazione costanti tra la comunità alloggio ed il centro di formazione; ospita e segue adulti in situazioni di disagio per ragioni di natura psico-sociale, segnalati dal Servizio Psichiatrico, Neuropsichiatrico e con invii da parte dei Sert, oppure adulti che necessitano di collocamenti temporanei.

Il dialogo tra i Consiglieri ed i responsabili locali delle varie realtà, la visita agli ambienti ed alle strutture, il confronto sulle criticità, i progetti futuri, i sogni di sviluppo, hanno permesso di condividere gli obiettivi e tracciare delle linee guida comuni, delineare le strategie e gli interventi necessari a promuovere e sviluppare le attività di Borgonovo.

 

Condividi su:

Papa Francesco ci ha ricordato che ci sono ancora molti, troppi che si sentono dei "sassolini scartati". Ecco una testimonianza di come un giovane sradicato dal suo paese può trovare di nuovo un senso alla sua vita, grazie alle persone che lo hanno accolto. Questa sono le parole di Francesca, la responsabile della comunità per minori stranieri di Borgonovo Val Tidone (PC), gestita dalla Cooperativa Sociale le Nuvole. " Vorrei condividere con voi la storia di un ragazzo che è stato ospitato da noi come minore straniero non accompagnato. Per motivi di privacy e anche per praticità lo chiamerò Luca. Luca è un ragazzo di 17 anni, che circa un anno fa, ha deciso di lasciare il Pakistan, la sua famiglia, i suoi amici e la sua casa per venire in Italia. Il suo viaggio è cominciato con altri 200 ragazzi che a piedi e con mezzi di fortuna hanno attraversato il Pakistan poi l’Iran, l’Iraq, la Turchia, la Bulgaria, la Serbia, la Croazia e infine l’Austria dove hanno preso un treno fino in Italia. I media lo chiamano viaggio della speranza. Di fatto è occorso circa un mese (ma su questo Luca è molto confuso) per arrivare a destinazione. Quello che è accaduto durante tutto il percorso è a dir poco traumatico. La paura, gli scontri con gli altri ragazzi e uomini, anch’essi impauriti, alcuni crudeli, le condizioni igieniche, il passaggio in Paesi colpiti dalla guerra, la fame, la sete e la fatica hanno trasformato un ragazzo sano in un uomo che oggi ha tanti problemi. A Luca è stato diagnosticato qui in Italia un disturbo post traumatico da stress. A questo punto vi domanderete, perché ha deciso di partire a queste condizioni? Luca è partito dal Pakistan perché il padre versa in pessime condizioni di salute. Ha due fratelli più piccoli e una madre che li accudisce. Inoltre il regime di terrore che i talebani applicano nei piccoli borghi e paesini, prevede che il figlio più grande di ogni famiglia si arruoli per proseguire la causa degli estremisti. Ecco perché Luca è partito. Vorrebbe trovare casa e lavoro in Italia, e in un futuro far arrivare qui il resto della sua famiglia, per poter dare le migliori cure al padre ed un futuro migliore ai suoi fratelli. Vi chiedo un ulteriore sforzo. Pensate ora ai genitori di Luca. Provate ad immaginare un genitore che saluta un figlio che ha di fronte il già descritto “viaggio della speranza”. Che non ha idea di dove arriverà e di come riuscirà a sopravvivere il proprio ragazzo. A volte è difficile, presi come siamo dai nostri problemi, dal lavoro, dai figli e tutto il resto, accettare e trovare il tempo per aiutare altre persone. Spesso i media fomentano l’odio per lo straniero che può accedere a servizi pagati dal nostro Stato che, purtroppo, ha già risorse così limitate. Ma se riuscissimo a fermarci e a metterci nei panni dei genitori di Luca, a sentire l’ansia che devono provare ogni giorno a sapere il figlio così lontano da loro, forse cambierebbe il nostro approccio. Mi piace pensare che oggi possano essere più sereni, perché Luca, dall’altra parte del mondo, ha trovato la nostra famiglia orionina che ogni giorno si prende cura di lui e lavora con lui per un futuro più dignitoso. Ecco quello che facciamo in comunità ogni giorno con questi ragazzi. Diamo speranza e un briciolo di serenità alle famiglie in diverse parti del mondo."

Condividi su:

"E' la mia prima ordinazione diaconale", ha esordito Mons. Angelo de Donatis "perché anch'io sono stato consacrato vescovo da poche settimane. Sono trepidante ma pieno di gioia".
"Sono tre bravi figlioli", ha detto il superiore generale Don Flavio Peloso chiedendo al Vescovo l'ordinazione dei tre giovani. "Vengono tra tre Paesi diversi e distanti tra loro. Sono venuti a Roma per completare la loro formazione presso i luoghi degli apostoli Pietro e Paolo e del Papa, e presso i luoghi di Don Orione. Dalle informazioni assunte dai loro formatori e dalla gente che li ha conosciuti nel loro Paese e qui in Italia, attesto che ne sono degni".

Così, durante la celebrazione della Messa nella Parrocchia di Ognissanti, ieri 6 dicembre 2015, Heritiana Rasoamiaramanana (Madagascar), Raju Sovraj (India) e Polycarpe Tapsoba (Burkina Faso) sono stati ordinati Diaconi. Erano presenti oltre 50 sacerdoti, tra i quali anche molti amici provenienti dalle nazioni di appartenenza dei tre diaconi.

Condividi su:

Martedì, 01 Dicembre 2015

Borgonovo - Festa Santa Cecilia

La comunità laicale orionina di Borgonovo Valtidone, é solita, vicino alla memoria di Santa Cecilia patrona dei cantori e musicisti, organizzare una festa con l'esibizione della banda musicale (che ha oltre cento anni dalla fondazione) e delle majorette.


Presenti Don Maurizio Macchi e Don Felice Bruno che hanno dato un saluto e una parola di incoraggiamento per continuare a fare bene il bene! Presente anche Don Leonardo Verrilli e soprattutto Don Luigi Battistotti, presenza storica a Borgonovo, dove ritorna sempre volentieri!

Inoltre la celebrazione della santa Messa, e per concludere un'agape fraterna! Buona e bella la partecipazione delle persone!

Condividi su:

Lunedì, 12 Ottobre 2015

Endo-fap Borgonovo

Terminate le vacanze, dal 14 settembre sono riprese le attività del centro di formazione professionale Endo-Fap Don Orione. Le prime a varcare la porta d’ingresso della scuola nella sede di Borgonovo Val Tidone sono state le “ragazze” del corso per Operatore Socio-Sanitario; tra lezioni di Psicologia, Assistenza nella preparazione ed assunzione di cibi, di Etica e deontologia professionale e quant’altro, le corsiste stanno cercando di accrescere il proprio bagaglio di competenze per prepararsi alla prima esperienza di stage prevista a dicembre. Il corso, per adulti disoccupati, della durata di 1000 ore, è iniziato a giugno e si concluderà nel luglio 2016 dopo l’esame di qualifica.
Il giorno dopo, martedì 15 settembre, è suonata la campanella per gli studenti dei corsi di istruzione e formazione professionale (IeFP); accoglienza nell’aula multimediale da parte del Direttore del centro Giovanni Bigoni e dopo le presentazioni di rito, via nelle aule ad iniziare ad apprendere nozioni utili per imparare un mestiere. Due sono le sedi del Don Orione nel piacentino, quella di Borgonovo Val Tidone che propone corsi per Operatore Meccanico e Operatore Sistemi Elettrico-Elettronici e quella di Piacenza dove si svolge il corso per Operatore Grafico. La durata complessiva è di 2000 ore, di cui 500 di stage per chi ha già frequentato almeno un anno di scuola secondaria di II grado o ha fatto 9 anni di scuola nel paese estero di provenienza; chi invece, rispetto al normale percorso di studi, è in ritardo di uno o più anni e non ha fatto un anno di studi superiori, deve frequentare un percorso di 3000 ore con circa 1000 ore di stage.
Tra le attività di questo primo mese si segnala il tradizionale torneo di calcio svoltosi sabato 26 Settembre con tutte le classi di Piacenza e Borgonovo Val Tidone; un quadrangolare che ha visto la partecipazione di più di una cinquantina di allievi e qualche professore di vecchia data in un clima di festa e sana spensieratezza. Mercoledì 21 ottobre c’è stata invece la trasferta a Milano in pullman in occasione di Expo 2015.

Condividi su: