"Quelli che cooperano alla perfetta concordia delle volontà e dei cuori, sono in Cristo."
Don Orione

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

L’Oratorio è il luogo in cui la comunità cristiana si riunisce, svolge le sue attività, accoglie, educa e si prende cura delle nuove generazioni per formarle nella fede e nella vita sociale.


Con questa frase la comunità orionina di Elbasan in Albania inizia il progetto d’Oratorio 2018-2019.
L’obiettivo principale è promuovere il carattere formativo dell’Oratorio, in stretta relazione con il cammino Cristiano della pastorale parrocchiale rivolto ai ragazzi, senza per questo tralasciare l’aspetto formativo, ricreativo e di accoglienza. Solo potenziando il primo è possibile realizzare nel modo migliore anche il secondo.


Le attività dell’oratorio per quest'anno 2018 - 2019 sono iniziate il 17 settembre. È stato accolto un numero di 70 bambini rom i quali partecipano in diversi gruppi: doposcuola, gruppo sportivo under 11 e gruppo sportivo under 15.
Il gruppo del doposcuola ha fornito ai ragazzi tutto il materiale necessario per la scuola: zaini, libri. Tutti i giorni questi ragazzi vengono seguiti durante lo svolgimento dei compiti e partecipano a diverse attività educative e culturali.
I gruppi sportivi hanno iniziato a raccogliere le adesioni per il piano di allenamento che durerà l’intero anno.
Il gruppo dei più grandi, gli under 15, è andato a vedere negli scorsi giorni la partita della nazionale Albanese nel grande stadio Elbasan Arena.


QUI il progetto d’Oratorio 2018-2019

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Venerdì, 19 Ottobre 2018

Seregno - Festa d’autunno

Nell'aria del Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno si respira profumo dolce di vin brûlé, le caldarroste scoppiettano sul fuoco, i colori dell'autunno, giallo, arancione e rosso, che fanno da padroni ad una splendida e soleggiata domenica di metà ottobre. Fuori dalle porte della Casa uno spaventapasseri, circondato da balle di fieno, ha accolto le tante persone che hanno partecipato alla 1° edizione della Festa d'autunno.

La festa si è aperta con l'animazione scoppiettante degli amici Max & Frank che con le loro musiche moderne, ma anche qualcuna “vintage”, hanno fatto ballare e cantare chi era presente per poi proseguire con il tanto atteso spettacolo dell’ospite speciale Ercolino e gli “Amis de l’osteria”: un’esibizione di musica folkloristica milanese che ha portato alla mente tanti ricordi e che ha regalato un sorriso sul volto di ogni persona.

Non sono mancati i saluti e ringraziamenti: Silvia, una delle organizzatrici dell'evento, ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato. La parola è poi passata all'assessore delle politiche sociali, la sig.ra Cappelli, che ricorda che la Città di Seregno è sempre vicina alla Casa orionina e sempre pronta a sostenerla. Per finire, il discorso di Giampiero - ospite della Casa -, un discorso sempre atteso, pieno di gioia, affetto e gratitudine.

Tra un’esibizione e l’altra il “punto ristoro” ha offerto varie prelibatezze dolci e salate con cui fare merenda: torte al cioccolato e alla frutta, patatine fritte e salamelle, il tutto accompagnato da fresche bibite.

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Sabato, 13 Ottobre 2018

Bergamo - La castagnata

Domenica 7 ottobre, come da tradizione ventennale, al Centro Don Orione di Bergamo è stata organizzata la castagnata. Sono state arrostite ben 40 kg di caldarroste che sono state poi offerte, accompagnate da buon vino, pane e salame, agli ospiti ed ai loro parenti.

Quest’anno c’è stato un tuffo nel passato perché sono i soci dell’old motors club di Bergamo sono venuti a trovare tutti i presenti, con le loro scintillanti auto d’epoca da ammirare nel giardino del Centro.
I più fortunati hanno fatto anche un giro in Ferrari!

Al timone dell’evento, Don Alessio e un gruppo di affezionati bikers, che si sono occupati delle castagne (in bergamasco “borole”).
Un grande grazie a tutti coloro che hanno aiutato nell’organizzazione del evento per mantenere e portare avanti la tradizione.

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Anche a Seregno è arrivato l’autunno, e con esso un repentino calo delle temperature, qualche goccia d’acqua e le foglie degli alberi che cadono sui viali e le strade. Un sabato pomeriggio di pioggia però è stato ricco di gioia allegria e buon umore nel salone ricreativo del Piccolo Cottolengo Don Orione.

Grazie alle performance musicale e agli aneddoti raccontanti dal sassofonista Salvo e dal suo amico Nazzareno, già conosciuti anche al Don Orione di Bergamo, il pomeriggio degli ospiti è trascorso in un clima tutt’altro che autunnale!

Ovviamente non poteva mancare un duetto con nonna Angela, la cantante ufficiale del PCDO di Seregno!

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Martedì, 09 Ottobre 2018

Varazze - Esercizi spirituali MLO

Presso la Casa di ospitalità Fatebenefratelli a Varazze (SV) dal 26 al 30 settembre 2018, si sono svolti gli annuali Esercizi della Famiglia carismatica orionina organizzati dal Movimento Laicale. Predicatore del corso, Don Achille Morabito, direttore della Casa Madre - Paterno di Tortona e Maestro dei Postulanti. Il tema proposto è stato “Accompagnare, Discernere e Integrare: le sfide di Amoris Laestitia”, Esortazione Apostolica post-sinodale del Santo Padre Francesco emanata nel 2016.

Il gruppo dei partecipanti era composto da circa una cinquantina tra laici provenienti dalle diverse realtà orionine dell’Italia, alcuni sacerdoti e suore tra i quali Padre Laureano De La Red, consigliere generale, e Sr. M. Mihela consigliera provinciale, entrambi assistenti spirituali del Movimento Laicale Orionino.

Le giornate sono state scandite dalla preghiera comunitaria, personale e dalle meditazioni, ovvero un corso sotto forma di Lectio Divina. Sono stati ripercorsi alcuni punti dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia. I temi affrontati sono stati ci si è soffermati sui tre verbi «accompagnare – discernere – integrare», che illuminano il capitolo ottavo e che sono in pratica la consegna che il Papa ha fatto alla Chiesa. “Personalmente, ha detto Don Achille nelle conclusioni, sono stato colpito da queste due: ‘Il discernimento deve aiutare a trovare le strade possibili di risposta a Dio e di crescita attraverso i limiti’; ‘Credo sinceramente che Gesù vuole una Chiesa attenta al bene che lo Spirito sparge in mezzo alla fragilità’. Mentre ringrazio per l’invito ricevuto per animare questi giorni, vorrei chiudere con le ultime parole del capitolo ottavo di Amoris laetitia, che, sebbene indirizzate direttamente ai pastori d’anime, provocano anche i laici, perché si tratta di «entrare nel cuore» delle persone che la vita ci pone accanto, in un modo o nell’altro. Queste parole sintetizzano bene lo spirito dell’intera Esortazione apostolica: ‘Invito i pastori ad ascoltare con affetto e serenità, con il desiderio sincero di entrare nel cuore del dramma delle persone e di comprendere il loro punto di vista, per aiutarle a vivere meglio e a riconoscere il loro posto nella Chiesa’. Il Signore conceda a tutti noi, che abbiamo partecipato a questi esercizi, di versare sempre e con amore ‘l’olio della consolazione e il vino della speranza’ su tutte le nostre famiglie e comunità. Facciamo nostro il desiderio di Don Orione: ‘…abbassare, stendere sempre le mani e il cuore a raccogliere pericolanti debolezze e miserie e porle sull’altare, perché in Dio diventino le forze di Dio e grandezza di Dio’.

Questo annuale incontro è sempre motivo di ricarica spirituale per affrontare ancor più con coraggio le sfide che la vita ci pone innanzi. “Credo sia giunto il tempo - ha commentato Fabio Mogni, segretario del coordinamento MLO Italia nord - di un forte impegno nel partecipare sempre di più a questi esercizi perché sono motivo d’incontro e di confronto per coloro che ogni giorno ‘toccano la carne di Cristo’ nei poveri, nei sofferenti”.

QUI puoi leggere e scaricare i testi di meditazione, QUI le foto delle giornate

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Entusiasmo alle stelle, risate, racconti e tanto divertimento per gli anziani ospiti della Casa di Riposo “don Orione” di Reggio Calabria, che hanno festeggiato la Festa dei Nonni con gli operatori della casa di riposo, con parenti e amici in visita presso la struttura.

L’evento è stato aperto nella mattinata con la celebrazione dell'Eucarestia, officiata dal Direttore  dell'Opera Antoniana delle Calabrie di Reggio Calabria, don Graziano Bonfitto, il quale nell'omelia ha posto l’accento sul rapporto fecondo che ci deve essere tra anziani e giovani, fondato su una trasmissione di saperi e valori autentici. Gli anziani, ha detto don Graziano, devono essere di esempio alle nuove generazioni, che dal canto loro hanno il dovere di coltivare la memoria per avere riferimenti certi nella loro vita.

Il pomeriggio, invece, è stato dedicato tutto al divertimento con la presenza del gruppo musicale Amici della Musica, che hanno eseguito brani degli anni '50 e '60 che hanno portato il sorriso ma anche tanto divertimento agli ospiti della Casa di Riposo. Cantare e ballare con loro canzoni “senza tempo” è’ stata per per tutti una forte emozione. Non è mancato l'angolo comico, con la partecipazione anche di Dario Giachero, che li ha fatti veramente divertire moltissimo con le sue barzellette e gag.

A fine serata, don Graziano ha donato una medaglia ad ogni ospite della casa. Molto soddisfatto il responsabile di struttura Domenico Talladira che raccoglie i frutti di un impegno di rinnovamento costante dell'accoglienza agli ospiti. Quando i parenti dei nuovi arrivati  pongono la domanda “Cosa fanno durante il giorno gli ospiti in questa Casa di Riposo?”, la risposta è che è necessario cancellare l’idea, tipica dell’immaginario collettivo, che trascorrano delle ore a girarsi i pollici guardando la televisione. In realtà non hanno tempo di annoiarsi poiché all’interno della struttura vengono organizzate molteplici iniziative, attività e momenti di festa che scandiscono le loro giornate. Nel corso dell’anno si susseguono numerosi momenti di festa in occasione dei compleanni degli ospiti o di eventi significativi come il Natale, la Pasqua, la festa dedicata a San Luigi Orione e naturalmente la Festa dei Nonni, grazie alla disponibilità degli operatori, dei volontari parrocchiali e dei musicisti che allietano i pomeriggi degli ospiti.

 

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Venerdì, 05 Ottobre 2018

Genova - La gioia abita al villaggio

Domenica 23 settembre a Genova, al Villaggio della Carità di Camaldoli si è svolta l’annuale festa della Casa che si affida a Maria Fonte della nostra Gioia.  A presiedere la celebrazione solenne il nuovo direttore del PCDO genovese, Don Dorino Zordan a cui è stato dato il benvenuto per il suo nuovo incarico, e l’animatore spirituale della casa Don Bruno Lucchini che quotidianamente, con impegno ed affetto, svolge il suo servizio a favore di ospiti ed operatori.

I presenti hanno vissuto una giornata all’insegna dello “spirito di famiglia”, tanto caro a San Luigi Orione, che contraddistingue la vita delle nostre Case di carità. Tanti gli operatori e gli amici che hanno, con la loro disponibilità, contribuito alla riuscita della festa.

Dopo la celebrazione eucaristica ed un gustoso pranzo, nel pomeriggio una divertente commedia a teatro, interpretata da alcuni ospiti ed amici della Casa, dal titolo “La villa”.

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Un anno dedicato ai giovani della Famiglia Orionina, per riaccendere la fede e riscoprire la missione: "Vivere ogni incontro con gli altri sempre sotto il segno della carità".

È l'invito che la Famiglia Carismatica Orionina rivolge ai giovani e ai responsabili della pastorale giovanile, in una lettera pubblicata oggi, in occasione dell'apertura del Sinodo dei Vescovi sui giovani.
L'Anno dei Giovani Orionini si estenderà dal prossimo 1 giugno 2019 fino al 30 giugno 2020, con il tema "Ascoltare, discernere e vivere la missione". Il desiderio è proseguire il cammino che inizia con la XV Assemblea Generale del Sinodo dei Vescovi dedicato ai giovani e che continuerà con la GMG a Panamá, a gennaio 2019.

Nel percorso, la Famiglia di Don Orione invita i suoi giovani a celebrare una festa, in occasione del 125° anniversario dell'ordinazione di Luigi Orione, il 13 aprile 2020. "Lui – si legge nella lettera – quando divenne sacerdote, aveva 23 anni: un po' meno degli anni che avete voi, o forse la vostra stessa età. Quest'avvenimento trasformò completamente la sua vita". In quel momento Don Orione ha accolto la proposta di Gesù di "essere dei suoi per essere tutto dei poveri". Un sogno che Luigi Orione volle condividere con altri giovani. "Sempre lo abbiamo trovato vicino a voi, accendendo la scintilla della fede autentica e di una carità senza frontiere". Con questo desiderio, le Congregazioni di Don Orione offrono ai loro giovani in tutto il mondo l’opportunità di realizzare un incontro a Tortona (Italia) dal 1 al 5 luglio 2020, per celebrare la figura del "padre" che li ha radunati come una famiglia.

Nella lettera si ricorda l'occasione in cui Luigi Orione abbandonò quello che stava facendo per consolare Mario Ivaldi, un giovane che aveva deciso di lasciare il catechismo. Un incontro che cambiò la vita di entrambi, perché "quando due giovani sognano insieme tutto diventa nuovo". Quel giorno, Luigi invitò Mario a formare "un piccolo circolo e oratorio". Un invito che si rinnova anche oggi, nel cuore di tanti giovani orionini, e da cui è nata la missione della Famiglia Orionina: servire il prossimo senza misura se non quella "della capacità d'amare", seguendo un percorso di discernimento che aiuti a superare le ambiguità della vita.

"Cari giovani orionini – conclude la lettera – vi invitiamo dunque a vivere questo percorso con generosità. A non essere spettatori, ma veri protagonisti di questo tempo pieno di esperienze che ci aiuteranno a rilanciare la nostra identità e missione". Perché l'incontro è un viaggio da vivere insieme, al fianco di Don Orione, che "come fece con altri, anche oggi ci aiuta a vivere con entusiasmo il nostro impegno a seguire il Signore Gesù."

Clicca QUI per leggere e scaricare la lettera di invito.

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Mercoledì, 03 Ottobre 2018

Firenze - Corri la Vita 2018

Corri la vita è una manifestazione ideata per contribuire a realizzare e qualificare le strutture sanitarie pubbliche di Firenze specializzate nella lotta contro il tumore al seno.

Nata nel 2003 per iniziativa della presidente Bona Frescobaldi e organizzata da Associazione CORRI LA VITA Onlus, l’appuntamento sportivo non competitivo ha raccolto e distribuito nelle precedenti 15 edizioni oltre 5.000.000 euro, riunendo quasi 300.000 partecipanti e consentendo un’assistenza di qualità a oltre 400.000 donne.

Anche quest'anno all’edizione 2018 laCasa Don Orione di Firenza non poteva mancare all'evento che fa più bella la “loro” Firenze. Alcuni ragazzi insieme a fantastici volontari hanno contribuito alla manifestazione impegnata nella lotta contro il tumore al seno, partecipandovi correndo per le più suggestive strade della città.

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Grande festa quella che si è tenuta al Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno!

Questo mese, a differenza di tutti gli altri, sono stati festeggiati tutti i nonni che hanno compiuto gli anni nel mese di agosto e settembre. Quindi una doppia festa, con doppi auguri, doppie torte e doppia animazione!

Come sempre non è mancata l'animazione e la musica dal vivo dell’amico Pippo e il tanto amato tiramisù preparato dalla cucina interna della struttura.

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