"Su, figli miei, preparatevi tutti ad essere Apostoli."
Don Orione

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Giornata mondiale dei poveri

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

Mercoledì, 22 Agosto 2018

Milano - Grazie Paolo!

Un ragazzo con l'entusiasmo della sua giovane età può contagiare un intero reparto.

Così è successo al Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano, che ha accolto un volontario speciale, Paolo. Questo ragazzo è partito dall'Albania per trascorrere un periodo a Milano per dedicarsi agli altri come volontario.

Alla fine di queste giornate, un piccolo momento di festa e di fraternità, con i biglietti che i suoi nuovi amici che vivono al Piccolo Cottolengo gli hanno scritto. Ma il senso pieno di questa esperienza è sintetizzato nella frase che adornava la torta: amare sempre.

Grazie Paolo! Ora contagia del tuo entusiamo anche altri giovani, capaci di donarsi con generosità agli altri!

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Come vuole la tradizione, a Ferragosto ci si ritrova attorno alla tavola per gustare una buona grigliata.

Così è stato anche per gli ospiti della Casa Don Orione di Firenze, che insieme ad una bella compagnia di amici e volontari si sono recati al Lago dei Pioppi, a Rignano sull'Arno. Qui, sotto la frescura delle piante, gustando il panorama della natura circostante, hanno trascorso qualche ora in relax e amicizia.

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Tra le tantissime iniziative dell’estate, al PCDO di Seregno sta prendendo forma un nuovo progetto firmato Don Graziano de Col, il direttore. A fine luglio è stato inaugurato il “giardino biologico” una nuova zona verde per il quotidiano relax non solo dei nostri ospiti ma anche di parenti e amici.


“Dovete sapere che gli ospiti che risiedono al Piccolo Cottolengo sono felici quando sanno che qualcuno pensa a loro e in qualche modo, in qualsiasi modo, sentono la vicinanza tangibile e concreta di persone che vogliono loro bene e il loro benessere. Si sentono amati, ricordati e ancora al centro di attenzioni!” sono le parole che don Graziano ha usato per dire grazie a tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, contribuendo all’acquisto di vasi e pianti. “Gesti commoventi che dicono quanta sensibilità ci sia ancora oggi!"

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Il Centro Medico Don Orione di Savignano Irpino è stato presente con uno stand alla manifestazione "Vicoli e Arte" ad Ariano Irpino. La manifestazione, alla ventunesima edizione, raccoglie arte, musica e tradizioni tra i vicoli dell’Antico Borgo della Guardia, che sono la location di una passeggiata sotto le stelle attraverso il centro storico di un paese situato sull’Appennino Meridionale, a cavallo tra la Puglia e la Campania.

Il Centro, oltre a far conoscere la sua attività, presenta anche il bracciale “DO” (Don Orione), nato da un’idea del dott. Fabrizio Lanciotti, direttore del centro, del dott. Vincenzo Alfano e della dott.ssa Simona Cotugno per celebrare il 50° anniversario della fondazione. In seguito, per volontà della direzione del Centro, si è deciso di caratterizzarlo come strumento di solidarietà in aiuto ai più poveri nel mondo.

L'acquisto di ogni bracciale permetterà di nutrire un bambino della missione orionina di Antsofinondry in Madagascar per 78 giorni. La missione, infatti, aiuta 1521 bambini che frequentano la scuola dando loro un pasto giornaliero che lì vale 0,50 centesimi di euro.

E’ stato possibile progettare e realizzare in serie il bracciale “DO” grazie all’interessamento dell’ ing. Mario Vernacchia – Vernacchia Design Group – e della gioielleria Gold Center di Ariano Irpino che hanno messo a disposizione i loro talenti gratuitamente.

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Ed è proprio sul quel ramo che martedì mattina il gruppo di ospiti dei laboratori artistici di mosaico e ceramica del Piccolo Cottolengo di Seregno, accompagnati dalle educatrici e dai volontari collaboratori, si è recato: un giro sul lungo lago a respirare la brezza estiva ed un pranzo alle Fattorie di Stendhal, hanno reso la giornata indimenticabile e piena di emozioni.


Con questa gita si è voluto ringraziare tutti gli ospiti che in questi anni hanno messo a disposizione le loro qualità e capacità, mettendosi di impegno per realizzare oggetti artistici artigianali.

Un ringraziamento di cuore va anche a ai volontari che con costanza e dedizione hanno sostenuto il progetto “LaboratOrione”. Grazie per tutto quello che fate!

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Vacanza è riposo, natura, divertimento, ma può anche essere un'occasione per fare del bene.

Riportiamo la testimonianza di Lucia, che lavora nel centro Don Orione di Napoli.

Sono di nuovo a Bonouà, in Costa d'Avorio, per il 18esimo anno. Vivo qui  le mie ''vacanze '' di servizio nel centro handicappati , dove formo in modo permanente il personale per fare terapia ai bambini cerebrolesi e supervisiono il servizio nato nel 2000 su una intuizione veramente orionina di don Angelo Girolami.

Torno in famiglia, mi accolgono le volontarie in permanenza, sacerdoti e suore con un affetto riconoscente che non sento di meritare. Certo rinuncio da anni a fare vacanza, certo mi stanco e spesso pago la stanchezza con i malanni...ma volete mettere la gioia di vedere che i bambini che solo 20 anni fa sarebbero stati uccisi come indemoniato, oggi imparano a muoversi giocando in interazione con adulti consapevoli? Impagabile vedere mamme impegnate ad imparare manovre facilitanti per favorire un corretto sviluppo della motricità e del pensiero. Volete mettere a confronto una serata di ballo con le danze dei miei bimbi ''serpenti''...gratuitamente avete avuto gratuitamente date...sono una donna fortunata nata dove posso avere quello che serve ad una vita agiata, come potrei guardarmi allo specchio se non condividendo quanto Dio mi ha permesso di costruire con il mio lavoro? A Napoli lavoro in terapia e formazione e mi occupo di ragazzi a rischio nei quartieri malfamati... qui aiuto gli ultimi nella scala sociale a trovare dignità. Don Orione mi guidi ancora.

 

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Mercoledì, 01 Agosto 2018

Seregno - Gita al Lago di Pusiano

In una bellissima giornata estiva come quella di giovedì 26 luglio, non poteva mancare una gita fuori porta. I nonni del centro Don Orione di Seregno, accompagnati dalle animatrici e dal volontario, hanno trascorso la giornata al lago di Pusiano: un giro sul battello con la guida della proloco di Pusiano, che ha spiegato precisamente flora e della fauna locale, una pizza in compagnia e un fresco gelato in riva al lago hanno regalato ai nonni una giornata indimenticabile, ricca di emozioni e di sensazioni che non provavano da tanto tempo.

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Martedì, 31 Luglio 2018

Bergamo - Festa Country

Sabato 14 luglio nel giardino del centro Don Orione di Bergamo si è esibita una scuola di “Line dance”.
Passi semplici, abbigliamento informale, movimenti di gruppo, senza contatto tra ballerini, musica tipica del “Far West” sono la formula tipica del ballo Country.
Moltissimi i balli in successione, illustrati, volta per volta dal maestro. L’entusiasmo degli spettatori era alle stelle.
Ma non è stato tutto qui. Alla festa erano presenti anche alcuni bikers con le loro fiammanti Harley Davidson, con le quali gli ospiti si sono fatti immortalare da un fotografo presente per l’occasione.
La festa è durata oltre l’ora programmata e i ballerini hanno continuato a grande richiesta, la loro esibizione.
Il ringraziamento del centro va’ al maestro e ai suoi collaboratori che hanno contribuito alla gioia di tutti gli ospiti presenti.

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I ragazzi di Elbasan, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia in particolare con il Comune di Monfalcone, hanno partecipato al progetto "Welfare Youth Development" stando a stretto contatto tra loro, rafforzando così i legami di amicizia reciproca e scoprendo e rivivendo molte emozioni.

Qui di seguito un piccolo racconto illustrato di questo progetto

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Martedì, 24 Luglio 2018

Seregno - Sfida a minigolf

Mercoledì scorso gli ospiti del Don Orione di Seregno hanno vissuto un'avvincente sfida a minigolf.
Il Campione in carica, Patrizio, si è battuto con grande impegno contro gli agguerritissimi sfidanti Angelo, Franco, Federico e Stefano, il suo allenatore, mentre le meno brave in campo sono state le educatrici Sara e Silvia! Ma buon sangue non mente: la sig.ra Maria, nonché mamma di Patrizio, ha sorpreso tutti con un paio di buche mozzafiato. Mentre gli sfidanti gareggiavano l’uno contro l’altro, Claudio, arbitro della partita, ha controllato che tutti rispettassero le regole e tenuto i punteggi.
Oltre ad aver passato un bellissimo pomeriggio, i ragazzi hanno vinto soprattutto la sfida più importante ovvero quella contro se stessi e i propri limiti.

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