"Dio vuole che prima di recarci ai piedi dei suoi altari, noi andiamo dal nostro fratello a chiedergli scusa, a far pace."
Don Orione

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica

La Thai Boxe, nota anche come, muay thai, boxe thailandese o pugilato thailandese, è un'arte marziale e sport da combattimento a contatto pieno che ha le sue origini nella Mae Mai Muay Thai, un’antica tecnica di lotta thailandese.

La Thai Boxe è sbarcata dalla Thailandia in Italia, precisamente al Piccolo Cottolengo don Orione di Seregno, dove hanno fatto un allenamento speciale gli amici dell'Associazione sportiva Dilettantistica Top Ring.

I ragazzi di Top Ring con le loro esibizioni hanno regalato a tutti i presenti un pomeriggio mozzafiato e non solo! Dopo la loro dimostrazione, il maestro e le allieve hanno messo i guantoni ad alcuni degli ospiti, che hanno provato in prima persona l'esperienza della Boxe Thailandese e hanno fatto una nuova emozionante esperienza, di sport e di amicizia.

Di seguito il video.

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Torna l’appuntamento delle Tempora al Piccolo Cottolengo Don Orione di Santa Maria La Longa, l’evento divenuto una tradizione ormai molto sentita da tutta la comunità.
Oggi, venerdì 15 dalle 17.30, prenderanno avvio le Tempora della Primavera, che prevedono numerose iniziative tutte all’interno degli spazi del Piccolo Cottolengo.
Durante tutto l’evento ci sarà un’esposizione di fiori e piante presentate da aziende del territorio.

La presentazione delle Tempora si terrà alle 17.30, nel salone “Dante Cavazzini” a cura di Don Luigino Pastrello, direttore del centro, che ricorda come: “le Tempora, sono giorni dedicati dalla Chiesa alla preghiera, alla riflessione e alla santificazione del tempo e delle stagioni fin dal III secolo”.
Alle 18, è prevista la conferenza “Fitoterapia per tutti - occasione e opportunità” a cura di Gabriele Beltrame.
Alle 19 ci sarà la presentazione del libro “Anna dei rimedi” alla presenza dell’autrice Marta Mauro, che si intratterrà in un dialogo con lo scrittore e contadino Stefano Montello.

L’ingresso è libero e gratuito e le offerte raccolte durante l’evento saranno utilizzate per lo sviluppo del progetto di agricoltura sociale “Meleretum” del Piccolo Cottolengo di Santa Maria La Longa.

tempora 2019

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Dopo giorni di preparazione, finalmente il grande giorno è arrivato: CARNEVALE! Una delle feste più attese e gradite dagli ospiti del Piccolo Cottolengo di Seregno.

Già dalle prime ore del mattino, dai nuclei abitativi si sente un grande trambusto per la preparazione di trucco, parrucco e costumi di tutti i partecipanti: da Minnie a Biancaneve, da calciatore a clown, da marinaio a pizzaiolo, sono stati tanti i costumi indossati dagli ospiti e dagli operatori. E cosa c’è di meglio che una sfilata - video a fondo pagina - per mostrarli a tutti? Con un medley realizzato da Frank e l’animazione di Max, Dante apre la sfilata, tirando un piccolo carretto realizzato durante il laboratorio di “CreArte”. A seguire, hanno fatto l’ingresso nel salone tutti i restanti partecipanti tra cui anche i nostri amici del CDD di Villa Raverio, Inverigo e Seregno.

Dopo la sfilata ci sono stati i giochi, i balli ed il karaoke, che come sempre coinvolge tutti, anche i più timidi.
Per concludere questa giornata di festa, non poteva mancare il pranzo in salone tutti insieme e le tradizionali frittelle di carnevale.

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Come vivere la Giornata Missionaria Orionina?

Quest’anno l’Orione Musical Group si è riunito nel pomeriggio del 10 marzo per una santa messa celebrata da Don Luca Ingrascì e festeggiare così la Giornata Missionaria Orionina, che quest'anno cadeva, con una coincidenza provvidenziale, nella prima domenica di Quaresima.

Il gruppo è da sempre sensibile alla chiamata missionaria a cui risponde in vari modi: aiutando alcune missioni orionine soprattutto in Madagascar e Ucraina attraverso varie iniziative come l'animazione liturgica dei matrimoni, promuovendo “adozioni-sostegno a distanza” per i bambini della missione del distretto parrocchiale di Namehana (Madagascar), sostenendo in proprio l'adozione di Bogdan in Ucraina, ma anche con il volontariato (al Centro don Orione a Chirignago e al Seminario della Vita a Campocroce).

Il tema di questa Giornata Missionaria Orionina era “Insieme ai giovani orionini, portiamo il Vangelo a tutti” e nasce dalle riflessioni del sinodo dello scorso ottobre rivolto ai giovani e al discernimento vocazionale. Ma è stata anche un’occasione per iniziare a prepararsi all’anno dei Giovani Orionini, che prenderà avvio a giugno 2019 e si concluderà con la Giornata Mondiale dei Giovani Orionini, che si terrà a Tortona nel luglio 2020.

Durante la Messa, Don Luca ha ricordato che il primo campo della missione siamo noi. Il nostro cuore. La nostra vita. Perché ciascuno di noi è una missione ed è per questo che si trova in questo mondo, proprio come sottolinea Papa Francesco (Evangelii Gaudium, 273).

La missione è un evento da vivere tutti i giorni, ma per vivere bene la missione verso gli altri, dobbiamo partire da noi e poi alzare lo sguardo verso l’Alto.
Lo stesso Don Orione diceva che “la prima carità dobbiamo farla a noi stessi: dobbiamo pregare di più” (Lettere I, 466).
Perché il nostro impegnarci e il metterci al servizio, non sono sufficienti se non lo facciamo nel nome del Signore.

Un bel momento simbolico è stato vissuto quando tre bambini, tre ragazzi, un papà e un nonno hanno preso ciascuno un seme, lo hanno “piantato” in un vaso e poi annaffiato con un po’ d’acqua.
Questo a ricordare che non c’è un’età sola della vita in cui si semina: è il Signore ci chiama a seminare. Ma quei semi vanno anche curati, annaffiati e bisogna dedicarci il tempo e l'amore necessari per farli germogliare e poi crescere.

Dopo messa, la festa è proseguita nella sala da pranzo dell’Istituto Soranzo, dove gli amici dell'Orione Musical Group hanno cenato insieme ai residenti del Seminario della Vita, quasi 50 i presenti!
In più un altro motivo per fare festa: il 15° compleanno di Lara, una ragazza del Seminario della Vita.

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Oggi si celebra la Giornata Missionaria Orionina, un momento per riscoprire e attualizzare l'ardore missionario di Don Orione.

Ma come si fa a essere missionari oggi?

Forse alcuni possono sentirsi esclusi da questa chiamata alla missione, pensando che non se la sentono di partire per qualche lontano paese. Ci sono molti modi per essere missionari: con il sostegno ai progetti che i sacerdoti orionini portano avanti in Albania, in Romania, in Ucraina e in molti altri Paesi del mondo, dall'Africa all'Asia, con le adozioni a distanza, per aiutare i piccoli a studiare e dare un futuro migliore alla propria terra, con il volontariato.

Ma le parole di Don Orione ci ricordano che ogni cristiano è missionario, perchè ha nel cuore un amore ardente per gli uomini, tutti gli altri uomini, un amore che "è un dolcissimo e folle amore di Dio e degli uomini che non è della terra", che non lo lascia stare tranquillo e lo spinge a fare del bene, a tutti. Un amore che trova pace solo quando avrà ricondotto tutti a Cristo, cuore del mondo.

Ecco l'inno programmatico dell'opera missionaria di Don Orione:

Anime! Anime!
Non saper vedere e amare nel mondo che le anime de’ nostri fratelli.
Anime di piccoli,
anime di poveri,
anime di peccatori,
anime di giusti,
anime di traviati,
anime di penitenti,
anime di ribelli alla volontà di Dio,
anime di ribelli alla S. Chiesa di Cristo,
anime di figli degeneri,
anime di sacerdoti sciagurati e perfidi,
anime sottomesse al dolore,
anime bianche come colombe,
anime semplici, pure, angeliche di vergini,
anime cadute nella tenebra del senso
e nella bassa bestialità della carne,
anime orgogliose nel male,
anime avide di potenza e di oro,
anime piene di sé, che solo vedono sé, anime smarrite che cercano una via,
anime dolenti che cercano un rifugio o una parola di pietà,
anime urlanti nella disperazione della condanna
o anime inebriate dalle ebbrezze della verità vissuta:
tutte sono amate da Cristo,
per tutte Cristo è morto,
tutte Cristo vuole salve
tra le sue braccia e sul suo Cuore trafitto

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Venerdì, 08 Marzo 2019

Pescara - Carnevale al Don Orione

Anche al Don Orione di Pescara martedì grasso si è festeggiato il Carnevale. Una grande festa durata tutto il giorno dal mattino al pomeriggio.

Tutta la famiglia del Centro ha partecipato, dai dipendenti amministrativi ai riabilitatori sportivi, dai ragazzi della degenza diurna ai loro genitori, dai volontari UNITALSI ai vari amici accorsi per l’occasione, fino alle signore di acquagym che hanno svolto la lezione in acqua con le mascherine!

Costumi, stelle filanti e coriandoli hanno accompagnato tutti i presenti per l’arco della giornata, non c’era salone, refettorio o ufficio che non avesse un tocco di colore in più, tutti avevano un accessorio carnevalesco dalle maschere sul viso alle collanine hawaiane di fiori super colorati.

È stata una giornata speciale che ha regalato l’occasione di ritornare un po’ bambini.

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Giovedì, 07 Marzo 2019

Campocroce - E festa sia!

"Uffa, ma quando arrivano?"
Dice la piccola Rayhana mentre va su e giù per il corridoio, già con addosso il suo bel vestitino da coccinella, e continua a guardare fuori dalla vetrata nella speranza di veder arrivare Elisabetta e Ilaria, i "nonni" Alberto e Antonia con il loro nipotino Gioele...

Ma manca ancora un'ora dall'orario previsto dell'inizio della festa.

Arriva Rahma vestita da principessa, mentre Lara e la mamma Elena sfilano con parrucche sgargianti quanto mai.


È sempre così al Seminario della Vita di Campocroce; quando c'è da fare festa nessuno si tira indietro: tutti insieme, grandi e piccini, residenti, volontari e custodi tutti uniti con grande, grandissima semplicità, ma con grande gioia nel cuore.
Si vive anche nel momento di festa ciò che semplicemente si vive qui ogni giorno: la gioia di essere in una Casa che è Provvidenza per molti, non solo per chi l'ha incontrata in un momento particolare della propria vita, ma anche per chi la serve lavorando come custode o come responsabile della struttura.

Ma è così anche per coloro che danno il proprio tempo come volontari, come nel caso dei giovani amici di Camposampiero che, in questa occasione, sono raddoppiati presentando ai residenti del Seminario altri nuovi amici pronti a mettersi in gioco presso questa Opera Orionina che quest'anno festeggia 100 anni da quando San Luigi Orione la ricevette e 10 anni da quando ha avuto inizio l'attuale opera di carità della quale hanno beneficiato finora oltre 100 persone.

E FESTA SIA...
E festa è stata tra stelle filanti, danze, musica, corse e... pizza e frittelle per tutti!!!

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A Torino, presso la parrocchia Sacra Famiglia di Nazaret si conclude oggi il Corso per Animatori Orionini: Oplà - Orionini per l’animazione, iniziato sabato 2 marzo.

Il corso si propone di creare un percorso triennale per ragazzi di 18-25 anni sulla realtà dell’animazione nello stile orionino; formare gli animatori al carisma, alla spiritualità orionina, ad una carità vissuta soprattutto nella relazione con i giovani all’interno dei diversi centri giovanili, oratori, scuole, parrocchie.

Diverse le nostre realtà presenti: Torino, Milano, Marghera, Fano, Roma, Reggio Calabria, Palermo e Albania. Circa una trentina i ragazzi che stanno formandosi in questo percorso che li vede impegnati attivamente.

Durante questi giorni di formazione i ragazzi hanno vissuto momenti teorici e pratici. Nella parte teorica viene presentata la figura dell’animatore in tutti i suoi aspetti; nella parte pratica vengono offerte alcune tecniche di animazione per dare la possibilità al giovane animatore di usare la fantasia e di esprimere se stesso nella dinamica del dono. La parte pratica, più esperienziale prevede anche la proposta di diversi laboratori utili per la propria realtà locale e la visita di luoghi simbolo orionini, infatti i ragazzi nella giornata di domenica si sono recati a Tortona per la visita di questi luoghi.

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Martedì, 05 Marzo 2019

Giornata Missionaria Orionina 2019

Come tutti gli anni, nel Marzo orionino ricorre un evento, ormai tradizionale per tutta la Famiglia Orionina: la Giornata Missionaria Orionina.

La GMO intende ravvivare l’ardore missionario di Don Orione, che scriveva il 16 dicembre 1921 da Rio de Janeiro: “la migliore carità che si può fare ad un’anima è di darle Gesù! E la più dolce consolazione che possiamo dare a Gesù è di dargli un’anima”. Cercheremo, pertanto, di vivere, con più generosità, il fine specifico per il quale il Signore, ci ha riuniti come Famiglia… portare alla conoscenza e all'amore di Gesù Cristo, del suo Vicario," il dolce Cristo in terra ", il romano Pontefice e della Santa Chiesa, i piccoli figli del popolo e i poveri più lontani da Dio o più abbandonati…".

La Giornata Missionaria Orionina è celebrata di solito nella domenica più vicina al 12 Marzo, nascita al cielo di San Luigi Orione santo Fondatore. La data di quest’anno è Domenica 10 Marzo.

Il tema del 2019 è “Insieme ai giovani orionini, portiamo il Vangelo a tutti”: la scelta di dedicare il tema ai giovani nasce sulla spinta del sinodo che proprio a loro la Chiesa ha dedicato lo scorso ottobre e anche in vista dell’Anno dei Giovani Orionini che partirà il prossimo giugno e che condurrà al grande evento di tutta la famiglia orionina previsto per il mese di luglio 2020 a Tortona.

La giornata sarà anche l’occasione per le Province per raccogliere fondi per alcune esperienze missionarie: i fondi raccolti andranno anche al progetto pastorale di Oblike in Albania.

Clicca QUI per il materiale della giornata missionaria Orionina 2019 oppure il bottone dedicato nella colonna di destra del nostro sito.

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L’Orione Musical Group ci fa avere notizie circa il suo cammino. Martedì 26 febbraio a Campocroce di Mirano presso il Seminario della Vita si è tenuta l’Assemblea Generale annuale del gruppo. L’Assemblea si è tenuta dopo aver celebrato la Santa Messa in ricordo di Angela e nel ricordo degli altri angeli dell’Orione Musical Group.

Qui di seguito il messaggio della Commissione Comunicazioni dell’OMG.
“E si arriva a casa a notte fonda...
perché, dopo aver adempiuto alle formalità burocratiche e aver approvato il bilancio, si iniziano a proporre nuove idee e a parlare del futuro.
Si pensa alle cose fatte nel 2018: le animazioni liturgiche dei matrimoni; le iniziative missionarie pro Madagascar e Ucraina e l'incontro in marzo presso il Berna di Mestre con Don Moreno; il cenacolo di preghiera per le vocazioni Orionine presso il Seminario della Vita di Campocroce guidati da don Luca Ingrascì; i momenti di servizio di volontariato verso i ragazzi di Chirignago o i bambini e le famiglie del Seminario della Vita; le occasioni di incontro e di festa oltre alla bellissima collaborazione con l'Istituto Berna per dare vita a IO CI PROVO, nuova Opera dell'OMG presentata nel maggio scorso ai 700 ragazzi di quella cittadella scolastica Orionina; i momenti di incontro, di preghiera di intercessione, di veglia per essere vicini alla nostra cara Angela ed alle sue famiglie nel suo tremendo calvario dello scorso autunno...  momento dolorosissimo ma che ci ha uniti e riavvicinati anche con chi da un po' non poteva esserci nell'OMG.
Si pensa alle cose che facciamo ma anche a quelle che faremo.
Alle possibili iniziative per coinvolgere i figli dei figli del gruppo ed il maggior numero di amici...
Perché Don Moreno all’inizio aveva detto “butto un sasso”, come immagine per dire che aveva una nuova proposta (ma in realtà era un camion pieno di sassi!).
Perché siamo contenti di essere insieme, tra amici.
Perché nonostante siamo tutti un po’ più vecchi, vogliamo che la nostra associazione continui ad essere giovane, a crescere e migliorarsi nel nome di S. Luigi Orione!
Ed allora via verso un biennio 2019-2020 che può vederci impegnati ed in servizio in tanti modi e forme per essere protagonisti, sempre, in questa vita ed in questa Opera che ha bisogno anche di noi.”

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