"Rallegriamoci del bene altrui come di bene nostro; in cielo sarà così."
Don Orione

Cerca nel sito DOI

Giornata mondiale dei poveri

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 3 / Numero 1

Ieri lunedì 12 novembre si è aperta la settimana dei Convegni Amministrativi a Roma presso la Casa di Ospitalità Religiosa Giovanni Paolo II.
A questa prima giornata dedicata alle Parrocchie ed ai Santuari hanno partecipato un buon numero di religiosi e alcuni operatori parrocchiali laici.

Il Convegno è iniziato con il pranzo tutti insieme per poi proseguire in Sala Conferenze con i saluti dell’Economo Provinciale Don Alessandro D’Acunto. Don Alessandro ha avviato i lavori pomeridiani introducendo la relazione tecnica dell’Avv. Stefano Pizzicaroli dal titolo “Il rapporto di lavoro con i sacristi e con gli altri collaboratori degli enti di culto e di religione”.

La relazione è stata incentrata sulle differenze tra i rapporti di lavoro subordinato e autonomo andando a toccare tutte quelle figure lavorative e non, che ruotano intorno alla vita parrocchiale. Le figure oggetto di discussione sono state: sacristi, colf, laici volontari e gli stranieri richiedenti asilo.
L’Avv. Pizzicaroli ha inoltre fatto cenni sul codice del terzo settore (d.lgs. 117/2017) che ha ampiamente modificato la disciplina del «volontariato», ammettendo – sul piano letterale – la possibilità, per gli Enti del Terzo Settore, di avvalersi dei volontari anche in assenza di una organizzazione di volontariato.
I partecipanti hanno avuto modo di interagire per domandare dubbi e incertezze legislative in merito.

Il Convegno prosegue oggi con due altre importanti relazioni tecniche circa gli aspetti contabili dell’affitto di sale parrocchiali e la gestione degli archivi parrocchiali sotto l’aspetto della privacy.

Clicca QUI per compilare il questionario per le Parrocchie e i Santuari.

Clicca QUI per compilare il questionario per le Case di Ospitalità Religiosa.

Condividi su:

Domenica, 11 Novembre 2018

Seregno - i doni dello Spirito

Il 27 ottobre scorso, don Paolo Alberti, insieme alle catechiste e agli educatori delle parrocchie di Lesmo, ha accompagnato al Piccolo Cottolengo di Seregno un nutrito gruppo di bambini per  vivere un ritiro-esperienza insieme ad alcuni dei nostri ospiti. Il ritiro è stato un momento forte di preparazione del SAcramento della Confermazione, che riceveranno oggi.

Durante il pomeriggio si sono alternati momenti di gioco sui doni dello Spirito Santo, racconti della vita di don Orione ed inoltre don Gianni ha raccontato il suo percorso dalla chiamata a diventare credente e poi prete. La giornata si è conclusa con un momento di condivisione e la celebrazione della S. Messa con i genitori.

L’obiettivo principale è stato di far vivere un’esperienza di relazione con l'altro (gli amici, i nostri ragazzi ed il Signore) per scoprire l'importanza di guardarsi dentro, andando oltre le apparenze per vivere la gioia dello stare insieme, imparando ad accogliere se stessi e gli altri attraverso l'incontro con Gesù che ha donato tutto di sé per ciascuno di noi .

Condividi su:

Lunedì, 05 Novembre 2018

Savignano Irpino - Dacci una mano!

Mancano otto mesi al prossimo giugno, ma il Centro Medico Sociale “Don Orione” di Savignano Irpino già pensa al campo estivo 2019, organizzato a misura di bambini e ragazzi con autismo ed altri disturbi del neurosviluppo, con l’obiettivo di favorire l’integrazione e il rafforzamento delle competenze sociali e relazionali dei ragazzi (clicca QUI per leggere il racconto del campo 2018).

Il Campo vuole rappresentare un momento di crescita e di consolidamento delle competenze dei beneficiari che permetterà loro di gestire, per quanto possibile, il proprio quotidiano. In ciò risulta determinante il ruolo svolto dagli educatori e dagli istruttori, ma è non meno importante il costante e produttivo confronto tra pari e/o coetanei al fine di stimolare le potenzialità e le prospettive di tutti i partecipanti, senza tuttavia trascurare le attività di divertimento e di svago.

Come è facile comprendere l’organizzazione di un evento di tal genere comporta un carico di spese che il Centro da solo non ha la possibilità di sostenere. Per tale motivo è nata l'iniziativa di una raccolta fondi, in cui ciascuno possa donare secondo le sue possibilitàper aiutare a coprire i costi della manifestazione.

Ecco allora dove poter donare: cerca su Facebook il profilo di Orione Savignano, cerca la campagna di raccolta fondi e con pochi clic dai il tuo contributo!

Condividi su:

Le Piccole Suore Missionarie della Carità, il ramo femminile della Congragazione fondata da Don Orione, hanno festeggiato un importante anniversario: sessant'anni dalla prima apertura della Casa Gialla, la struttura di Cusano Milanino, un comune a Nord di Milano, che ospita bambini allontanati dalla famiglia.

Per celebrare questa ricorrenza è stata organizzata una "missione popolare", ovvero un momento di animazione e incontro con il territorio, per conoscersi, confrontarsi e far conoscere da dove nasce e si alimenta il servizio delle suore a questi bambini.

Oltre alle religiose, hanno partecipato anche un gruppo di giovani che sta seguendo un percorso di discerimento vocazionale, accompagnati da don Giovanni Carollo, consigliere provinciale. Ascoltiamo la testimonianza di uno di loro, Andrea.


Sono Andrea ho 33 anni, vengo dal Molise ( Bagnoli del Trigno ) e sono un aspirante orionino.

Anche io insieme ai miei confratelli aspiranti ho vissuto questa settimana di grazia e di conoscenza “ sul campo” del carisma di S. Luigi Orione. L’ annuncio , l’accoglienza e la testimonianza ci hanno accompagnato per tutta la missione, abbiamo sentito tutto il calore della città e  un coinvolgimento che ci ha avvolto di entusiasmo.

A Cusano Milanino dal 20 al 28 ottobre, per il 60esimo anno della presenza Orinina si è svolta una missione popolare. In un clima di gioia e di fraternità , noi aspiranti insieme alle suore e i responsabili vocazionali, abbiamo incontrato i giovani della città. Tanti sono stati gli incontri organizzati dai tre parroci, molto attenti alle necessità dei loro parrocchiani. Divisi in gruppi abbiamo visitato le scuole elementari, medie, superiori e abbiamo incontrato i ragazzi dell’oratorio S.Martino.

Ognuno di noi ha parlato della propria esperienza di incontro con Gesu’ e l’incontro con la congregazione di S. Luigi Orione, Santo noto in città per via della presenza della “Casa Gialla", istituto gestito dalle Piccole Suore Missionarie della Carità,  ,per accogliere bambini con disagi familiari e quindi allontanati dalla famiglia stessa per garantire un contesto più sereno. 

Durante la settimana abbiamo festeggiato il ventesimo anno di professione religiosa di Suor Carla, responsabile  della casa e instancabile mamma dei suoi bambini. Esperienza questa che ci ha lasciato una grande gioia nel cuore, ha rafforzato i nostri rapporti di comunità e ci ha fatto esperimentare la vera carità che opera in modo silenzioso nel cuore delle tante persone che abbiamo incontrato, come dice il salmo 132: Ecco, com'è bello e com'è dolce che i fratelli vivano insieme!    

 

 

Condividi su:

Lunedì, 22 Ottobre 2018

Marghera - Tu sei missione

Ieri, domenica 21 ottobre 2018, nella chiesa di S. Pio X di Marghera, è stata celebrata la Giornata Missionaria Mondiale. L’intenzione era quella di rivolgere a tutti il messaggio che Papa Francesco ha scritto per questa occasione: “ognuno di noi è chiamato a riflettere su questa realtà: Io sono una missione in questa Terra, e per questo mi trovo in questo mondo” (Evangelii Gaudium,273).  

Bisognava comunicarlo tenendo conto delle diversità presenti nelle comunità parrocchiali: adulti, bambini, giovani, ma anche persone provenienti da altre parti del mondo e che ora vivono qui.
Sono stati usati sull’altare cinque ceri di colori diversi per ricordare e pregare per i missionari e le missionarie che operano nei vari continenti. Per questo la preghiera dei fedeli, “Ogni uomo e ogni donna siano una missione”, è stata letta in lingua madre da alcuni parrocchiani.

A tutti i bambini presenti è stata donata una matita colorata, affinché possano disegnare gesti di bontà e ricordare che ognuno è una missione, come diceva Santa Teresa di Calcutta, dedicando ogni suo attimo alla cura dei più poveri e offrendo una testimonianza vera di ciò che significa essere missionari: “Io non sono che una piccola matita nelle mani di Dio”.

Per raggiungere i giovani ed i giovanissimi è stato inviato un messaggio WhatsApp subito dopo la messa ad ognuno di loro, con le parole di Papa Francesco: “Non pensare mai che non hai niente da dare o che non hai bisogno di nessuno. Molta gente ha bisogno di te, pensaci!”.

A completare e a dare ancora più significato a questo momento di preghiera universale è stata sicuramente l’inaspettata e graditissima presenza di Don Felice, consigliere provinciale orionino, che ha presenziato la celebrazione. Don Felice, con le parole di Don Orione, ha invitato ognuno dei presenti ad essere missione, perché solo con il servizio verso gli altri sarà possibile costruire un mondo migliore, “solo con la carità si salverà il mondo”.

 

Condividi su:

L’Oratorio è il luogo in cui la comunità cristiana si riunisce, svolge le sue attività, accoglie, educa e si prende cura delle nuove generazioni per formarle nella fede e nella vita sociale.


Con questa frase la comunità orionina di Elbasan in Albania inizia il progetto d’Oratorio 2018-2019.
L’obiettivo principale è promuovere il carattere formativo dell’Oratorio, in stretta relazione con il cammino Cristiano della pastorale parrocchiale rivolto ai ragazzi, senza per questo tralasciare l’aspetto formativo, ricreativo e di accoglienza. Solo potenziando il primo è possibile realizzare nel modo migliore anche il secondo.


Le attività dell’oratorio per quest'anno 2018 - 2019 sono iniziate il 17 settembre. È stato accolto un numero di 70 bambini rom i quali partecipano in diversi gruppi: doposcuola, gruppo sportivo under 11 e gruppo sportivo under 15.
Il gruppo del doposcuola ha fornito ai ragazzi tutto il materiale necessario per la scuola: zaini, libri. Tutti i giorni questi ragazzi vengono seguiti durante lo svolgimento dei compiti e partecipano a diverse attività educative e culturali.
I gruppi sportivi hanno iniziato a raccogliere le adesioni per il piano di allenamento che durerà l’intero anno.
Il gruppo dei più grandi, gli under 15, è andato a vedere negli scorsi giorni la partita della nazionale Albanese nel grande stadio Elbasan Arena.


QUI il progetto d’Oratorio 2018-2019

Condividi su:

Venerdì, 19 Ottobre 2018

Seregno - Festa d’autunno

Nell'aria del Piccolo Cottolengo Don Orione di Seregno si respira profumo dolce di vin brûlé, le caldarroste scoppiettano sul fuoco, i colori dell'autunno, giallo, arancione e rosso, che fanno da padroni ad una splendida e soleggiata domenica di metà ottobre. Fuori dalle porte della Casa uno spaventapasseri, circondato da balle di fieno, ha accolto le tante persone che hanno partecipato alla 1° edizione della Festa d'autunno.

La festa si è aperta con l'animazione scoppiettante degli amici Max & Frank che con le loro musiche moderne, ma anche qualcuna “vintage”, hanno fatto ballare e cantare chi era presente per poi proseguire con il tanto atteso spettacolo dell’ospite speciale Ercolino e gli “Amis de l’osteria”: un’esibizione di musica folkloristica milanese che ha portato alla mente tanti ricordi e che ha regalato un sorriso sul volto di ogni persona.

Non sono mancati i saluti e ringraziamenti: Silvia, una delle organizzatrici dell'evento, ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato. La parola è poi passata all'assessore delle politiche sociali, la sig.ra Cappelli, che ricorda che la Città di Seregno è sempre vicina alla Casa orionina e sempre pronta a sostenerla. Per finire, il discorso di Giampiero - ospite della Casa -, un discorso sempre atteso, pieno di gioia, affetto e gratitudine.

Tra un’esibizione e l’altra il “punto ristoro” ha offerto varie prelibatezze dolci e salate con cui fare merenda: torte al cioccolato e alla frutta, patatine fritte e salamelle, il tutto accompagnato da fresche bibite.

Condividi su:

Sabato, 13 Ottobre 2018

Bergamo - La castagnata

Domenica 7 ottobre, come da tradizione ventennale, al Centro Don Orione di Bergamo è stata organizzata la castagnata. Sono state arrostite ben 40 kg di caldarroste che sono state poi offerte, accompagnate da buon vino, pane e salame, agli ospiti ed ai loro parenti.

Quest’anno c’è stato un tuffo nel passato perché sono i soci dell’old motors club di Bergamo sono venuti a trovare tutti i presenti, con le loro scintillanti auto d’epoca da ammirare nel giardino del Centro.
I più fortunati hanno fatto anche un giro in Ferrari!

Al timone dell’evento, Don Alessio e un gruppo di affezionati bikers, che si sono occupati delle castagne (in bergamasco “borole”).
Un grande grazie a tutti coloro che hanno aiutato nell’organizzazione del evento per mantenere e portare avanti la tradizione.

Condividi su:

Anche a Seregno è arrivato l’autunno, e con esso un repentino calo delle temperature, qualche goccia d’acqua e le foglie degli alberi che cadono sui viali e le strade. Un sabato pomeriggio di pioggia però è stato ricco di gioia allegria e buon umore nel salone ricreativo del Piccolo Cottolengo Don Orione.

Grazie alle performance musicale e agli aneddoti raccontanti dal sassofonista Salvo e dal suo amico Nazzareno, già conosciuti anche al Don Orione di Bergamo, il pomeriggio degli ospiti è trascorso in un clima tutt’altro che autunnale!

Ovviamente non poteva mancare un duetto con nonna Angela, la cantante ufficiale del PCDO di Seregno!

Condividi su:

Martedì, 09 Ottobre 2018

Varazze - Esercizi spirituali MLO

Presso la Casa di ospitalità Fatebenefratelli a Varazze (SV) dal 26 al 30 settembre 2018, si sono svolti gli annuali Esercizi della Famiglia carismatica orionina organizzati dal Movimento Laicale. Predicatore del corso, Don Achille Morabito, direttore della Casa Madre - Paterno di Tortona e Maestro dei Postulanti. Il tema proposto è stato “Accompagnare, Discernere e Integrare: le sfide di Amoris Laestitia”, Esortazione Apostolica post-sinodale del Santo Padre Francesco emanata nel 2016.

Il gruppo dei partecipanti era composto da circa una cinquantina tra laici provenienti dalle diverse realtà orionine dell’Italia, alcuni sacerdoti e suore tra i quali Padre Laureano De La Red, consigliere generale, e Sr. M. Mihela consigliera provinciale, entrambi assistenti spirituali del Movimento Laicale Orionino.

Le giornate sono state scandite dalla preghiera comunitaria, personale e dalle meditazioni, ovvero un corso sotto forma di Lectio Divina. Sono stati ripercorsi alcuni punti dell’Esortazione apostolica Amoris laetitia. I temi affrontati sono stati ci si è soffermati sui tre verbi «accompagnare – discernere – integrare», che illuminano il capitolo ottavo e che sono in pratica la consegna che il Papa ha fatto alla Chiesa. “Personalmente, ha detto Don Achille nelle conclusioni, sono stato colpito da queste due: ‘Il discernimento deve aiutare a trovare le strade possibili di risposta a Dio e di crescita attraverso i limiti’; ‘Credo sinceramente che Gesù vuole una Chiesa attenta al bene che lo Spirito sparge in mezzo alla fragilità’. Mentre ringrazio per l’invito ricevuto per animare questi giorni, vorrei chiudere con le ultime parole del capitolo ottavo di Amoris laetitia, che, sebbene indirizzate direttamente ai pastori d’anime, provocano anche i laici, perché si tratta di «entrare nel cuore» delle persone che la vita ci pone accanto, in un modo o nell’altro. Queste parole sintetizzano bene lo spirito dell’intera Esortazione apostolica: ‘Invito i pastori ad ascoltare con affetto e serenità, con il desiderio sincero di entrare nel cuore del dramma delle persone e di comprendere il loro punto di vista, per aiutarle a vivere meglio e a riconoscere il loro posto nella Chiesa’. Il Signore conceda a tutti noi, che abbiamo partecipato a questi esercizi, di versare sempre e con amore ‘l’olio della consolazione e il vino della speranza’ su tutte le nostre famiglie e comunità. Facciamo nostro il desiderio di Don Orione: ‘…abbassare, stendere sempre le mani e il cuore a raccogliere pericolanti debolezze e miserie e porle sull’altare, perché in Dio diventino le forze di Dio e grandezza di Dio’.

Questo annuale incontro è sempre motivo di ricarica spirituale per affrontare ancor più con coraggio le sfide che la vita ci pone innanzi. “Credo sia giunto il tempo - ha commentato Fabio Mogni, segretario del coordinamento MLO Italia nord - di un forte impegno nel partecipare sempre di più a questi esercizi perché sono motivo d’incontro e di confronto per coloro che ogni giorno ‘toccano la carne di Cristo’ nei poveri, nei sofferenti”.

QUI puoi leggere e scaricare i testi di meditazione, QUI le foto delle giornate

Condividi su:

Pagina 1 di 47

Cerca nel sito DOI

Giornata mondiale dei poveri

 

Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 3 / Numero 1