"L’amore di Dio verso gli uomini è così grande che noi non possiamo misurarlo."
Don Orione

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VII Convegno Apostolico

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Los desamparados

Pubblicazione periodica di informazione scientifica Anno 2 / Numero 3

Martedì, 18 Settembre 2018

Genova - Undici anni insieme allo stadio

Anche quest’anno, grazie anche agli abbonamenti donati da U.C.G.C. (Un Cuore Grande Cosi) associazione di Genoani che si dedica, tramite aste di cimeli del Genoa CFC, alla raccolta fondi per acquistare abbonamenti da donare successivamente a associazioni, case famiglia, istituti ecc. un gruppo affiatato di ospiti e operatori, rigorosamente genoani, al quale ogni anno si aggiunge un nuovo compagno di stadio, i ragazzi saranno in gradinata a tifare per il Grifone.

Andare allo stadio comporta, durante la settimana, una certa preparazione e tutti la sentono. Essere insieme in mezzo ad una folla di persone che per le due ore di gioco hanno la stessa appartenenza e dimostrano con le sciarpe le bandiere le maglie indossate, proprio come i “Nostri”, gioia o delusione è una sensazione irrinunciabile.
 
Quest’anno per il 125° compleanno del Genoa i ragazzi del Villaggio della Carità hanno festeggiato, organizzando una gita a Torriglia per un bel pranzo in una trattoria molto caratteristica, “A Locanda da Becassa”, gestita dal signor Gianni che ha accolto tutti in modo superlativo. Il locale arredato con foto vecchie e nuove, maglie, gagliardetti, tovaglie e tovaglioli tutto rigorosamente rossoblu è un nido per veri grifoni.

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L’estate è quasi giunta al termine e per le varie cittadine circostanti prendono forma le ultime feste di paese. Gli ospiti del Centro Don Orione di Seregno, sempre presenti sul territorio, questa volta sono approdati alla “29°Festa popolare Madonna della Campagna”: venerdì sera sono andati un gruppo di ragazzi per ascoltare la “tribute band di Lucio Battisti” e i “Dik-Dik”, mentre i nonni hanno approfittato di una soleggiata domenica per fare un giro tra le bancarelle e gli animali per poi concludere con un pranzo tutti insieme.
Un ringraziamento speciale va al Comitato organizzativo che domenica ha offerto il pranzo ai nonni.

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Il Piccolo Cottolengo di Don Orione festeggia il 70° anniversario dall’apertura della “Casa del Piccolo Mutilato” a Milano. Tale opera fu voluta e realizzata dalla Congregazione di Don Orione ed ebbe il inizio, il 19 marzo 1948, con l’accoglienza di un gruppo di 73 mutilatini precedentemente ospitati ed assistiti, in collaborazione con Don Carlo Gnocchi, nella “Casa per Invalidi di Guerra”, presso Villa Borletti di Arosio (Como). Per vari decenni l’istituzione milanese ha dato famiglia, assistenza, istruzione e futuro a centinaia di ragazzi e giovani.

La celebrazione dell’importante anniversario si svolgerà in due momenti.

Nel pomeriggio  di sabato 15 settembre, con inizio alle ore 16, presso Villa Borletti  ad Arosio (CO), verrà ricordato l’avvenimento con il seguente programma.
Saluto dal Presidente Onorario Cav. Rag. Antonio Magni, dal Presidente del  Consiglio di Amministrazione Dr. Antonio Pozzi e dal Vice Sindaco di Arosio Dr. Alberto Ballabio; segue l’intervento dell’Assessore del Comune di Arosio Dr.ssa Marta Clerici che fornirà cenni storici sulla storia del paese e sulla villa Olgiati-Borletti, attuale sede della Fondazione Anna Borletti Onlus.

Alla cerimonia saranno presenti il Presidente onorario della Fondazione Don Gnocchi Mons. Angelo Bazzari, il Direttore del Piccolo Cottolengo di Milano don Pierangelo Ondei, il Presidente della Sezione ex Allievi don Orione di Milano Marco Galbiati con l’intero Consiglio Direttivo, la presidentessa degli Ex allievi di don Carlo Gnocchi signora Luisa Arnaboldi

La celebrazione al Piccolo Cottolengo di Milano, di Viale Caterina da Forlì 19, si terrà domenica 16 settembre, nel contesto del Convegno annuale degli Ex Allievi di Don Orione. La relazione storica è stata affidata a Don Flavio Peloso, già superiore generale della Congregazione. Interverranno con la loro testimonianza alcuni mutilatini presenti all’inaugurazione nel 1948, cui verrà consegnato uno speciale riconoscimento. La Santa Messa sarà presieduta da Don Pierangelo Ondei, attuale Direttore del Piccolo Cottolengo Milanese.

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Venerdì, 07 Settembre 2018

Seregno - Oktoberfest Brianza 2018

 11 giorni di festa. 12 band. 8331 biglietti della lotteria venduti.
Questi sono i numeri dell’Oktoberfest Brianza 2018.


Tutto è cominciato giovedì 23 agosto alle ore 21.45 con l’apertura della botte, rito tradizione della festa bavarese, che ha dato il via ufficiale all’evento per poi concludersi domenica 2 settembre con l’estrazione a premi. Per il secondo anno consecutivo, insieme agli amici di Anffas, il Don Orione di Seregno è stato protagonista di uno degli eventi più importanti del territorio partecipando con il servizio ai tavoli e in cucina durante alcune cene, e tutte le sere con il punto espositivo. Ma non solo! Per tutta la durata dell’evento, gli ospiti hanno girato per i tavoli vendendo i biglietti della lotteria.


Un grazie di cuore va a Luca Leva, che da due anni a questa parte rende partecipi i ragazzi di questo meraviglioso evento e un grazie va anche a tutti coloro che hanno acquistato i biglietti della lotteria: con il ricavato, sia il PCDO di Seregno che Anffas, potranno realizzare tantissimi nuovi progetti.

 

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È stato firmato l’accordo tra Don Orione e sindacati (FP CISL e FPL UIL) per il work life balance dei 200 lavoratori della struttura di cura di Bergamo, che offre, oltre ai posti letto di degenza assistenziale, anche servizi di Rsa aperta, riabilitazione, assistenza domiciliare, medicina dello sport e di specialistica poliambulatoriale.

In pratica, l’intesa raggiunta consiste in un accordo migliorativo per tutti i lavoratori della cura e dell’assistenza (è escluso solo il personale medico) che operano al Centro Don Orione, che si vedranno integrare l’indennità di congedo parentale, durante il primo mese di godimento, in modo tale da garantire un trattamento economico complessivo pari al 50% della retribuzione, comprensivo anche dell’indennità a carico dell’INPS; la possibilità di usufruire di uno sconto, molto competitivo e interessante, sulle prestazioni sanitarie in regime di solvenza erogate dai laboratori di diagnostica e cura del Centro Don Orione; l’incremento da due a sei ore annue retribuite del monte ore di permessi per sottoporsi ad accertamenti sanitari.

La piattaforma sindacale per l’accordo è stata girata a tutte le strutture sanitarie ospedaliere e residenziali di assistenza e cura private convenzionate di tutta la Provincia di Bergamo (67 strutture che occupano qualche migliaio di dipendenti), dal momento che un eventuale intesa con i sindacati entro il 31 agosto avrebbe permesso di accedere a sgravi fiscali per le aziende e gli enti sottoscrittori di un “secondo livello” capace di introdurre migliorie nel campo dell’equilibrio e della conciliazione tra lavoro e vita privata.

“Solo il Don Orione ha accolto il nostro invito – dicono Caterina Dezio e Giulio Pennacchia di CISL FP Bergamo -, e questo nonostante la contrattazione nazionale per la sanità privata sia ferma da quasi dieci anni e i lavoratori di queste strutture non sempre godano di accordi di secondo livello particolarmente interessanti, laddove siano presenti; e dove la previdenza complementare non è mai nemmeno iniziata. C’erano sicuramente degli ostacoli da superare: la tempistica breve, la complessità della gestione e dell’organizzazione del lavoro all’interno delle aziende coinvolte in questo difficile momento di carenze di risorse sia umane che economiche, e non per ultimo, il periodo centrale di ferie estive per tutti. Ebbene, a dimostrazione del fatto che la volontà supera ogni difficoltà, grazie all’impegno di tutti gli attori coinvolti, l’accordo è stato firmato, e presto lo si illustrerà, in un’assemblea, anche ai lavoratori dell’ente”.

Questa intesa, proseguono i sindacalisti, “è un segno di riconoscimento per tutti i professionisti che, all’interno della struttura, con impegno quotidiano, portano avanti, giorno dopo giorno, un lavoro difficilissimo e molto delicato. Con loro, abbiamo realizzato una bella pagina di collaborazione tra azienda e sindacato, giungendo così alla formalizzazione e alla sottoscrizione di questo accordo che è volto a migliorare la conciliazione dei tempi di vita-lavoro in ambito socio-sanitario”.

Fonte

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Mercoledì, 22 Agosto 2018

Milano - Grazie Paolo!

Un ragazzo con l'entusiasmo della sua giovane età può contagiare un intero reparto.

Così è successo al Piccolo Cottolengo Don Orione di Milano, che ha accolto un volontario speciale, Paolo. Questo ragazzo è partito dall'Albania per trascorrere un periodo a Milano per dedicarsi agli altri come volontario.

Alla fine di queste giornate, un piccolo momento di festa e di fraternità, con i biglietti che i suoi nuovi amici che vivono al Piccolo Cottolengo gli hanno scritto. Ma il senso pieno di questa esperienza è sintetizzato nella frase che adornava la torta: amare sempre.

Grazie Paolo! Ora contagia del tuo entusiamo anche altri giovani, capaci di donarsi con generosità agli altri!

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Martedì, 21 Agosto 2018

Genova - la vacanza di Andrea

Quando la presa in carico delle persone con disabilità è basata sul costrutto della Qualità di Vita, viene data priorità all'analisi dei bisogni, delle aspettative e dei desideri identificabili del singolo e al sistema di sostegni necessari alla soddisfazione delle aspirazioni della persona.

Da questi presupposti nasce la necessità di instaurare collaborazioni con associazioni e enti del territorio, per allargare le opportunità esperienziali e di soddisfazione dei bisogni.

La creazione di contatti con l’associazione sportiva dilettantistica Eunike (che organizza attività per permettere ad atleti con e senza disabilità di fare sport insieme) ha permesso al nostro amico Andrea di partecipare autonomamente ad una vacanza sportiva di 10 giorni nel cuore delle Dolomiti.

Il suo desiderio di fare una villeggiatura in montagna (“al fresco e a mangiar bene”) e la valutazione del livello di sostegni, ha permesso di individuare il partner giusto e soddisfare così un bisogno.
Eunike, oltre ad avere professionisti dello sport, vanta uno staff con ottime competenze pedagogiche ed educative che hanno permesso ad Andrea di viversi la sua vacanza al maglio e di riuscire a gestire la nostalgia di casa e dei suoi familiari.

Quando parliamo di progetti individualizzati, non possiamo prescindere dall’appoggiarci ad altre associazioni, enti e familiari, perché solo con un lavoro di rete si può davvero rispondere concretamente a bisogni e desideri personali e fondamentali.

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Come vuole la tradizione, a Ferragosto ci si ritrova attorno alla tavola per gustare una buona grigliata.

Così è stato anche per gli ospiti della Casa Don Orione di Firenze, che insieme ad una bella compagnia di amici e volontari si sono recati al Lago dei Pioppi, a Rignano sull'Arno. Qui, sotto la frescura delle piante, gustando il panorama della natura circostante, hanno trascorso qualche ora in relax e amicizia.

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Giovedì, 16 Agosto 2018

Sanremo - La musica unisce

La musica è un linguaggio universale, capace di superare le diversità linguistiche e culturali. A volte riesce anche a restituire capacità a chi sembra non averne più.

Al Piccolo Cottolengo Don Orione di Sanremo, basta una fisarmonica per riaccendere gli sguardi, far venire voglia di tenere il tempo con un tamburello, battere le mani a ritmo di musica. Un'attività che è ricordo di melodie e tempi passati, che è stare insieme in modo lieto, che è stimolazione dei sensi e del movimento.

Nella ricerca di una vita di qualità per le persone anziane a volte bastano un pizzico di creatività, uno strumento musicale e la voglia di stare insieme.

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Tra le tantissime iniziative dell’estate, al PCDO di Seregno sta prendendo forma un nuovo progetto firmato Don Graziano de Col, il direttore. A fine luglio è stato inaugurato il “giardino biologico” una nuova zona verde per il quotidiano relax non solo dei nostri ospiti ma anche di parenti e amici.


“Dovete sapere che gli ospiti che risiedono al Piccolo Cottolengo sono felici quando sanno che qualcuno pensa a loro e in qualche modo, in qualsiasi modo, sentono la vicinanza tangibile e concreta di persone che vogliono loro bene e il loro benessere. Si sentono amati, ricordati e ancora al centro di attenzioni!” sono le parole che don Graziano ha usato per dire grazie a tutti quelli che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto, contribuendo all’acquisto di vasi e pianti. “Gesti commoventi che dicono quanta sensibilità ci sia ancora oggi!"

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